giovedì 24 febbraio 2011


I MISTERI DI JULIA GREY – la serie:
Di Deanna Raybourn
-Silenzi e veleni (Silent in the Grave)

Grandi romanzi storici Special- Top Historical n. 76s      
TRAMA:
Che non mi vergogni di me stesso, Signore, a Voi mi rivolgo; che i malvagi tacciano nella tomba. Questi versi minacciosi, strappati da un libro di salmi, compongono l'ultima lettera minatoria ricevuta da Sir Edward Grey, beniamino dell'alta società londinese. Prima però che possa mostrare il biglietto a Nicholas Brisbane, un investigatore privato che ha assunto per proteggerlo, Sir Edward muore nella sua residenza di Londra, davanti alla moglie Julia e ai suoi ospiti. Convinta che il decesso del marito sia dovuto a una malattia cardiaca ereditaria, Julia non riesce ad accettare la teoria di Brisbane che Edward non sia stato colpito da morte naturale bensì dalla mano di un omicida. Dovrà ricredersi quando lei stessa troverà quell'ultimo foglietto tra le carte del marito. Determinata a scoprire la verità, Julia convince l'affascinante ed enigmatico Brisbane a proseguire nelle indagini, alle quali la giovane vedova prende parte in prima persona, incurante dei pericoli e fiduciosa che, nonostante tutto congiuri contro di lei, giustizia possa essere fatta. Brisbane e Julia inizieranno così un viaggio allo stesso tempo intrigante e sconvolgente che svelerà loro verità scomode e imbarazzanti.
Mio giudizio: 4 stelle
-Silenzi e segreti (Silent on the Moor)



Grandi romanzi storici Special- Top Historical n. 118s
TRAMA:
Inghilterra, 1887
Dopo un soggiorno di sei mesi in Italia, Lady Julia Grey torna a Belmont Abbey, l'abbazia sconsacrata che è diventata la dimora della sua famiglia, per trascorrere il Natale con parenti e amici. All'improvviso, la serenità delle feste viene turbata da una macabra scoperta: il cadavere del reverendo Lucian Snow giace sulle gelide lastre di pietra dell'antica cappella, gli occhi spalancati e fissi nel vuoto; in piedi accanto a lui c'è Lucy, la cugina di Julia, che stringe fra le mani un candelabro di ferro grondante di sangue. Convinta che la giovane donna non sia in realtà la vera colpevole, Julia chiede a Nicholas Brisbane, l'uomo che alcuni mesi prima l'aveva aiutata a scoprire l'assassino di suo marito e che da allora lei cerca invano di dimenticare, di aiutarla a smascherare l'assassino. E mentre l'attrazione tra lei loro torna a divampare, a poco a poco si delinea uno scenario agghiacciante, fatto di silenzi e segreti, tradimenti e mezze verità

Mio giudizio: 5 stelle

-Silenzi e misteri (Silent  in the Sanctuary)





Grandi romanzi storici Special- Top Historical n. 102s
TRAMA:
Inghilterra, 1888
Lady Julia Grey decide di far visita all'enigmatico Nicholas Brisbane a Grimsgrave Hall, l'antico maniero in cui lui si è stabilito, per scoprire che cosa si nasconda dietro il suo bizzarro comportamento. Perché Nicholas ha improvvisamente disdetto il suo precedente invito? E soprattutto perché ha chiesto, in cambio dei servigi resi al governo inglese, la cessione di quella tenuta ormai in rovina nel bel mezzo delle brughiere dello Yorkshire? Con la sua decisione ha forse qualcosa a che vedere la bellissima e gelida Ailith Allenby, che ancora abita nella dimora dei suoi avi? In realtà, come scopre ben presto l'intraprendente Julia, tutto il villaggio è intessuto di misteri e di inconfessabili segreti. E come sempre accade quando c'è Nicholas nei paraggi, presto il suo soggiorno si tinge di giallo...

Mio giudizio: 5 stelle
- Silenzi e sussurri (Dark Road to Darjeeling)
Grandi romanzi storici Special  n. 141
TRAMA:
India, 1889
Dopo un'idilliaca luna di miele nel Mediterraneo, Julia Grey e suo marito Nicholas Brisbane sono pronti per cimentarsi ancora una volta nella soluzione di qualche oscuro mistero. Che si presenta puntuale quando gli eccentrici fratelli della sposa, Plum e Portia, chiedono il loro intervento per aiutare una vecchia amica. Vedova e incinta, Jane Cavendish ha saputo che il marito potrebbe non essere morto per cause naturali, e teme per la propria vita e per quella del bimbo che porta in grembo. L'indagine appare subito complicata, perché tutti, nel piccolo villaggio ai piedi dell'Himalaya, avevano un buon motivo per sbarazzarsi dello smidollato e ingombrante Freddie. Ma la verità che emerge a poco a poco è più agghiacciante di tutte le ipotesi formulate, e la situazione diventa sempre più pericolosa, tanto che Julia e Nicholas rischiano di non vivere abbastanza per festeggiare il loro primo anniversario


Recensione del I/II/III libro:
qui

- Silenzi e complotti  (The Dark Enquiry)


I Grandi romanzi storici Special  n. 155
TRAMA:

Londra, 1889 - Un bottone dorato è l'unico indizio concreto che Julia e Nicholas Brisbane hanno in mano per scovare l'assassino di Madame Séraphine, sedicente medium morta per avvelenamento proprio sotto i loro occhi. Chi aveva interesse a ucciderla? Un cliente deluso dalle sue mistificazioni? Oppure la mite, scialba Agathe, stanca di vivere nell'ombra della bella e spregiudicata sorella? O addirittura Bellmont, il fratello maggiore di Julia, politico bacchettone che con Séraphine si era concesso una compromettente scappatella? Tra le complicazioni create dalla bizzarra famiglia March, dagli altrettanto bizzarri domestici e dai parenti gitani di Nicholas, qualcuno attenta alla vita di Julia e, per risolvere lo spinoso caso, Brisbane dovrà affidarsi non solo alla scienza e al suo acume investigativo, ma anche alla curiosità e all'intuito femminile della sua incontenibile moglie.
Una storia drammatica e appassionante, pervasa da una sottile vena di humour.
Serie I MISTERI DI JULIA GREY – la recensione (I-II-II libro)

