martedì 25 gennaio 2011

SERIE “SHIFTERS" – LA SERIE



-IL GRAFFIO DELLA PANTERA (Stray)
Bluenocturne n.22 / agosto 2010
TRAMA:
Ho gli artigli, e non ho remore a usarli...
Faythe Sanders sembra una normalissima studentessa, con i desideri e le abitudini di una qualunque gioane donna della sua età. Nessuno, al campus, sospetta che lei sia una creatura dalla doppia natura, umana e felina. E nemmeno che per conquistare la propria indipendenza abbia sfidato l'autorità del padre e rinunciato a Marc, il suo unico vero amore. Poi un Randagio, un mutaforma senza legge né branco, attacca la comunità, mandando all'aria i sogni e i progetti di Faythe. E a quel punto lei decide di sfoderare gli artigli e fargliela pagare. Chiunque lui sia.
 Mia presentazione qui


-IL GRAFFIO DELLA NOTTE (Rogue)
BLUENOCTURNE n.29/dicembre 2010
TRAMA:
Ho gli artigli e non ho remore a usarli
Sgominata la banda di Miguel e riallacciato il burrascoso rapporto con Marc, Faythe si è tuffata anima e corpo nel nuovo ruolo di vigilante, decisa a dimostrare a tutti che una donna può ricoprire un ruolo di primo piano nell'organizzazione del clan. L'occasione si presenta con la misteriosa morte di alcuni mutaforma e la scomparsa di una serie di giovani donne umane su cui lei e la sua squadra sono chiamati a indagare. Ma quando scopre che entrambi i crimini sono collegati, e che tutte le tracce conducono a lei, Faythe si vede costretta suo malgrado a fare i conti con il passato. E con una verità inquietante, che potrebbe costarle tutto ciò per cui ha sempre lottato. Compreso Marc.

 


-GRAFFIO SULLA PELLE (Pride)

BLUENOCTURNE n 33/ Febbraio 2011
TRAMA:

Sfodera gli artigli e difenditi...
Accusata di aver trasformato l'ex fidanzato in un mutaforma e di averlo ucciso per coprire le proprie tracce, Faythe si ritrova sotto processo. Mentre aspetta il verdetto, all'improvviso compare un'enigmatica ragazzina, Kaici, con la quale soltanto lei sembra in grado di stabilire un rapporto. Ma salvare quella giovane indifesa dal randagio che le dà la caccia e se stessa dalle lotte per il potere del Consiglio degli Alpha si rivelerà tutt'altro che facile. E forse questa volta nemmeno l'amore di Marc basterà a proteggerla.


- GRAFFIO ASSASSINO (Prey)

BLUENOCTURNE n44/luglio2011
TRAMA:
Quando il gioco si fa duro...
La vita di Faythe Sanders non conosce un attimo di noia: il suo fidanzato, Marc, è stato esiliato proprio quando sembrava che il loro amore avesse finalmente una seconda chance. Mandare avanti una relazione a distanza è già abbastanza complicato, e le manovre politiche di alcuni clan rivali le impediscono di vederlo per lunghissimi periodi. Ma quando Marc viene aggredito da una banda di randagi mutaforma e dato per disperso, Faythe decide di passare all'azione e sfodera gli artigli, pronta a difendere i propri cari e l'uomo che ama. Anche a costo della vita.




BLUENOCTURNE n51/novembre2011
TRAMA:
Quando il gioco si fa duro...
Il momento che Faythe temeva è giunto, la guerra tra clan è scoppiata e i nemici della sua famiglia, giocando più sporco che mai, hanno coinvolto nel conflitto una nuova, pericolosa specie di mutaforma. Come se non bastasse, la tensione tra Marc e Jace è alle stelle, e lei sa che prima o poi dovrà prendere una decisione. E che non sarà facile. Tanto più che per salvare il clan centromeridionale dalla nuova minaccia Faythe avrà bisogno dell'appoggio di entrambi.

-L’ULTIMO GRAFFIO (alpha)
 BLUENOCTURNE n59/marzo2012
TRAMA:
Il giorno della resa dei conti è arrivato.
Accusati di rapimento, omicidio e alto tradimento, Faythe, Jace e Marc devono accantonare le questioni di cuore e unire le forze per combattere. Ma per Faythe, diventata Alpha del clan Centromeridionale, vendicare i suoi morti e combattere gli spietati nemici della sua gente non è l'unica sfida. Perché il giorno della resa dei conti è arrivato, e lei dovrà scegliere tra i due uomini che più ama. Sapendo che qualunque sia la decisione, nulla sarà più lo stesso.