MIO GIUDIZIO GLOBALE: 4/5 stelle
MIA RECENSIONE:
Conoscevo già lo stile dell’autrice, avendo già letto “Mistero al castello” e sapevo cosa aspettarmi.
Questa serie è scritta in prima persona, ed ho scoperto che questa caratteristica non mi dispiace affatto, se sfruttata bene, come ha dimostrato di poter fare quest’autrice  
La protagonista è una giovane donna inglese, nobile, colta, intelligente e schietta, educata a cavallo tra convenzioni sociali ed eccentricità familiari. Questo gli ha donato una mente elastica e aperta, moderna e pronta ad accettare  persone  fuori dagli schemi, come un maggiordomo italiano, una lavandaia gitana, una cameriera sfuggita alla dura vita da prostituta, un medico ebreo, una ex cortigiana molto dolce come amica, ma anche un fratello che vuole diventare chirurgo (mestiere che lo eleva appena al di sopra del macellaio, per via della necessità di toccare malati e avere a che fare con il sangue), e una sorella che, rimasta vedova, da libero sfogo alle proprie preferenze sessuali e convive (da amante ) con una donna.                                                                                                                                                     E poi c’è Nicholas Brisbane, di cui non rivelo nulla , ma con cui la nostra protagonista dimostra un’ampiezza di vedute decisamente fuori dal comune.
Non è quindi male ritrovarsi nei suoi panni,  anzi , l’ho trovato decisamente stimolante.
Devo avvertire che questo ciclo appassionerà molto gli amanti dei misteri, delle atmosfere cupe, polverose, spaventose e gotiche, della farcitura un po’ magica di doni mistici e credenze pagane, ma soprattutto dell’analisi della turpitudine dell’animo umano, dell’ipocrisia, della bassezza morale, della cattiveria e, talvolta della pazzia più perniciosa che può trasformare chiunque in un mostro di perversione, al di là di ogni apparenza.
Deluderà invece le amanti del romance tradizionale, quelle che cercano l’analisi dei sentimenti, delle sfaccettature psicologiche dei rapporti amorosi, del percorso dell’innamoramento, dei turbamenti che esso provoca, o ,ancor di più, del rapporto fisico tra innamorati. In questi libri è accennata, ma palpabile,  la passione latente tra i protagonisti delle indagini, e crescente in ogni libro, si alimenterà pian piano però si concretizzerà raramente e non sarà certo al centro delle vicende narrate, anzi, rimarrà sempre un po’ in secondo piano. I due protagonisti saranno due poli pronti a far scintille, ma quasi mai avranno la possibilità di dar sfogo ai sentimenti reciproci. Parlo soprattutto dei primi due libri.
I veri protagonisti infatti, sono, appunto, i misteri in cui Julia rimane coinvolta.                      
Le vicende sono inquadrate magnificamente da descrizioni accurate delle ambientazioni, cupe, sempre più gotiche, oscure e spaventose,  che rendono i gialli torbidi e insidiosi, densi di oscurità e nebulosi fino alla fine. Non mancano i colpi di scena e i cambiamenti repentini di prospettiva.
I personaggi che compongono di volta in volta l’intreccio, sono ambigui, rivelano lati inaspettati e, talvolta, esattamente opposti a ciò che sembrano, specchio della società vittoriana, ove vige ipocrisia e assoluto rigore in apparenza , ma inspiegabili doppie vite appena sotto la patina scintillante.            
E il comun denominatore è proprio:
nulla è ciò che sembra.    
L’inquadratura storica è accurata e ricca di riferimenti sociali e politici, ma anche questa è posta piuttosto in secondo piano, poiché i nostri protagonisti sono di alto rango, ma vivono un po’ fuori dagli schemi: le loro vite sono quindi poco scalfite dalle vicende storiche che li circondano e tantomeno da una società così lontana dal loro modo di vivere. Si pone più l’accento sui rapporti umani imposti dalle convezioni sociali del tempo, dove i nobili godono di antichi retaggi e da privilegi che, se sfruttati non correttamente, non li rendono immuni da perversioni di ogni tipo, e, di conseguenza, dall’odio di chi li circonda, compreso chi sta al di “sotto di loro” sul piano sociale. E non mancano i riferimenti, decisamente progressisti, alla superiorità intellettuale di taluni appartenenti a ranghi bassi della società rispetto a persone da cui ci sia spetterebbe di più perché nobili: insomma il “sangue puro” non è sinonimo di purezza d’animo e rango superiore non significa superiorità a livello di capacità di discernimento tra bene e male, quando è così facile “cadere in tentazione” per chiunque.
Una particolarità che vorrei far notare e che ho trovato arguta e originale: l’accortezza di citare sempre un verso di uno scrittore  famoso inglese che sintetizza ed indica il significato del capitolo che rappresenta: calza a pennello con la mania del padre della protagonista di studiare Shakespeare e, di conseguenza, la profonda conoscenza che lei ne ha tratto.
L’autrice rivela un talento fuori dal comune nel saper usufruire della lentezza di ritmo per accrescere la Suspence, dosando gli indizi e le rivelazioni, e portando il lettore a scoprire con crescente interesse i misteri che si assommano durante le indagini. Ogni particolare è  sistemato sapientemente in un quadro generale davvero grandioso che si rinnova, ma si colloca in un’ampia storia che si snoda lungo i tre libri. E così ogni particolare svelato ne cela un altro, e via di seguito, creando un mosaico grandioso ed interessante.
Una piccola guida agli “ episodi”:
Li definisco episodi perché ogni libro è a sé stante, autoconclusivo, ma solo per quanto riguarda l’indagine. Il quadro è più ampio e il carattere dei personaggi si forma man mano, modificandosi con l’evolversi della storia, che si dipana lungo tutti i tre libri: consiglio quindi di leggerli consecutivamente e nel giusto ordine
Io ho avuto questa fortuna (almeno per quanto riguarda i primi tre che sono quelli finora pubblicati in Italia) e ho apprezzato molto: ho faticato inizialmente ad entrare nella storia, perché i personaggi sono molti  e, talvolta davvero molto eccentrici. Brisbane in particolare, all’inizio, mi sembrava un pazzo sconclusionato, per nulla attraente e neppure intelligente. Ma, potendo leggere tutti libri di seguito ho imparato a conoscerlo e ad amarlo.
Il primo libro è un po’ lento e farraginoso, molto torbido e talvolta doloroso nei risvolti. Comunque appassionante. Mi ha incuriosito quel tanto da costringermi a proseguire con il secondo nonostante il mistero fosse risolto.
 Il secondo, invece ha un inizio più brillante, e un’ambientazione davvero riuscita. Il mistero è intricato, ma molto ben costruito e il rapporto tra i personaggi conosciuti in precedenza profondo e coerente. I nuovi personaggi saranno gradevoli (o sgradevoli, a seconda del ruolo che ricoprono) ben delineati e inseriti perfettamente nel quadro generale. Molto azzeccata la costruzione del “microcosmo” in cui si snoda la storia e in cui interagiscono i personaggi: un’antica abazia trasformata in residenza di campagna di famiglia di Julia.Un luogo ideale per ospitare oscurità gotica animata da leggende, fantasmi e ricordi torbidi.
Il terzo è l’apoteosi del rapporto tra i protagonisti: attraverso un mistero fitto e un opprimente ambientazione, sempre più torbida ed oscura, si approfondisce la conoscenza reciproca e si crea un legame indissolubile fatto di scoperte e flash back: ogni particolare contribuisce a sistemare (apparenti) stranezze disseminate qua e là (anche nei libri precedenti) e a entrare completamente nello spirito del romanzo. Una degna conclusione di una trilogia particolarmente ben riuscita che emoziona e coinvolge completamente. Rileggerò più volte questi libri, dalle sfaccettature infinite, sicura di scoprire ogni volta qualche nuovo particolare e di farmi coinvolgere su un piano diverso di lettura.
Favoloso: adoro quest’autrice e non vedo l’ora di leggere i seguiti.

mercoledì 2 febbraio 2011

Un'antologia storica natalizia e tutta italiana!!