SERIE “SHIFTERS" - MIA RECENSIONE

Mio giudizio: 4 stelle e mezzo

MIE CONSIDERAZIONI PERSONALI prima di affrontare la lettura:
Ed eccomi alle prese con la mia prima serie sui mutaforma e, devo dire, di esserne rimasta favorevolmente colpita
Innanzitutto, la scrittura  in prima persona mi è sembrata molto azzeccata: mi sono subito ritrovata letteralmente “nei panni”di una favolosa ragazza pantera. Infatti l’uso della prima persona, l’”io narrante” a me fa quest’effetto: mi rende protagonista, non lettrice-spettatrice.
La nostra eroina, Faythe, è giovane, moderna, briosa e lo stile narrativo scoppiettante rispecchia in tutto e per tutto questa caratteristica, risultando scorrevole e molto leggibile, con frasi corte e passaggi veloci di pensieri e situazioni. L’unica cosa che mi ha disturbato un po’ è il, prevedibile, unico punto di vista, limite invalicabile della scelta dell’uso della prima persona. I numerosi personaggi che la circondano, risultano comunque molto chiari e ben delineati caratterialmente, complessi, interessanti e credibili.
 Faythe è una giovane studentessa universitaria alle prese con le insicurezze e la velocità della vita moderna, che lotta ogni giorno per sopravvivere tra impegni scolastici,  rapporti complicati con coetanei, gestione dell’interferenze della famiglia e voglia di indipendenza: insomma , un po’ come tutti alla sua età. La differenza con tutti noi, e ciò che rende assolutamente interessante questa storia, sta nella natura della protagonista: lei è una “mutaforma”, una ragazza pantera, uno splendido felino, elegante, aggraziato, gigantesco e letale simile ad una pantera nera. Carnivora e predatrice, naturalmente. Vive tra due mondi, interiormente ed esteriormente.  Lei vuole vivere da umana, in mezzo agli umani e quindi deve nascondere e, talvolta soffocare,  la sua parte felina, che lotta per uscire allo scoperto e le dona qualità fuori dal comune, anche in forma umana, come udito e vista sopraffina, oltre ad una forza decisamente sovrumana.
L’autrice è molto brava a far entrare la lettrice in questo mondo parallelo, costruito con maestria tale da riuscire ad incastrarlo in quello reale, rendendolo perfettamente credibile e verosimile. Il  modo di vivere di questa ragazza è fatto di suoni, colori, ma soprattutto odori,componente sociale fondamentale dei mutaforma: l’olfatto conferisce grandissimi poteri ad una “pantera”, ma , di fatto, ne limita anche la “privacy”. Infatti, la protagonista si ritrova a non poter nascondere contatti, incontri o, addirittura, sensazioni ai propri simili.
L’autrice, poi,  è ancor più abile  a far comprendere la tensione continua a cui la protagonista è sottoposta, per non sembrare debole e indifesa e dimostrare a tutti che può vivere fuori dal clan, da “indipendente”. 
Il suo mondo è ambiguo e bivalente. La società  ha tutte le caratteristiche animali di un branco guidato da un ALPHA, in cui tutti i membri del sesso maschile hanno un ruolo preciso, ma sempre sottomesso al dominante. In quanto felini da branco, accettano meccanicamente quest’assegnazione sociale dovuta ad attitudini personale all’uno o l’altro ruolo, ma in quanto umani, talvolta si ribellano a questo, lasciando spazio a gelosie, invidie e voglia di ribellione. Questa dualità alcune volte scoppia e crea conflitti sociali profondi e deleteri per il clan che li cova. E’ compito dell’ALPHA individuarli e spegnarli sul nascere, con ogni mezzo, anche l’espulsione dal Clan, atto estremo di rifiuto sociale.
Interessante è il ruolo delle donne, che  sono in un rapporto di 1 a 5  rispetto ai maschi. Il numero esiguo, e l'esclusiva possibilità di “figliare”, li rende preziose e causa di vere e proprie guerre per il loro “possesso”. Se libere, e difese dal loro clan, hanno il diritto di scegliere il nuovo ALPHA, avendo nel contempo  il dovere di farlo bene e di assicurare la sopravvivenza del clan stesso, scegliendo un maschio forte, equilibrato, capace, perché di fatto lui avrà il potere sugli altri e la esclusiva prerogativa di prendere ogni tipo di decisione, relegando la sua compagna a ritirasi a vita famigliare, procreando a ripetizione ed educando bene i figli, nel rispetto di regole. E' un po' frustrante cercare di capire se i maschi che aspirano alla mano di una femmina di questo tipo lo facciano per l'amore verso di lei o se invece siano mossi dall'ambizione di diventare i "dominanti": la linea è sempre un po' sottile e di difficile visualizzazione.
Sarà, invece, decisamente appagante scoprire che il padre della protagonista è un progressista e proprio lei sarà destinata ad essere la prima femmina ad avere il potere sul proprio Clan. Ma “a grandi poteri , corrispondono sempre grandi responsabilità”, quindi per attuare questo sogno, dovranno impegnarsi tutti affinché lei superi ogni limite e diventi adatta, sotto ogni punto di vista, a superare le pressioni a cui sarà sottoposta nella tensione di dimostrare di essere all’altezza di tale compito.
La vita all’interno del clan è descritta benissimo, volta interamente alla protezione degli individui, ma è eccessivamente comunitaria e “condivisa”. Inoltre, bisogna ricordarsi in ogni istante di rispettare leggi, regole, convenzioni, interazioni con il mondo umano, con gli altri branchi e con gli indipendenti, i rari “casi” che si sono allontanati dal branco e hanno deciso di vivere secondo le proprie regole personali e i  “randagi” .
Questi ultimi sono un vero enigma. Sono umani che, in seguito ad un’aggressione di un mutaforma, si sono trasformati a loro volta, secondo dinamiche poco certe, ma sono a tutti gli effetti bombe pronte a scoppiare in modo e in tempi del tutto imprevedibili. Il risultato è più o meno violento, molto dipende dall’uomo che si era in partenza (non ci sono notizie di trasformazioni di appartenenti al sesso femminile). Molte delle risorse del branco sono spese proprio  studiare e  a tenere sotto controllo questi cani sciolti ibridi, mai educati al rispetto di né regole, che minano l’invisibilità agli occhi degli umani  e la sopravvivenza stessa dei clan. Ho trovato molto azzeccata, però la considerazione che se un “randagio” è particolarmente violento, è solo perché era già un umano corrotto, lo sviluppo di un lato animale è solo un modo di concretizzare certe fantasie perverse. Inoltre molti di loro sono stati trasformati tramite violenza, ed abbandonati subito, senza che nessuno spiegasse loro le conseguenze di tale brutalizzazione. E pochi han potuto quindi capire cosa stesse loro succedendo: il processo della “prima trasformazione” è doloroso e frustrante, pesante fisicamente e psicologicamente, chi non è pronto crolla o, talvolta, non sopravvive. Sicuramente essere trasformati contro la propria volontà e strappati dal mondo umano, senza mai poter veramente appartenere ad un  branco, crea uno squilibrio emotivo che sconvolgerebbe chiunque. Il lato umano dei mutaforma è ciò che mina questo equilibrio, perché si è in preda a passioni molto umane, si ha voglia di affermazione ed indipendenza, ma si è preda di insicurezza e vulnerabilità. Tutte queste sensazioni dopo  la “trasformazione” vengono attutite e rimangono un’ eco lontana, lasciando il posto all’istinto e alla voglia di sentire la “natura”; d’altra parte in forma felina, questi esseri sono ancora dotati di razionalità, si riconoscono, sanno collaborare e comunicare, oppure sfruttare il proprio lato animale e attaccare i propri simili per voglia di prendere il sopravvento. Inoltre, con il procedere della serie, si capirà che alcuni randagi sono persone corrette che continuano a vivere la loro vita nella società umana, perfettamente inseriti e "mimetizzati".
La trasformazione è comunque, se vissuta in modo sano, una possibilità  (e una necessità) irrinunciabile. Quale invidia ho provato quando la protagonista assaporava i rumori e gli odori della natura, prendeva energia dalla terra e dal vento, percepiva sensazioni che ho solo potuto immaginare attraverso l’immedesimazione con lei. Anche la caccia stessa, pur decritta in modo cruento, rientra nel grande disegno naturale di dinamiche predatore-preda e perde ogni connotazione violenta, a favore di un meccanismo di istinto animale accettabilissimo, dal mio punto di vista.
Molto meno digeribile, sono le descrizioni di massacri “umani” , dettati da avidità, sadismo, sete di potere o vigliaccheria: sempre sentimenti umani torbidi e rivoltanti.
La parola d’ordine in questa serie è “equilibrio”, una continua lotta interiore si sviluppa in ogni individuo di questa specie nella ricerca di questo, e chi riesce  a “camminare eretto su questo sottile filo” è il vero vincitore.
Ogni aspetto di questa specie arricchisce i vari romanzi, donando di volta in volta una sfumatura nuova ed interessante, ma sempre coerente nel quadro generale.