BACIAMI SOTTO L’ALBERO
Di Roberta Ciuffi
I romanzi Mondadori n 935/ 27/11/2010

TRAMA:
Cinque storie di grande raffinatezza
nella magica atmosfera del Natale
Nel 1875 a Bagni, cittadina termale alla moda, si intrecciano storie private che fanno capo a una società elegante e aristocratica, circondata da una borghesia snob e invidiosa. Amori antichi che riprendono vita, solitudini che si incontrano e si riconoscono, passioni che divampano nonostante differenze sociali apparentemente insuperabili: una guerra perenne contro un destino che sembra già tracciato. Invece, qualche volta è possibile ribaltarlo, ma solo quando i sentimenti hanno una forza e una fede sufficienti a vincere la paura di mettersi in gioco.
MIO GIUDIZIO: 5 stelle
RECENSIONE:
Quest’anno la Mondadori mi ha resa felice: ha avuto un’ottima idea nel proporre tutti romanzi a tema natalizio per la collana leader, ormai conosciuta come “classic”, nel mese di dicembre
 Tra questi spicca, per copertina (anche l’occhio vuole la sua parte) e nome dell’autrice, un’antologia scritta da una “rosa nostra” Baciami sotto l’albero.
Il nome di Roberta Ciuffi, per molte lettrici di lunga data è una garanzia, per me è stata una scoperta. In realtà avevo letto, tempo fa , un libro di quest’autrice, e presa dall’entusiasmo, mi sono procurata quasi tutte le sue opere. Ma , come spesso mi accade, non ho ancora trovato il tempo di leggerle.
Mi son ritrovata, nel periodo natalizio, ad avere “voglia di natale” e a buttarmi su questo libro, voracemente.
Premetto che larga attrattiva ha avuto, per me, il fatto che fosse un’antologia. Racconti brevi, articolati, ma non complicati, e legati tra di loro .Un’idea originale, forse rischiosa, ma, almeno per quanto mi riguarda, una  scommessa  pienamente vinta.
E’, come dicevo, una raccolta di cinque racconti autoconclusivi, ma legati tra di loro e inseriti in un’ampia cornice di vicende che si intrecciano in un’ambientazione inventata, ma del tutto credibile e verosimile: Bagni, una cittadina termale del centro Italia, luogo di villeggiatura, in periodo natalizio. La “popolazione” è variegata e fornisce spunti di diverso tipo: nobiltà consolidata e un po’ snob, borghesia arricchita e sgomitante, che tenta la scalata sociale, cercando di apparire forse più di ciò che è, inacidita dalla competizione per avere “un posto al sole”, ma anche servitù di vario  livello. Ottima la tratteggiatura che , con pochi ma sapienti particolari, ha delineato un affresco realistico e dal sapore di un tempo che fu, ma molto molto italiano.
Tra feste, incontri, ritrovi, passeggiate , si dipanano le vicende di vari personaggi, che via via sono i protagonisti dei diversi racconti, e che, alla fine, si ritroveranno in un epilogo corale molto riuscito e decisamente necessario per terminare le storie e riunirle come fossero le facce di un'unica grande vicenda, articolata e arricchita di molti approfondimenti,  colpi di scena e sviluppi del tutto inaspettati. Le storie sono brevi, ma intense e palpitanti di sentimento, moltissimi tipi di sentimento, talvolta neppure troppo positivo.                        
E il fatto straordinario è la duplice natura di questo libro: i racconti sono autoconclusivi e leggibilissimi uno per uno, ma insieme formano una sinfonia spettacolare: una manna per chi come me vorrebbe veder approfondite le storie di ogni personaggio interessante che incontra nei romanzi letti.
Non mi dilungo nel parlare dei racconti uno per uno, ma posso dire che ognuno è ricco di significato, commuovente e sorretto da un intento di riscatto morale, tema molto natalizio, ma non stancante: infatti ognuno è decisamente diverso dall’altro e affronta temi anche profondamente dolorosi, senza cinismo o pietà, ma in modo realistico, credibile, coinvolgente e talvolta commuovente.
Ho amato moltissimo lo stile dell’autrice.
E non smetterò mai di compiacermi del fatto che questo letto da me sia ciò che ha scritto l’autrice e non una traduzione, che non mi stancherò mai di ripetere, per quanto ben fatta, altera l’originale: mi sono goduta in pieno la musicalità, le sfumature, i colori e i sapori delle storie.

Quindi non mi resta che ringraziare l’autrice Roberta Ciuffi  per il gioiellino che mi ha donato a Natale e all’editor della collana, il dott. Biancolino che  sta rinnovando la collana, in modo graduale, ma evidente, anche scommettendo  sulle “rose nostre” , proponendole frequentemente e lasciando spazio a scelte  editoriali forse rischiose, come questa, ma che io, dal mio piccolo posto da lettrice,  in fondo alla catena, non posso che appoggiare.



martedì 25 gennaio 2011

SERIE “SHIFTERS" – LA SERIE



-IL GRAFFIO DELLA PANTERA (Stray)
Bluenocturne n.22 / agosto 2010
TRAMA:
Ho gli artigli, e non ho remore a usarli...
Faythe Sanders sembra una normalissima studentessa, con i desideri e le abitudini di una qualunque gioane donna della sua età. Nessuno, al campus, sospetta che lei sia una creatura dalla doppia natura, umana e felina. E nemmeno che per conquistare la propria indipendenza abbia sfidato l'autorità del padre e rinunciato a Marc, il suo unico vero amore. Poi un Randagio, un mutaforma senza legge né branco, attacca la comunità, mandando all'aria i sogni e i progetti di Faythe. E a quel punto lei decide di sfoderare gli artigli e fargliela pagare. Chiunque lui sia.
 Mia presentazione qui


-IL GRAFFIO DELLA NOTTE (Rogue)
BLUENOCTURNE n.29/dicembre 2010
TRAMA:
Ho gli artigli e non ho remore a usarli
Sgominata la banda di Miguel e riallacciato il burrascoso rapporto con Marc, Faythe si è tuffata anima e corpo nel nuovo ruolo di vigilante, decisa a dimostrare a tutti che una donna può ricoprire un ruolo di primo piano nell'organizzazione del clan. L'occasione si presenta con la misteriosa morte di alcuni mutaforma e la scomparsa di una serie di giovani donne umane su cui lei e la sua squadra sono chiamati a indagare. Ma quando scopre che entrambi i crimini sono collegati, e che tutte le tracce conducono a lei, Faythe si vede costretta suo malgrado a fare i conti con il passato. E con una verità inquietante, che potrebbe costarle tutto ciò per cui ha sempre lottato. Compreso Marc.

 


-GRAFFIO SULLA PELLE (Pride)

BLUENOCTURNE n 33/ Febbraio 2011
TRAMA:

Sfodera gli artigli e difenditi...
Accusata di aver trasformato l'ex fidanzato in un mutaforma e di averlo ucciso per coprire le proprie tracce, Faythe si ritrova sotto processo. Mentre aspetta il verdetto, all'improvviso compare un'enigmatica ragazzina, Kaici, con la quale soltanto lei sembra in grado di stabilire un rapporto. Ma salvare quella giovane indifesa dal randagio che le dà la caccia e se stessa dalle lotte per il potere del Consiglio degli Alpha si rivelerà tutt'altro che facile. E forse questa volta nemmeno l'amore di Marc basterà a proteggerla.


- GRAFFIO ASSASSINO (Prey)

BLUENOCTURNE n44/luglio2011
TRAMA:
Quando il gioco si fa duro...
La vita di Faythe Sanders non conosce un attimo di noia: il suo fidanzato, Marc, è stato esiliato proprio quando sembrava che il loro amore avesse finalmente una seconda chance. Mandare avanti una relazione a distanza è già abbastanza complicato, e le manovre politiche di alcuni clan rivali le impediscono di vederlo per lunghissimi periodi. Ma quando Marc viene aggredito da una banda di randagi mutaforma e dato per disperso, Faythe decide di passare all'azione e sfodera gli artigli, pronta a difendere i propri cari e l'uomo che ama. Anche a costo della vita.




BLUENOCTURNE n51/novembre2011
TRAMA:
Quando il gioco si fa duro...
Il momento che Faythe temeva è giunto, la guerra tra clan è scoppiata e i nemici della sua famiglia, giocando più sporco che mai, hanno coinvolto nel conflitto una nuova, pericolosa specie di mutaforma. Come se non bastasse, la tensione tra Marc e Jace è alle stelle, e lei sa che prima o poi dovrà prendere una decisione. E che non sarà facile. Tanto più che per salvare il clan centromeridionale dalla nuova minaccia Faythe avrà bisogno dell'appoggio di entrambi.

-L’ULTIMO GRAFFIO (alpha)
 BLUENOCTURNE n59/marzo2012
TRAMA:
Il giorno della resa dei conti è arrivato.
Accusati di rapimento, omicidio e alto tradimento, Faythe, Jace e Marc devono accantonare le questioni di cuore e unire le forze per combattere. Ma per Faythe, diventata Alpha del clan Centromeridionale, vendicare i suoi morti e combattere gli spietati nemici della sua gente non è l'unica sfida. Perché il giorno della resa dei conti è arrivato, e lei dovrà scegliere tra i due uomini che più ama. Sapendo che qualunque sia la decisione, nulla sarà più lo stesso.