Una piccola nota:
a differenza di molte serie in circolazione, questa ha  sempre solo una protagonista, che in ogni libro si evolve e cresce, fino a diventare, un’ALPHA lei stessa, tra mille vicissitudini, prove morali, pressioni e sbagli. Ho sentito dire che , ad alcune lettrici la protagonista è risultata antipatica. Io trovo, invece,  che mi somigli molto. Non riesce a stare zitta e a volte si rende conto appena un attimo dopo aver parlato (quindi, inesorabilmente, sempre troppo tardi) di aver combinato qualche guaio. E’ sempre alla ricerca del suo io, quello che le donerebbe la pace interiore e la possibilità di vivere bene con sé stessa; vive tra alti e bassi, sbalzi d’umore, attimi in cui si sente invincibile e momenti in cui viene sopraffatta da mille insicurezze. Probabilmente sarò strana, ma nella sua eccezionalità “animale”(che, da sola, mi sarebbe risultata insopportabile) l’ho trovata molto umana e, per questo, simpatica ed interessante. In ogni libro, da leggere rigorosamente nel giusto ordine, la sua storia prosegue, facendo da quadro ad un intreccio giallo interessante, accattivante, verosimile, a tratti crudo e violento, che tiene la lettrice incollata fino all’ultima pagina e spinge ad una spasmodica attesa di leggere il capitolo successivo.

giovedì 2 dicembre 2010

MISTERO AL CASTELLO

Deanna Raybourn
I Grandi Romanzi Storici Special n135/  ottobre 2010
Harmony Historical





TRAMA:


Scozia - Transilvania, 1858
Per Theodora Lestrange, che sogna di diventare una scrittrice di successo, la prospettiva di sposarsi e mettere su famiglia è un incubo. Così, quando una cara amica la invita a raggiungerla in Transilvania per le sue nozze, la giovane non esita a lasciarsi alle spalle Edimburgo e un pretendente che non ama, sperando di trovare ispirazione per il suo nuovo romanzo nelle cupe leggende che ancora permeano quei luoghi. Le sue aspettative non vengono deluse: nel castello dei Dragulescu, di cui è ospite, si respira aria di mistero e il padrone di casa è un personaggio a dir poco enigmatico, che risveglia la sua immaginazione e accende in lei una passione incontenibile. Poi una serie di tragici eventi getta una luce ancor più sinistra sul castello, e Theodora si rende conto che diventare preda del desiderio non è l'unico rischio che corre, né il più pericoloso.
Un thriller storico romantico e misterioso, con suggestive atmosfere gotiche, che mantiene alta la tensione fino all'ultima pagina.

MIO VOTO: 5 stelle

MIA RECENSIONE :

Un libro su cui ci tengo molto a dire la mia è Mistero al castello.
 Mi ha colpita moltissimo e posso affermare che è uno dei libri migliori che abbia mai letto.

Comincio con alcune precisazioni doverose.

Non e’ un paranormale.
Molte possono essere state ingannate da alcuni elementi della trama e dall’ambientazione: in realtà è un libro gotico, di mistero, cupo e ricco di elementi di superstizione popolare, ma che fornisce  spiegazioni razionali ad eventi che possono sembrare Sovrannaturali.

Non è un romance,
 ma un libro scritto in prima persona che parla delle emozioni della protagonista, dal suo punto di vista, tra cui anche l’attrazione per il conte. L’amore è un elemento importante, ma non è il baricentro della storia.

Proprio la scelta della prima persona mi è sembrata originale ed azzeccata.
 La nostra protagonista è una persona razionale, cresciuta dal nonno scienziato e studioso, non può che tentare di dare spiegazioni razionali ad ogni evento; da persona vivace intellettualmente,  non può fare a meno di scavare e tentare di scoprire, riflettere e dedurre. Mi assomiglia un po’ e non ho potuto non immedesimarmi in lei.