SERIE “SHIFTERS" - MIA RECENSIONE

Mio giudizio: 4 stelle e mezzo

MIE CONSIDERAZIONI PERSONALI prima di affrontare la lettura:
Ed eccomi alle prese con la mia prima serie sui mutaforma e, devo dire, di esserne rimasta favorevolmente colpita
Innanzitutto, la scrittura  in prima persona mi è sembrata molto azzeccata: mi sono subito ritrovata letteralmente “nei panni”di una favolosa ragazza pantera. Infatti l’uso della prima persona, l’”io narrante” a me fa quest’effetto: mi rende protagonista, non lettrice-spettatrice.
La nostra eroina, Faythe, è giovane, moderna, briosa e lo stile narrativo scoppiettante rispecchia in tutto e per tutto questa caratteristica, risultando scorrevole e molto leggibile, con frasi corte e passaggi veloci di pensieri e situazioni. L’unica cosa che mi ha disturbato un po’ è il, prevedibile, unico punto di vista, limite invalicabile della scelta dell’uso della prima persona. I numerosi personaggi che la circondano, risultano comunque molto chiari e ben delineati caratterialmente, complessi, interessanti e credibili.
 Faythe è una giovane studentessa universitaria alle prese con le insicurezze e la velocità della vita moderna, che lotta ogni giorno per sopravvivere tra impegni scolastici,  rapporti complicati con coetanei, gestione dell’interferenze della famiglia e voglia di indipendenza: insomma , un po’ come tutti alla sua età. La differenza con tutti noi, e ciò che rende assolutamente interessante questa storia, sta nella natura della protagonista: lei è una “mutaforma”, una ragazza pantera, uno splendido felino, elegante, aggraziato, gigantesco e letale simile ad una pantera nera. Carnivora e predatrice, naturalmente. Vive tra due mondi, interiormente ed esteriormente.  Lei vuole vivere da umana, in mezzo agli umani e quindi deve nascondere e, talvolta soffocare,  la sua parte felina, che lotta per uscire allo scoperto e le dona qualità fuori dal comune, anche in forma umana, come udito e vista sopraffina, oltre ad una forza decisamente sovrumana.
L’autrice è molto brava a far entrare la lettrice in questo mondo parallelo, costruito con maestria tale da riuscire ad incastrarlo in quello reale, rendendolo perfettamente credibile e verosimile. Il  modo di vivere di questa ragazza è fatto di suoni, colori, ma soprattutto odori,componente sociale fondamentale dei mutaforma: l’olfatto conferisce grandissimi poteri ad una “pantera”, ma , di fatto, ne limita anche la “privacy”. Infatti, la protagonista si ritrova a non poter nascondere contatti, incontri o, addirittura, sensazioni ai propri simili.
L’autrice, poi,  è ancor più abile  a far comprendere la tensione continua a cui la protagonista è sottoposta, per non sembrare debole e indifesa e dimostrare a tutti che può vivere fuori dal clan, da “indipendente”. 
Il suo mondo è ambiguo e bivalente. La società  ha tutte le caratteristiche animali di un branco guidato da un ALPHA, in cui tutti i membri del sesso maschile hanno un ruolo preciso, ma sempre sottomesso al dominante. In quanto felini da branco, accettano meccanicamente quest’assegnazione sociale dovuta ad attitudini personale all’uno o l’altro ruolo, ma in quanto umani, talvolta si ribellano a questo, lasciando spazio a gelosie, invidie e voglia di ribellione. Questa dualità alcune volte scoppia e crea conflitti sociali profondi e deleteri per il clan che li cova. E’ compito dell’ALPHA individuarli e spegnarli sul nascere, con ogni mezzo, anche l’espulsione dal Clan, atto estremo di rifiuto sociale.
Interessante è il ruolo delle donne, che  sono in un rapporto di 1 a 5  rispetto ai maschi. Il numero esiguo, e l'esclusiva possibilità di “figliare”, li rende preziose e causa di vere e proprie guerre per il loro “possesso”. Se libere, e difese dal loro clan, hanno il diritto di scegliere il nuovo ALPHA, avendo nel contempo  il dovere di farlo bene e di assicurare la sopravvivenza del clan stesso, scegliendo un maschio forte, equilibrato, capace, perché di fatto lui avrà il potere sugli altri e la esclusiva prerogativa di prendere ogni tipo di decisione, relegando la sua compagna a ritirasi a vita famigliare, procreando a ripetizione ed educando bene i figli, nel rispetto di regole. E' un po' frustrante cercare di capire se i maschi che aspirano alla mano di una femmina di questo tipo lo facciano per l'amore verso di lei o se invece siano mossi dall'ambizione di diventare i "dominanti": la linea è sempre un po' sottile e di difficile visualizzazione.
Sarà, invece, decisamente appagante scoprire che il padre della protagonista è un progressista e proprio lei sarà destinata ad essere la prima femmina ad avere il potere sul proprio Clan. Ma “a grandi poteri , corrispondono sempre grandi responsabilità”, quindi per attuare questo sogno, dovranno impegnarsi tutti affinché lei superi ogni limite e diventi adatta, sotto ogni punto di vista, a superare le pressioni a cui sarà sottoposta nella tensione di dimostrare di essere all’altezza di tale compito.
La vita all’interno del clan è descritta benissimo, volta interamente alla protezione degli individui, ma è eccessivamente comunitaria e “condivisa”. Inoltre, bisogna ricordarsi in ogni istante di rispettare leggi, regole, convenzioni, interazioni con il mondo umano, con gli altri branchi e con gli indipendenti, i rari “casi” che si sono allontanati dal branco e hanno deciso di vivere secondo le proprie regole personali e i  “randagi” .
Questi ultimi sono un vero enigma. Sono umani che, in seguito ad un’aggressione di un mutaforma, si sono trasformati a loro volta, secondo dinamiche poco certe, ma sono a tutti gli effetti bombe pronte a scoppiare in modo e in tempi del tutto imprevedibili. Il risultato è più o meno violento, molto dipende dall’uomo che si era in partenza (non ci sono notizie di trasformazioni di appartenenti al sesso femminile). Molte delle risorse del branco sono spese proprio  studiare e  a tenere sotto controllo questi cani sciolti ibridi, mai educati al rispetto di né regole, che minano l’invisibilità agli occhi degli umani  e la sopravvivenza stessa dei clan. Ho trovato molto azzeccata, però la considerazione che se un “randagio” è particolarmente violento, è solo perché era già un umano corrotto, lo sviluppo di un lato animale è solo un modo di concretizzare certe fantasie perverse. Inoltre molti di loro sono stati trasformati tramite violenza, ed abbandonati subito, senza che nessuno spiegasse loro le conseguenze di tale brutalizzazione. E pochi han potuto quindi capire cosa stesse loro succedendo: il processo della “prima trasformazione” è doloroso e frustrante, pesante fisicamente e psicologicamente, chi non è pronto crolla o, talvolta, non sopravvive. Sicuramente essere trasformati contro la propria volontà e strappati dal mondo umano, senza mai poter veramente appartenere ad un  branco, crea uno squilibrio emotivo che sconvolgerebbe chiunque. Il lato umano dei mutaforma è ciò che mina questo equilibrio, perché si è in preda a passioni molto umane, si ha voglia di affermazione ed indipendenza, ma si è preda di insicurezza e vulnerabilità. Tutte queste sensazioni dopo  la “trasformazione” vengono attutite e rimangono un’ eco lontana, lasciando il posto all’istinto e alla voglia di sentire la “natura”; d’altra parte in forma felina, questi esseri sono ancora dotati di razionalità, si riconoscono, sanno collaborare e comunicare, oppure sfruttare il proprio lato animale e attaccare i propri simili per voglia di prendere il sopravvento. Inoltre, con il procedere della serie, si capirà che alcuni randagi sono persone corrette che continuano a vivere la loro vita nella società umana, perfettamente inseriti e "mimetizzati".
La trasformazione è comunque, se vissuta in modo sano, una possibilità  (e una necessità) irrinunciabile. Quale invidia ho provato quando la protagonista assaporava i rumori e gli odori della natura, prendeva energia dalla terra e dal vento, percepiva sensazioni che ho solo potuto immaginare attraverso l’immedesimazione con lei. Anche la caccia stessa, pur decritta in modo cruento, rientra nel grande disegno naturale di dinamiche predatore-preda e perde ogni connotazione violenta, a favore di un meccanismo di istinto animale accettabilissimo, dal mio punto di vista.
Molto meno digeribile, sono le descrizioni di massacri “umani” , dettati da avidità, sadismo, sete di potere o vigliaccheria: sempre sentimenti umani torbidi e rivoltanti.
La parola d’ordine in questa serie è “equilibrio”, una continua lotta interiore si sviluppa in ogni individuo di questa specie nella ricerca di questo, e chi riesce  a “camminare eretto su questo sottile filo” è il vero vincitore.
Ogni aspetto di questa specie arricchisce i vari romanzi, donando di volta in volta una sfumatura nuova ed interessante, ma sempre coerente nel quadro generale.

Una piccola nota:
a differenza di molte serie in circolazione, questa ha  sempre solo una protagonista, che in ogni libro si evolve e cresce, fino a diventare, un’ALPHA lei stessa, tra mille vicissitudini, prove morali, pressioni e sbagli. Ho sentito dire che , ad alcune lettrici la protagonista è risultata antipatica. Io trovo, invece,  che mi somigli molto. Non riesce a stare zitta e a volte si rende conto appena un attimo dopo aver parlato (quindi, inesorabilmente, sempre troppo tardi) di aver combinato qualche guaio. E’ sempre alla ricerca del suo io, quello che le donerebbe la pace interiore e la possibilità di vivere bene con sé stessa; vive tra alti e bassi, sbalzi d’umore, attimi in cui si sente invincibile e momenti in cui viene sopraffatta da mille insicurezze. Probabilmente sarò strana, ma nella sua eccezionalità “animale”(che, da sola, mi sarebbe risultata insopportabile) l’ho trovata molto umana e, per questo, simpatica ed interessante. In ogni libro, da leggere rigorosamente nel giusto ordine, la sua storia prosegue, facendo da quadro ad un intreccio giallo interessante, accattivante, verosimile, a tratti crudo e violento, che tiene la lettrice incollata fino all’ultima pagina e spinge ad una spasmodica attesa di leggere il capitolo successivo.