Si ritrova in un ambiente fuori dal suo mondo, la Romania, terra di conquista per gli austriaci, quindi occidentale, ma ai confini dell’impero, dove permane una sorta di anacronistico medioevo e il signore del luogo è il padrone assoluto, ha diritti sul popolo dati da un potere quasi feudale. In questi luoghi antichi, permangono superstizioni, che viste dall’esterno sono ridicole e decisamente pittoresche, ma vissute lì, sono spaventosamente reali. Parliamo di uomini lupo, non morti, vivi contaminati dai non morti, insomma: vampiri e licantropi.
La protagonista si ritrova a fare i conti con questa realtà parallela.Il fatto di avere questa narrazione in prima persona, mi porta a vedere ciò che lei vede, i suoi occhi sono i miei, i suoi ragionamenti, ma anche le sua paure e i suoi timori sono entrati profondamente in me
Mi sono ritrovata a combattere con lei contro questa folle irrazionalità, a cercare invano di spiegare cose improbabili, mentre ogni punto di riferimento si sgretola ed ogni persona  sembra diversa e poco affidabile, rendendo la situazione incomprensibile, ambigua e torbida: mi son sentita sempre più disorientata e, a tratti, scoraggiata e tentata dalla fuga.
Non dico troppo per non svelare gli “arcani” anzitempo, ma ogni personaggio non è quello che sembra.

La storia si colloca in un ambiente magico, delineato  in modo magistrale:
è un  ambiente cupo, angosciante, misterioso, ma meraviglioso e incontaminato.
Il ritmo è lento, volutamente, sincronizzato con quello  del castello, ma mai noioso, anzi è denso di avvenimenti, ragionamenti, deduzioni e colpi di scena che cambiano continuamente le carte in tavola.

E poi c’è la componente sentimentale.
 Non ci deve aspettare un’analisi accurata dell’innamoramento ed un susseguirsi di scene amorose e passionali più o meno ben riuscite, anzi!!!
La narrazione in prima persona rende chiarissime le sensazioni di lei, tanto che sembra di rivivere i  propri turbamenti amorosi, ma è univoca e unilaterale:  non si capisce mai quali siano i sentimenti delle altre persone, si scopre tutto pian piano insieme alla protagonista, ma riuscendo a comprendere sempre e solo ciò che lei capisce.
E vediamo quindi un’amica fragile e premurosa ***SPOILER***ma solo in apparenza,infatti  se ne scoprirà, a sorpresa,  l’ambiguità e la fragilità mentale***,  una donna anziana debole e malata ***anche qui solo in apparenza: in realtà è una persona avida, manovratrice e di un grado di pazzia talmente profondo, da essere assolutamente lucida nei propri calcoli perversi*** e  una serie di altri personaggi che giocano un ruoli alquanto ambigui.

Naturalmente il personaggio su cui vorrei focalizzarmi di più è Andrei, il padrone incontrastato di questi luoghi e il principe dell’ambiguità: intelligentissimo, ammiccante , sfuggente, libertino e un po’ “bohemienne” (azzeccato il riferimento alla sua amicizia con Baudelaire) affascinante, magnetico, irresistibile, frutto di un interessante mix di educazione occidentale, in un mondo antico e diverso, arcaico e medioevale. Ma soprattutto è stato cresciuto in una famiglia governata  da odio, avidità e malvagità ed è fermamente deciso a prendere con forza le distanze da tutto ciò, senza, però, ferire la madre.

Fin da subito l’attrazione tra i due è fortissima:

    “Era bello, […],  ma nella maniera in cui sono belli i cavalli o i leoni.
 […], ma furono i suoi occhi che trovai realmente ipnotici. Non ne avevo mai visti prima di quel colore, né in natura, né in arte. Erano grigio argento, ma di una sfumatura cupa, […]. Tuttavia questi eccellenti attributi non erano niente rispetto all’espressione di interesse e di approvazione che mostrava. Senza di quella era un qualsiasi attraente gentiluomo.Con essa, era incomparabile. Sentii che avrei potuto restare a fissarlo per un migliaio di anni, fintantoché lui mi avesse guardata con quegli occhi impenetrabili, e fu solo quando Cosmina parlò, che tornai in me”

L’autrice è riuscita a creare una tensione tra i due magica, il sentimento è magnetico, irresistibile, le loro anime si toccano, si sfuggono, si attirano e si respingono, giocando e legandosi sempre più profondamente ed inesorabilmente. Ed è meraviglioso sentire con Lei il sentimento che sboccia incontrollato, violento, incontrollabile, insomma realistico e del tutto incontenibile. L’ho sentito anch’io ed è stato come se m’innamorassi di nuovo un po’ con lei, e lui entrasse anche a far parte un po’ di me.
 Le scene di sesso sono quasi inesistenti, cosa alquanto rara di questi tempi, me quanta sensualità scaturisce da queste pagine…ed il finale , anche in questo lascia con il fiato sospeso fino all’ultimo.

Insomma un libro con cui ho avuto un’empatia del tutto particolare, scritto magistralmente, in modo elegante e fluido, curato stilisticamente e  storicamente, ricco in trama, particolari ed ambientazione, che consiglio a tutte quelle che cercano una lettura non povera e diversa, gotica, misteriosa, sensuale e languida, da leggere con tranquillità e concentrazione, ideale per le lunghe serate invernali.






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venerdì 19 novembre 2010

LA STIRPE DI MEZZANOTTE – serie e trame

"LA STIRPE DI MEZZANOTTE " e' cosi composta:

1.IL BACIO DI MEZZANOTTE (A Kiss of Midnight)
2.IL BACIO CREMISI (Kiss of Crimson)
3.
IL BACIO PERDUTO (Midnight Awakening)
4. IL BACIO DEL RISVEGLIO (Midnight Rising) 

5. IL BACIO ETERNO (Veil of Midnight )(inedito in Italia -previsto il 01/09/2011)
6. Ashes of Midnight (inedito in Italia)
7. Shades of Midnight (inedito in Italia)
8. Taken by Midnight (2010)

9. Deeper than Midnight

SITO UFFICIALE ITALIANO qui

IL BACIO DI MEZZANOTTE:

Trama:

Gabrielle Maxwell è una ragazza come tante finchè una notte, fuori da un locale, è testimone di una battaglia tra vampiri guerrieri e vampiri selvaggi.
Lucan Thorne è un vampiro guerriero. Ciò significa che dedica la sua vita ha distruggere i vampiri selvaggi, proteggendo così gli umani e il resto della sua specie. Sa che non può cedere al fascino di Gabrielle e farne la sua compagna, perchè farlo la farebbe entrare in un mondo troppo pericoloso per un'umana...ma non avrà scelta...
Era sbagliato dare la caccia alla donna. Lucan ne era consapevole mentre, sui gradini dell'appartamento di Gabrielle Maxwell, le mostrava un distintivo da detective e un documento di identità. Non era realmente il suo: una manipolazione ipnotica aveva fatto credere alla mente di Gabrielle che lui era quello che dichiarava di essere. Un semplice trucco che lui si era abbassato a usare di rado. Tuttavia era di nuovo allo stesso punto, appena dopo mezzanotte, e metteva ulteriormente alla prova il suo già esile codice d'onore provando il chiavistello sulla porta principale. Lo trovò aperto. Sapeva che lo sarebbe stato: le aveva dato lui quel suggerimento, quando le aveva mostrato cosa gli sarebbe piaciuto fare con lei e aveva letto la risposta sorpresa ma ricettiva nei suoi teneri occhi castani. Avrebbe potuto prenderla allora. Lei lo avrebbe ospitato volentieri, ne era certo, e conoscere l'intenso piacere che avrebbero condiviso aveva quasi rappresentato la sua disfatta. Ma il primo dovere di Lucan era verso la sua Stirpe e i guerrieri che lottavano contro i Ribelli. Quella notte voleva solo un assaggio sufficiente a soddisfare la sua curiosità. Era tutto ciò che si sarebbe concesso.


Mia recensione qui


IL BACIO CREMISI


Trama:

Una sera, si presenta alla porta di Tess Culver uno sconosciuto, un uomo molto alto, vestito di nero, ferito da colpi di arma da fuoco. Sta perdendo molto sangue, e la donna tenta in ogni modo di salvarlo. Non sa che colui che le si è presentato con il nome di Dante in realtà è un guerriero vampiro, impegnato in una battaglia disperata, finché in un momento di intimità durante il quale tra i due si accende una passione irrefrenabile, Tess viene catapultata nel suo mondo, un luogo in perenne mutamento, fatto di ombre, dove bande di vampiri infestano la notte e seminano ovunque il terrore. Spaventato dalle visioni del terribile futuro che potrebbe attenderlo, Dante vive e combatte come se non avesse un domani davanti a sé. E Tess non è che un imprevisto del quale non aveva bisogno, anche se, quando anche i suoi fratelli si ritrovano sotto attacco, sarà costretto a proteggerla dalla stessa minaccia che incombe su di lui. Perché grazie a un solo bacio, avventato quanto irresistibile, lei è diventata parte del suo mondo sotterraneo... e lui, con il suo tocco, è capace di risvegliare nella donna capacità, desideri e brame che lei stessa non aveva idea di possedere. Legati dal sangue, Dante e Tess dovranno unire le loro forze per contrastare nemici mortali, anche quando scopriranno una passione che trascende i limiti della vita stessa.



IL BACIO PERDUTO

Trama:

La bellissima Elise Chase si aggira senza tregua per le strade di Boston. Armata di un'antica daga e spinta da un violento desiderio di vendetta, sa ciò che vuole e non si fermerà finchè non lo avrà ottenuto. Dà la caccia a colo che le hanno strappato l'amore più grande della sua vita: il figlio. Finora ha utilizzato incredibili poteri psichici, ma adesso è giunto il momento di imparare a controllarli, perchè la stanno lentamente uccidendo. La sua ultima speranza è rappresentata dall'incontro con l'affascinante e tenebroso Tegan il vampiro...
Presto fra i due nascerà un'insolita alleanza, un legame che andrà ben oltre il mero interesse personale, e che esploderà in un'orda incontenibile di desiderio. Perchè persino un cuore di ghiaccio, che per secoli ha resistito a qualunque tentazione, può vacillare di fronte alla passione.

Mia recensione:qui


IL BACIO DEL RISVEGLIO




Trama:


Dylan Alexander, giornalista di New York, nasconde un segreto: possiede l’insolita capacità di vedere i morti, anche se non ne incontra uno da quando aveva dodici anni. Durante un viaggio in Europa, nel corso di un’escursione sulle montagne della Boemia, il fantasma di una donna la guida verso una grotta nascosta. All’interno Dylan si imbatte in quella che sembra una sorta di camera sepolcrale... ma la caverna non è vuota. Rio, un vampiro della Stirpe, si trova lì dentro, ferito, indebolito dall’assenza di sangue e in preda al dolore e alla rabbia. In quella grotta trova dimora un male antico e il rischio che la donna riveli quello che ha visto è troppo grande. Rio dovrà rintracciarla prima che possa parlarne con qualcuno o mostrare le foto che ha scattato... ma ancora non sa che Dylan è una Compagna della Stirpe e che le loro vite stanno per intrecciarsi in modo indissolubile. In un mondo fatto d’ombre, oscurità e violenza, il desiderio può diventare un’arma mortale.