giovedì 2 dicembre 2010

MISTERO AL CASTELLO

Deanna Raybourn
I Grandi Romanzi Storici Special n135/  ottobre 2010
Harmony Historical





TRAMA:


Scozia - Transilvania, 1858
Per Theodora Lestrange, che sogna di diventare una scrittrice di successo, la prospettiva di sposarsi e mettere su famiglia è un incubo. Così, quando una cara amica la invita a raggiungerla in Transilvania per le sue nozze, la giovane non esita a lasciarsi alle spalle Edimburgo e un pretendente che non ama, sperando di trovare ispirazione per il suo nuovo romanzo nelle cupe leggende che ancora permeano quei luoghi. Le sue aspettative non vengono deluse: nel castello dei Dragulescu, di cui è ospite, si respira aria di mistero e il padrone di casa è un personaggio a dir poco enigmatico, che risveglia la sua immaginazione e accende in lei una passione incontenibile. Poi una serie di tragici eventi getta una luce ancor più sinistra sul castello, e Theodora si rende conto che diventare preda del desiderio non è l'unico rischio che corre, né il più pericoloso.
Un thriller storico romantico e misterioso, con suggestive atmosfere gotiche, che mantiene alta la tensione fino all'ultima pagina.

MIO VOTO: 5 stelle

MIA RECENSIONE :

Un libro su cui ci tengo molto a dire la mia è Mistero al castello.
 Mi ha colpita moltissimo e posso affermare che è uno dei libri migliori che abbia mai letto.

Comincio con alcune precisazioni doverose.

Non e’ un paranormale.
Molte possono essere state ingannate da alcuni elementi della trama e dall’ambientazione: in realtà è un libro gotico, di mistero, cupo e ricco di elementi di superstizione popolare, ma che fornisce  spiegazioni razionali ad eventi che possono sembrare Sovrannaturali.

Non è un romance,
 ma un libro scritto in prima persona che parla delle emozioni della protagonista, dal suo punto di vista, tra cui anche l’attrazione per il conte. L’amore è un elemento importante, ma non è il baricentro della storia.

Proprio la scelta della prima persona mi è sembrata originale ed azzeccata.
 La nostra protagonista è una persona razionale, cresciuta dal nonno scienziato e studioso, non può che tentare di dare spiegazioni razionali ad ogni evento; da persona vivace intellettualmente,  non può fare a meno di scavare e tentare di scoprire, riflettere e dedurre. Mi assomiglia un po’ e non ho potuto non immedesimarmi in lei.

Si ritrova in un ambiente fuori dal suo mondo, la Romania, terra di conquista per gli austriaci, quindi occidentale, ma ai confini dell’impero, dove permane una sorta di anacronistico medioevo e il signore del luogo è il padrone assoluto, ha diritti sul popolo dati da un potere quasi feudale. In questi luoghi antichi, permangono superstizioni, che viste dall’esterno sono ridicole e decisamente pittoresche, ma vissute lì, sono spaventosamente reali. Parliamo di uomini lupo, non morti, vivi contaminati dai non morti, insomma: vampiri e licantropi.
La protagonista si ritrova a fare i conti con questa realtà parallela.Il fatto di avere questa narrazione in prima persona, mi porta a vedere ciò che lei vede, i suoi occhi sono i miei, i suoi ragionamenti, ma anche le sua paure e i suoi timori sono entrati profondamente in me
Mi sono ritrovata a combattere con lei contro questa folle irrazionalità, a cercare invano di spiegare cose improbabili, mentre ogni punto di riferimento si sgretola ed ogni persona  sembra diversa e poco affidabile, rendendo la situazione incomprensibile, ambigua e torbida: mi son sentita sempre più disorientata e, a tratti, scoraggiata e tentata dalla fuga.
Non dico troppo per non svelare gli “arcani” anzitempo, ma ogni personaggio non è quello che sembra.

La storia si colloca in un ambiente magico, delineato  in modo magistrale:
è un  ambiente cupo, angosciante, misterioso, ma meraviglioso e incontaminato.
Il ritmo è lento, volutamente, sincronizzato con quello  del castello, ma mai noioso, anzi è denso di avvenimenti, ragionamenti, deduzioni e colpi di scena che cambiano continuamente le carte in tavola.

E poi c’è la componente sentimentale.
 Non ci deve aspettare un’analisi accurata dell’innamoramento ed un susseguirsi di scene amorose e passionali più o meno ben riuscite, anzi!!!
La narrazione in prima persona rende chiarissime le sensazioni di lei, tanto che sembra di rivivere i  propri turbamenti amorosi, ma è univoca e unilaterale:  non si capisce mai quali siano i sentimenti delle altre persone, si scopre tutto pian piano insieme alla protagonista, ma riuscendo a comprendere sempre e solo ciò che lei capisce.
E vediamo quindi un’amica fragile e premurosa ***SPOILER***ma solo in apparenza,infatti  se ne scoprirà, a sorpresa,  l’ambiguità e la fragilità mentale***,  una donna anziana debole e malata ***anche qui solo in apparenza: in realtà è una persona avida, manovratrice e di un grado di pazzia talmente profondo, da essere assolutamente lucida nei propri calcoli perversi*** e  una serie di altri personaggi che giocano un ruoli alquanto ambigui.

Naturalmente il personaggio su cui vorrei focalizzarmi di più è Andrei, il padrone incontrastato di questi luoghi e il principe dell’ambiguità: intelligentissimo, ammiccante , sfuggente, libertino e un po’ “bohemienne” (azzeccato il riferimento alla sua amicizia con Baudelaire) affascinante, magnetico, irresistibile, frutto di un interessante mix di educazione occidentale, in un mondo antico e diverso, arcaico e medioevale. Ma soprattutto è stato cresciuto in una famiglia governata  da odio, avidità e malvagità ed è fermamente deciso a prendere con forza le distanze da tutto ciò, senza, però, ferire la madre.