IL BACIO SVELATO


Trama :
Guerriera invincibile, Renata non ha rivali nemmeno fra gli avversari del sesso opposto, vampiri o umani che siano. La sua arma più micidiale è una straordinaria forza psichica, un dono rarissimo e altrettanto mortale. Ma ora un misterioso estraneo minaccia l’indipendenza che ha conquistato con tanta fatica. Si tratta di Nikolai, un vampiro bello oltre ogni immaginazione che la trascina nel regno della notte e della passione più incontrollabile. I due uniscono le loro forze e si ritrovano a fare i conti con un sentimento che potrebbe salvarli o trascinarli per sempre tra le ombre eterne.
Azione, intrighi e sentimenti sempre al limite, per un’autrice che ha conquistato la scena nazionale e internazionale, ormai una sicurezza per i lettori che aspettano con ansia ogni sua uscita.

IL BACIO ETERNO - in uscita il 01/09/2011


Trama:

Quando cala la notte, Claire Roth è costretta a fuggire... Una minaccia che sembra provenire dall'inferno stesso la spinge lontano da casa. Poi, dal fuoco e dalla cenere sorge un guerriero vampiro. Si tratta di Andreas Reichen, suo antico amante e ora un estraneo consumato dalla vendetta. Colta tra le fiamme, Claire non ha scampo: la furia di lui è implacabile, così come il richiamo che la spinge ad addentrarsi in un mondo di oscurità eterna e di piacere infinito. Nulla placherà l'ira di Andreas: è determinato ad annientare il vampiro che ha ucciso un compagno della Stirpe. È disposto a tutto, persino a usare la sua ex amante come pedina nella sua missione mortale. Profondamente attratta dal suo insidioso nemico, Claire conduce Andreas dal suo avversario, ma il loro è un viaggio disseminato di pericoli e di seduzione... Perché Claire è l'unica donna che Andreas dovrebbe tenere lontana, e l'unica che abbia mai voluto fare sua.
Ha inizio un'avventura piena di insidie, dove il confine fra la vittima e il carnefice è sfocato, dove le fiamme di una passione infinita potrebbero risucchiare tutto ciò che si trova sul loro cammino...

Una donna assetata di sangue, un uomo spinto dalla vendetta...
Un luogo dove l'oscurità e il desiderio si incontrano...




PROSSIMAMENTE
SHADES OF MIDNIGHT
Trama:

In una fredda landa selvaggia, immersa nell'oscurità, il confine tra bene e male, fra gli amanti e i nemici, è labile...
Qualcosa di non umano sta dilagando nella gelida natura dell'Alaska, lasciando indicibili carneficine sul suo cammino. Per il pilota Alexandra Maguire gli omicidi richiamano ricordi di un evento terrificante di cui fu testimone da bambina ed evocano in lei un inesplicabile senso di diversità, che percepisce da tempo ma che non ha mai pienamente compreso… Finché un oscuro e seducente straniero con molti segreti entra nel suo mondo. Mandato da Boston con la missione di indagare sui selvaggi attacchi e fermare il killer, il vampiro Kade ha le sue ragioni per tornare nel gelido e proibito luogo della sua nascita. Perseguitato da una vergogna segreta, Kade scopre subito la sconvolgente verità sulla minaccia che sta fronteggiando – una minaccia che metterà a rischio il fragile legame che ha stretto con la giovane, coraggiosa e determinata donna che ha riacceso le sue più profonde passioni e la sua fame primordiale. Ma per portare Alex nel suo mondo di sangue e oscurità, Kade deve confrontarsi sia con i suoi demoni personali sia con l'entità maligna che potrebbe distruggere tutto ciò che gli è caro...

TAKEN BY MIDNIGHT

Trama:

Dove si incrociano morte e desiderio, una donna assapora un piacere a cui nessun mortale dovrebbe sopravvivere...
Nella gelida e selvaggia Alaska, l'ex poliziotto Jenna Darrow sopravvive ad una indicibile violenza sul suo corpo e sulla sua anima. Ma dopo essersela cavata per miracolo arriva una sfida ancora più grande. Perché strani cambiamenti stanno avendo luogo in lei, mentre fatica a capire – e a controllare – una nuova fame. Per fare questo, deve trovare un riparo nel rifugio dell'Ordine a Boston. Forse il più misterioso di tutti loro è Brock, un minaccioso maschio dominante dagli occhi scuri, le cui mani hanno il potere di confortare, guarire ed... eccitare. Mentre si rifugia sotto l'ala protettiva di Brock, Jenna si ritrova invischiata in una missione dell'Ordine: fermare uno spietato nemico e la sua armata di assassini, e impedirgli di gettare la Terra in un regno di terrore. Tuttavia, nonostante la loro determinazione, un'attrazione incontrollabile unisce Brock e Jenna, arsi da un desiderio più intenso che mai e più forte della morte stessa – finché un segreto dal passato di Brock e le fragilità di Jenna sfidano il loro amore proibito all'ultima prova del fuoco.


DEEPER THAN MIDNIGHT

Trama:


Una donna che proviene dal regno delle tenebre si ritrova immersa in una passione che è più profonda del buio di mezzanotte...
A diciotto anni, Corinne Bishop era una bellissima, focosa ragazza, circondata dagli agi della sua famiglia adottiva. Il suo mondo è cambiato in un momento quando è stata rapita e tenuta prigioniera dal malvagio vampiro Dragos. Dopo anni di prigionia e tormenti, Corinne è tratta in salvo dall'Ordine, un gruppo di vampiri guerrieri coinvolti in una guerra contro Drago e i suoi seguaci. Privata della sua innocenza, Corinne ha perso un pezzo del suo cuore – l'unica cosa che le dava speranza durante la prigionia- e ora l'unica cosa che le importa è essere libera. Come guardia del corpo nel suo viaggio per tornare a casa, Corinne ha un formidabile vampiro dagli occhi d'oro chiamato Hunter. Un tempo il più letale degli assassini di Drago, ora Hunter lavora per l'Ordine e si è ripromesso di far pagare a Dragos i suoi molteplici peccati. Unito a Corinne da un desiderio potente e incontenibile, Hunter dovrà decidere fin dove spingersi per mettere fine al regno di Dragos – anche se portare a termine la sua missione vuol dire distruggere il tenero cuore di Corinne.
         


giovedì 18 novembre 2010

LE OMBRE  DELLA NOTTE

Di Lydia Joyce
I ROMANZI MONDADORI N 924 del 11/09/2010


TRAMA:
L’amore ha sempre un lato oscuro
Fern Ashcroft si è appena sposata e già si chiede se quel matrimonio non sia stato il più grande errore della sua vita. Perché se il marito, Colin Radcliffe, sostiene di credere in quell’unione, sembra anche non voler svelare alcuni suoi segreti. Quando poi decide di interrompere la luna di miele a Brighton per portare la moglie nella sua tenuta nel Wrexmere, Fern sospetta che ci sia qualcosa di più di un desiderio di rustica intimità. Ad allarmarla, però, non è tanto la situazione disastrosa in cui versa la proprietà, quanto certi misteri che possono minacciare la loro felicità. E anche le loro vite…
Note:
LE OMBRE DELLA NOTTE ( Shadows of the Night ) è il quinto romanzo della serie “Night”, così chiamata per via della parola che accomuna i titoli originali dei libri che la compongono.
Di questa stessa serie sono stati già pubblicati IL VELO DELLA NOTTE ( The Veil of Night ), LA MUSICA DELLA NOTTE ( The Music of the Night ), IL SUSSURRO DELLA NOTTE ( Whispers of the Night ) e LE VOCI DELLA NOTTE ( Voices of the Night ) – nr. 871, nr. 885, nr. 902 e nr. 911 rispettivamente della collana I Romanzi.
Ambientazione:
Inghilterra, 1865 ( epoca vittoriana )



MIO VOTO: 5 stelle

MIA RECENSIONE :

Che bel libro!
E’ scritto benissimo, non annoia e, con la sfumatura giallo-noir di cui è tinto, è appassionante e attira alla prosecuzione.
 Inoltre è caldo ed appassionato ed originalissimo.

Parte in modo un po’ diverso dagli altri della serie, l’ambiente è luminoso, caldo, soleggiato. Tuttavia, i sentimenti e i comportamenti torbidi dei protagonisti, rendono il tutto opprimente e  claustrofobico.

Già nelle prime pagine, comunque assistiamo ad un cambiamento d’ambiente che riporterà questo libro sul tenore dei precedenti: ci ritroviamo in una brughiera  nebbiosa e afosa. Il castello dove vengono “catapultati” i protagonisti è un capolavoro del gotico: un rudere medioevale umido e cadente (nel vero senso della parola, visto che la notte in cui arrivano,  il tetto crolla quasi sulle loro teste…), teatro di torture, delitti, cattiverie, malvagità angherie e prepotenze, che si sono insinuate nella costruzione, sono penetrate tra le fredde pietre dei muri, impregnando l’ambiente di negatività e rafforzando paurosamente il mistero che vi aleggia.
Creato magnificamente, la lettrice respira l’aria opprimente, umida e afosa, ma, soprattutto, spaventosa, del luogo in cui si trovano i protagonisti, dibattendosi con loro nell’intricato mistero che li circonda, fronteggiando gli “attacchi” degli strani e minacciosi custodi del sinistro maniero, decifrando, con gli indizi raccolti man mano, il mistero delle “carte” , anelando con loro il  liberatorio ritorno a Londra, e, fremendo insieme a loro per la portata delle sensazioni che li investe.


I personaggi creati dalla magica penna di quest’autrice superba, sono due prodotti del loro tempo, che si uniscono nel classico matrimonio “fruttuoso”: aristocratici gretti, limitati, chiusi nella loro gabbia dorata, inconsapevoli di esserlo.

Lui, erede di un visconte, educato fin da piccolo ad essere in futuro un Pari del Regno degno di questo nome, ha sempre studiato e si è sempre impegnato per assumersi appieno le proprie responsabilità, agendo come ci si aspetta da un uomo del suo rango, scegliendo a tempo debito una “sposa adatta”, educata, garbata, ricca  e “all’altezza” del ruolo di viscontessa. Tutta questa “routine”, però, ha reso quest’uomo un automa, non cinico, né perverso, semplicemente incapace di provare qualsiasi tipo si sentimento: una persona che vive passivamente la sua vita.

Lei , una ragazza dall’indole ribelle, che si sente spesso diversa dalla amiche e compagne, ha soffocato la sua intelligenza ed indipendenza perché così doveva essere, per poter sposare un uomo di rango elevato ed essere all’altezza di ricoprire il ruolo di consorte.
Ho trovato significativo il paragone che la madre le porta come esempio di moglie virtuosa: una debole rosa rampicante che ha bisogno di un forte e potente sostegno per crescere, svilupparsi e poter mostrare i propri fiori al mondo… naturalmente, ciò a cui la “donna parassita” dovrebbe “avvinghiarsi” è il consorte… più sarà virtuosa , più “acchiapperà” un sostegno potente che la porterà in alto…
Lei quindi è consapevole ogni istante che deve compiacere in tutto e per tutto il marito, perché il suo dovere è renderlo felice per poterlo essere lei stessa. Ma non le sta bene!
Dopo una deludente prima notte di nozze, si sente il giocattolino sessuale del marito: nessuno le ha mai spiegato niente e il suo primo rapporto è un trauma. Finalmente una ragazza vergine e timorosa che si comporta in modo coerente al suo stato… ero stanca di vergini debuttanti timide, riservate ed  inesperte, che dopo un solo, unico, primo assaggio dell’amore carnale si trasformano in regine del sesso!