Fin da subito l’attrazione tra i due è fortissima:

    “Era bello, […],  ma nella maniera in cui sono belli i cavalli o i leoni.
 […], ma furono i suoi occhi che trovai realmente ipnotici. Non ne avevo mai visti prima di quel colore, né in natura, né in arte. Erano grigio argento, ma di una sfumatura cupa, […]. Tuttavia questi eccellenti attributi non erano niente rispetto all’espressione di interesse e di approvazione che mostrava. Senza di quella era un qualsiasi attraente gentiluomo.Con essa, era incomparabile. Sentii che avrei potuto restare a fissarlo per un migliaio di anni, fintantoché lui mi avesse guardata con quegli occhi impenetrabili, e fu solo quando Cosmina parlò, che tornai in me”

L’autrice è riuscita a creare una tensione tra i due magica, il sentimento è magnetico, irresistibile, le loro anime si toccano, si sfuggono, si attirano e si respingono, giocando e legandosi sempre più profondamente ed inesorabilmente. Ed è meraviglioso sentire con Lei il sentimento che sboccia incontrollato, violento, incontrollabile, insomma realistico e del tutto incontenibile. L’ho sentito anch’io ed è stato come se m’innamorassi di nuovo un po’ con lei, e lui entrasse anche a far parte un po’ di me.
 Le scene di sesso sono quasi inesistenti, cosa alquanto rara di questi tempi, me quanta sensualità scaturisce da queste pagine…ed il finale , anche in questo lascia con il fiato sospeso fino all’ultimo.

Insomma un libro con cui ho avuto un’empatia del tutto particolare, scritto magistralmente, in modo elegante e fluido, curato stilisticamente e  storicamente, ricco in trama, particolari ed ambientazione, che consiglio a tutte quelle che cercano una lettura non povera e diversa, gotica, misteriosa, sensuale e languida, da leggere con tranquillità e concentrazione, ideale per le lunghe serate invernali.






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venerdì 19 novembre 2010

LA STIRPE DI MEZZANOTTE – serie e trame

"LA STIRPE DI MEZZANOTTE " e' cosi composta:

1.IL BACIO DI MEZZANOTTE (A Kiss of Midnight)
2.IL BACIO CREMISI (Kiss of Crimson)
3.
IL BACIO PERDUTO (Midnight Awakening)
4. IL BACIO DEL RISVEGLIO (Midnight Rising) 

5. IL BACIO ETERNO (Veil of Midnight )(inedito in Italia -previsto il 01/09/2011)
6. Ashes of Midnight (inedito in Italia)
7. Shades of Midnight (inedito in Italia)
8. Taken by Midnight (2010)

9. Deeper than Midnight

SITO UFFICIALE ITALIANO qui

IL BACIO DI MEZZANOTTE:

Trama:

Gabrielle Maxwell è una ragazza come tante finchè una notte, fuori da un locale, è testimone di una battaglia tra vampiri guerrieri e vampiri selvaggi.
Lucan Thorne è un vampiro guerriero. Ciò significa che dedica la sua vita ha distruggere i vampiri selvaggi, proteggendo così gli umani e il resto della sua specie. Sa che non può cedere al fascino di Gabrielle e farne la sua compagna, perchè farlo la farebbe entrare in un mondo troppo pericoloso per un'umana...ma non avrà scelta...
Era sbagliato dare la caccia alla donna. Lucan ne era consapevole mentre, sui gradini dell'appartamento di Gabrielle Maxwell, le mostrava un distintivo da detective e un documento di identità. Non era realmente il suo: una manipolazione ipnotica aveva fatto credere alla mente di Gabrielle che lui era quello che dichiarava di essere. Un semplice trucco che lui si era abbassato a usare di rado. Tuttavia era di nuovo allo stesso punto, appena dopo mezzanotte, e metteva ulteriormente alla prova il suo già esile codice d'onore provando il chiavistello sulla porta principale. Lo trovò aperto. Sapeva che lo sarebbe stato: le aveva dato lui quel suggerimento, quando le aveva mostrato cosa gli sarebbe piaciuto fare con lei e aveva letto la risposta sorpresa ma ricettiva nei suoi teneri occhi castani. Avrebbe potuto prenderla allora. Lei lo avrebbe ospitato volentieri, ne era certo, e conoscere l'intenso piacere che avrebbero condiviso aveva quasi rappresentato la sua disfatta. Ma il primo dovere di Lucan era verso la sua Stirpe e i guerrieri che lottavano contro i Ribelli. Quella notte voleva solo un assaggio sufficiente a soddisfare la sua curiosità. Era tutto ciò che si sarebbe concesso.


Mia recensione qui


IL BACIO CREMISI


Trama:

Una sera, si presenta alla porta di Tess Culver uno sconosciuto, un uomo molto alto, vestito di nero, ferito da colpi di arma da fuoco. Sta perdendo molto sangue, e la donna tenta in ogni modo di salvarlo. Non sa che colui che le si è presentato con il nome di Dante in realtà è un guerriero vampiro, impegnato in una battaglia disperata, finché in un momento di intimità durante il quale tra i due si accende una passione irrefrenabile, Tess viene catapultata nel suo mondo, un luogo in perenne mutamento, fatto di ombre, dove bande di vampiri infestano la notte e seminano ovunque il terrore. Spaventato dalle visioni del terribile futuro che potrebbe attenderlo, Dante vive e combatte come se non avesse un domani davanti a sé. E Tess non è che un imprevisto del quale non aveva bisogno, anche se, quando anche i suoi fratelli si ritrovano sotto attacco, sarà costretto a proteggerla dalla stessa minaccia che incombe su di lui. Perché grazie a un solo bacio, avventato quanto irresistibile, lei è diventata parte del suo mondo sotterraneo... e lui, con il suo tocco, è capace di risvegliare nella donna capacità, desideri e brame che lei stessa non aveva idea di possedere. Legati dal sangue, Dante e Tess dovranno unire le loro forze per contrastare nemici mortali, anche quando scopriranno una passione che trascende i limiti della vita stessa.



IL BACIO PERDUTO

Trama:

La bellissima Elise Chase si aggira senza tregua per le strade di Boston. Armata di un'antica daga e spinta da un violento desiderio di vendetta, sa ciò che vuole e non si fermerà finchè non lo avrà ottenuto. Dà la caccia a colo che le hanno strappato l'amore più grande della sua vita: il figlio. Finora ha utilizzato incredibili poteri psichici, ma adesso è giunto il momento di imparare a controllarli, perchè la stanno lentamente uccidendo. La sua ultima speranza è rappresentata dall'incontro con l'affascinante e tenebroso Tegan il vampiro...
Presto fra i due nascerà un'insolita alleanza, un legame che andrà ben oltre il mero interesse personale, e che esploderà in un'orda incontenibile di desiderio. Perchè persino un cuore di ghiaccio, che per secoli ha resistito a qualunque tentazione, può vacillare di fronte alla passione.

Mia recensione:qui


IL BACIO DEL RISVEGLIO




Trama:


Dylan Alexander, giornalista di New York, nasconde un segreto: possiede l’insolita capacità di vedere i morti, anche se non ne incontra uno da quando aveva dodici anni. Durante un viaggio in Europa, nel corso di un’escursione sulle montagne della Boemia, il fantasma di una donna la guida verso una grotta nascosta. All’interno Dylan si imbatte in quella che sembra una sorta di camera sepolcrale... ma la caverna non è vuota. Rio, un vampiro della Stirpe, si trova lì dentro, ferito, indebolito dall’assenza di sangue e in preda al dolore e alla rabbia. In quella grotta trova dimora un male antico e il rischio che la donna riveli quello che ha visto è troppo grande. Rio dovrà rintracciarla prima che possa parlarne con qualcuno o mostrare le foto che ha scattato... ma ancora non sa che Dylan è una Compagna della Stirpe e che le loro vite stanno per intrecciarsi in modo indissolubile. In un mondo fatto d’ombre, oscurità e violenza, il desiderio può diventare un’arma mortale.