L’ originalità della trama, è data dall’evolversi del loro rapporto.
Lei si ribella, non vuole solo essere un bel oggetto nelle mani di un marito insensibile,  e lo fronteggia a testa alta, pronta a sfoderare le unghie e i denti.
Lui, che non si aspetta una tale reazione, dapprima la combatte e tenta di dominarla,  poi scopre lati di lui inaspettati, che sgretolano la maschera che, inconsapevolmente indossa,  si “sottomette”, e  vede risvegliarsi in lui sentimenti e sensazioni che neppure sapeva di possedere.
 Ed attraverso uno strano rapporto ribaltato di dominio-sottomissione, che quasi sfiora il sado-masochistico, assolutamente inedito per me in questo tipo di libri e in questa collana, la loro si fa una storia rovente, appassionata, sensuale, ma anche profonda, appagante, per entrambi.

Insieme dovranno capire come condurre il loro rapporto, che va approfondendosi e si tinge di sfumature sconosciute per entrambi, dovendo , nel contempo, risolvere l’annosa questione della gestione della dimora avita della casata di lui, sua personale competenza dal compimento della maggiore età.

Gestiranno entrambe le questioni con coraggio, passione e cuore, conquistandomi sempre di più, di pagina in pagina.

 Unico neo è il finale, che tronca un po’ la storia, mentre avrei preferito vedere le conseguenze della loro decisione riguardo una questione (che non svelerò neanche sotto tortura) e come la loro storia avrebbe retto alle “luci “ di Londra.

In conclusione, questo libro è torbido e gotico, ma il più scorrevole della serie, è ricco di ritmo e mistero, è sensuale, appassionato ed appassionante e mi sento di definirlo “la ciliegina sulla torta” di una serie originale, ben scritta assolutamente consigliata.

giovedì 11 novembre 2010

LA SERIE BRIDGERTON- la recensione

Di Julia Quinn pubblicata nella collana “I Romanzi mondadori”

Composta da:

*The Duke and I (Il Duca ed Io) (2000)
*The Viscount Who Loved Me (Il visconte che mi amava) (2000)
*An Offer from a Gentleman (La Proposta di un Gentiluomo) (2001)
*Romancing Mr. Bridgerton (Un uomo da conquistare) (2002)
*To Sir Phillip, With Love (A Sir Philip, con amore) (2003)
*When He Was Wicked (Amare un libertino) (2004)
*It's in His Kiss (Tutto in un bacio) (2005)
*On the Way to the Wedding (Il vero amore esiste) (2006)


RECENSIONE:

Li ho letti tutti di seguito ad una velocità da record... che dire... 10 e lode!!
Quando ho terminato il primo, ho pensato che mi era piaciuto così tanto da non poter immaginare  nessun altro della serie essere al suo livello... invece non è stato così, e ne sono molto soddisfatta.
Ogni libro è originale, ricco di spunti che continuano la storia della famiglia, rafforzandola, donando ad ogni componente la propria originalità, pur mantenendo continuità e coerenza d’insieme. La scrittrice ha dimostrato la rara abilità di scrivere in modo ironico, talvolta esilarante, di argomenti tutt’altro che leggeri, rendendo la lettura di questa serie sostanziosa, ma allo stesso tempo, divertente e scorrevole. Si è rivelata assolutamente poliedrica e completa nel saper affrontare argomenti come la vedovanza , i figliastri, l’illeggittimità  in un’epoca ipocrita e schizzinosa, le paure bloccanti , seppur ingiustificate, le fobie e i  traumi infantili, rendendo ogni libro unico ed ogni personaggio indimenticabile
Il libro che mi è piaciuto di più è stato Un uomo da conquistare , molto Bridget jones o "bruttina stagionata " alla riscossa! Ho adorato Penelope che timida ed introversa in tutti i precedenti libri, rivela qui una personalità assolutamente da urlo e si acchiappa il più appetibile dei fratelli (o almeno l'uomo che da sempre le ha fatto battere il cuore...): favoloso.
Protagonista maschile preferito: Colin, ma devo dire che mai come stavolta sono imbarazzatissima nella scelta, ho adorato Simon , Anthony, Michaels, Garreth , Philliph, Gregory... un po' meno Benedict (che però ha un bel nome..) la media rimane quindi altissima.
Libro che mi è piaciuto meno : La proposta di un gentiluomo (che ha appunto Benedict come protagonista), che pur essendo un  libro ben scritto, non coinvolge nè appassiona: è la versione riveduta e corretta (neppure troppo) di Cenerentola.
Inoltre la protagonista femminile , Sophie, è surclassata dalle altre “parenti” in testa la capostipite Violet: un  vero ciclone. Stiamo parlando di un libro comunque dal livello buono, che va letto per la completezza (almeno temporale ) della serie.

Protagonista femminile preferita...
qui ho un blocco: ognuna è meravigliosa (tranne Sophie, naturalmente) intelligente sagace e salace... mitiche!! Sono un punto forte di ogni romanzo e non solo il complemento alle storie d’amore.
E meraviglioso il pensiero di Anthony quando constata di essere privilegiato custode della celata, meravigliosa bellezza della moglie, come se questo la rendesse più sua. Di solito, in questi libri ( in verità , conformemente con il pensiero fortemente maschilista dell’epoca) agli uomini piace la “donna trofeo”, che , comunque fosse prima di incontrarli, dopo diventa una fulgida stella amata ed ammirata da tutti. Non che Kate non lo sia, ma diciamo che Anthony è l’unico a vederla così, attraverso gli occhi dell’amore: la  moglie non è vanto e sinonimo di virilità, ciò che pone il “cacciatore”  al di sopra degli altri perché è riuscito a  conquistare quella che tutti avrebbero voluto per sé… anzi!! Lui si sente uomo accanto a lei perché solo lei sa dargli ciò di cui ha bisogno e capirlo nel profondo senza giudicarlo… finalmente un personaggio assolutamente edificante per il sesso femminile!

Ribadisco , quindi, di averli amati tutti moltissimo ,anche se devo dire che l'autrice ha un

debole quasi morboso per gli eroi tormentati, ma visto il risultato la perdono.... che ne dite?

Una serie impedibile, ironica, leggera, scorrevole, ma ricca di contenuti costruttivi.