IL BACIO SVELATO


Trama :
Guerriera invincibile, Renata non ha rivali nemmeno fra gli avversari del sesso opposto, vampiri o umani che siano. La sua arma più micidiale è una straordinaria forza psichica, un dono rarissimo e altrettanto mortale. Ma ora un misterioso estraneo minaccia l’indipendenza che ha conquistato con tanta fatica. Si tratta di Nikolai, un vampiro bello oltre ogni immaginazione che la trascina nel regno della notte e della passione più incontrollabile. I due uniscono le loro forze e si ritrovano a fare i conti con un sentimento che potrebbe salvarli o trascinarli per sempre tra le ombre eterne.
Azione, intrighi e sentimenti sempre al limite, per un’autrice che ha conquistato la scena nazionale e internazionale, ormai una sicurezza per i lettori che aspettano con ansia ogni sua uscita.

IL BACIO ETERNO - in uscita il 01/09/2011


Trama:

Quando cala la notte, Claire Roth è costretta a fuggire... Una minaccia che sembra provenire dall'inferno stesso la spinge lontano da casa. Poi, dal fuoco e dalla cenere sorge un guerriero vampiro. Si tratta di Andreas Reichen, suo antico amante e ora un estraneo consumato dalla vendetta. Colta tra le fiamme, Claire non ha scampo: la furia di lui è implacabile, così come il richiamo che la spinge ad addentrarsi in un mondo di oscurità eterna e di piacere infinito. Nulla placherà l'ira di Andreas: è determinato ad annientare il vampiro che ha ucciso un compagno della Stirpe. È disposto a tutto, persino a usare la sua ex amante come pedina nella sua missione mortale. Profondamente attratta dal suo insidioso nemico, Claire conduce Andreas dal suo avversario, ma il loro è un viaggio disseminato di pericoli e di seduzione... Perché Claire è l'unica donna che Andreas dovrebbe tenere lontana, e l'unica che abbia mai voluto fare sua.
Ha inizio un'avventura piena di insidie, dove il confine fra la vittima e il carnefice è sfocato, dove le fiamme di una passione infinita potrebbero risucchiare tutto ciò che si trova sul loro cammino...

Una donna assetata di sangue, un uomo spinto dalla vendetta...
Un luogo dove l'oscurità e il desiderio si incontrano...




PROSSIMAMENTE
SHADES OF MIDNIGHT
Trama:

In una fredda landa selvaggia, immersa nell'oscurità, il confine tra bene e male, fra gli amanti e i nemici, è labile...
Qualcosa di non umano sta dilagando nella gelida natura dell'Alaska, lasciando indicibili carneficine sul suo cammino. Per il pilota Alexandra Maguire gli omicidi richiamano ricordi di un evento terrificante di cui fu testimone da bambina ed evocano in lei un inesplicabile senso di diversità, che percepisce da tempo ma che non ha mai pienamente compreso… Finché un oscuro e seducente straniero con molti segreti entra nel suo mondo. Mandato da Boston con la missione di indagare sui selvaggi attacchi e fermare il killer, il vampiro Kade ha le sue ragioni per tornare nel gelido e proibito luogo della sua nascita. Perseguitato da una vergogna segreta, Kade scopre subito la sconvolgente verità sulla minaccia che sta fronteggiando – una minaccia che metterà a rischio il fragile legame che ha stretto con la giovane, coraggiosa e determinata donna che ha riacceso le sue più profonde passioni e la sua fame primordiale. Ma per portare Alex nel suo mondo di sangue e oscurità, Kade deve confrontarsi sia con i suoi demoni personali sia con l'entità maligna che potrebbe distruggere tutto ciò che gli è caro...

TAKEN BY MIDNIGHT

Trama:

Dove si incrociano morte e desiderio, una donna assapora un piacere a cui nessun mortale dovrebbe sopravvivere...
Nella gelida e selvaggia Alaska, l'ex poliziotto Jenna Darrow sopravvive ad una indicibile violenza sul suo corpo e sulla sua anima. Ma dopo essersela cavata per miracolo arriva una sfida ancora più grande. Perché strani cambiamenti stanno avendo luogo in lei, mentre fatica a capire – e a controllare – una nuova fame. Per fare questo, deve trovare un riparo nel rifugio dell'Ordine a Boston. Forse il più misterioso di tutti loro è Brock, un minaccioso maschio dominante dagli occhi scuri, le cui mani hanno il potere di confortare, guarire ed... eccitare. Mentre si rifugia sotto l'ala protettiva di Brock, Jenna si ritrova invischiata in una missione dell'Ordine: fermare uno spietato nemico e la sua armata di assassini, e impedirgli di gettare la Terra in un regno di terrore. Tuttavia, nonostante la loro determinazione, un'attrazione incontrollabile unisce Brock e Jenna, arsi da un desiderio più intenso che mai e più forte della morte stessa – finché un segreto dal passato di Brock e le fragilità di Jenna sfidano il loro amore proibito all'ultima prova del fuoco.


DEEPER THAN MIDNIGHT

Trama:


Una donna che proviene dal regno delle tenebre si ritrova immersa in una passione che è più profonda del buio di mezzanotte...
A diciotto anni, Corinne Bishop era una bellissima, focosa ragazza, circondata dagli agi della sua famiglia adottiva. Il suo mondo è cambiato in un momento quando è stata rapita e tenuta prigioniera dal malvagio vampiro Dragos. Dopo anni di prigionia e tormenti, Corinne è tratta in salvo dall'Ordine, un gruppo di vampiri guerrieri coinvolti in una guerra contro Drago e i suoi seguaci. Privata della sua innocenza, Corinne ha perso un pezzo del suo cuore – l'unica cosa che le dava speranza durante la prigionia- e ora l'unica cosa che le importa è essere libera. Come guardia del corpo nel suo viaggio per tornare a casa, Corinne ha un formidabile vampiro dagli occhi d'oro chiamato Hunter. Un tempo il più letale degli assassini di Drago, ora Hunter lavora per l'Ordine e si è ripromesso di far pagare a Dragos i suoi molteplici peccati. Unito a Corinne da un desiderio potente e incontenibile, Hunter dovrà decidere fin dove spingersi per mettere fine al regno di Dragos – anche se portare a termine la sua missione vuol dire distruggere il tenero cuore di Corinne.