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venerdì 24 luglio 2015

Oro introvabili: il ritorno dei De Warenne

Un paio di anni fa mi è capitato di poter acquistare Il SIGNORE DEI MARI, parte della lunga serie De Warenne di Brenda Joyce

Qui trovate ricostruita la cronologia di lettura, per godervi appieno ogni libro che la compone.

Questi titoli sono  usciti in parte pubblicati da Mondolibri, in parte da Halequin Mondadori.
IL SIGNORE DEI MARI  era reperibile solo in edizione originale Euroclub, nell'usato, con evidenti difficoltà e spesso alti costi.

Una buona notizia:

il primo di agosto uscirà in ristampa ( e in ebook) nella fortunata collana Oro Introvabili, sotto l'etichetta I Romanzi Mondadori.


Ambientazione:
Inghilterra + Irlanda, 1571 (periodo Tudor)

Trama:

Dopo cinque anni trascorsi senza ricevere notizie dal padre, la bellissima Katherine FitzGerald riesce a lasciare il convento francese dove è stata educata e a salpare per l’amata Irlanda. Ma la nave su cui viaggia viene abbordata dai pirati, e Katherine viene fatta prigioniera da Liam O’Neill, il famigerato Signore dei Mari. Costretta a seguire l’attraente e arrogante carceriere fino alla sontuosa corte di Elisabetta I, la fanciulla si ritrova imbrigliata in una rete di segreti e congiure, che fanno di lei l’importante pedina di un gioco molto pericoloso. Un gioco che Liam è deciso a portare a termine, e a vincere, anche se questo significa sacrificare tutto ciò che ha di più caro…

Ecco l'edizione Euroclub:
 

Mio commento:


Giudizio: 4 stelle e 1/2

Libro davvero denso, ricco, emozionante.
In una parola: travolgente.
 
 Lo stile della Joyce mi piace veramente moltissimo, non posso negarlo, e anche se ci sono molte scelte nello sviluppo dell’intreccio di questo libro che di solito fatico a digerire, devo ammettere che comunque mi sia piaciuto davvero molto. E il merito è sicuramente da attribuire all’autrice che ha saputo rendere accettabili particolari che di solito non lo sarebbero.

La storia è ambientata nel periodo elisabettiano, che, confesso,  non conosco molto bene e di solito mi appassiona pochissimo. La ricerca storica alla base è  piuttosto ben documentata: troviamo infatti molti riferimenti storici precisi e molti personaggi davvero esistiti, come spiegato dall’autrice stessa nella nota d’appendice.  Questo rende la storia credibile e, per me, decisamente di maggior interesse.

Gli intrighi non mancano e la regina Elisabetta è descritta come una despota insicura, irosa, acida e voltagabbana.

La moltitudine di situazioni, luoghi e personaggi secondari è gestita piuttosto bene: la lettrice è trasportata (talvolta sballottata) in palazzi sontuosi, campagne inglesi verdeggianti,  o irlandesi ferite da una guerra che non smette mai, mari impetuosi e castelli medioevali. Tutti descritti benissimo, in modo vivido, brillante.

 Ciò che non cambia mai è il filo di tensione che lega i due protagonisti, un’attrazione potente che si sviluppa fin dal loro primo incontro, che mi ha toccata nel profondo.
 

Lui è un animo complesso, uomo egoista ed intelligentissimo, fine stratega ed abile politico che sa sopravvivere in ogni situazione e trarne il meglio,  forgiato da un’infanzia difficile, che avrebbe spezzato chiunque, ma non lui, anzi! Come non innamorarsi di questo pirata colto, che sa parlare da cortigiano e combattere da ribelle?

Lei è un animo smarrito: cresciuta come nobile, educata in convento e rinchiusa durante i cambiamenti di sorte della sua famiglia. Esce dal convento evidentemente spaesata, viene rapita dai pirati, finisce in una corte dove intrighi e perversioni sono il pane quotidiano e, seppur con difficoltà dovuta al suo animo ingenuo, riesce ad adeguarsi, a rinunciare ai propri sogni di bambina per perseguire desideri molto più concreti e adulti, con astuzia, perseveranza e qualche capriccio.

Ho trovato la caratterizzazione dei protagonisti molto affascinante, verosimile, approfondita, intrigante.

E il loro amore davvero molto emozionante, seppur strutturato secondo schemi molto in voga qualche anno fa, un po’ datati e a me non proprio congeniali. Lui è un amante padrone, lei una riottosa vergine che riesce a trasformarsi in seduttrice e manipolatrice un po’ troppo in fretta.

Lo sviluppo della trama  ricco di colpi di scena, avventuroso, incalzante condita da amori trasversali e desideri forti, è davvero interessante, imprevedibile, e mi ha tenuta incollata fino all’ultima delle oltre 400 pagine… impresa davvero non facile!

 Mai un tempo morto, mai una scelta ovvia o una scorciatoia: questo libro è scritto benissimo e mi ha fatto davvero innamorare.

Meriterebbe il massimo dei voti, che comunque non assegno per le scene di prepotenza gratuita di Liam verso Katherine che mal ho sopportato.

Continuerò con gioia la serie De Warenne, verso la quale, nonostante il cambiamento d’epoca, ho grandissime aspettative

giovedì 25 giugno 2015

La Forza della famiglia scorre potente nel Team

Spiral
di Monica Lombardi

Serie: Gd Team 3
Edizioni: Emma Books
Collana: Romantic Suspense
Formato: L
Disponibile solo in digitale, su tutti gli Store on line


Trama:

Ariel Levy, detto Digger, ha sempre difeso la sua privacy anche dagli altri membri del Team: non è una scelta, è qualcosa che deve fare. La sua famiglia è stata smembrata, due volte, e ora Digger teme che anche quella sorella che, da bambina, teneva il suo cuore tra le mani, possa essere in pericolo. David G. Langdon rientra alla base dopo gli eventi che hanno sconvolto la vita della sua Alex. Il Team è ancora alla ricerca dell’Olandese, sospettato di essere il responsabile dell’attentato in cui anche GD ha rischiato la vita. L’uomo finora senza volto si è macchiato di un nuovo delitto, ma continua a scivolare tra le maglie della rete che il Team cerca invano di stringere attorno a lui, rimanendo nell’ombra. I misteri attorno al Team si infittiscono. Per avere risposte, GD dovrà ancora una volta cercare nel passato, nel suo passato, e trovare nel presente alleati preziosi: una donna sopravvissuta a stento ai suoi due uomini, un soldato in cerca di un modo per curare una ferita forse insanabile. Il mondo del Team è pericoloso, ma può risolvere, può sanare

Commento:

Famiglia.

Questa la parola chiave di questa nuova avvincente puntata del GdTeam.

La famiglia di Digger, innanzitutto,  intorno alla quale si snoda l'intera vicenda.
Ma anche la famiglia ritrovata di Alex, quella perduta di GD, che si vede solo più attraverso i suoi ricordi. E, naturalmente, c'è tutto il Team che nel momento del bisogno si comporta come un vera e propria famiglia: si stringe, si sostiene e si fa forza, intessendo quella rete che è un paracadute, pronto per le emergenze, ma che contiene e unisce, produce e conduce energia, ricaricando tutti.

Le vicende sono tante.
Si portano avanti storie partite nei libri precedenti, si dipanano matasse intricate, venendo a capo di qualche mistero e accumulandone altri. Si aprono porte e se ne trovano altre nuovamente chiuse, il tutto tra colpi di scena, rivelazioni, flash-back e ricordi, in un crescendo di tensione che lascia in sospeso fino all'ultima riga.
Una vera "spirale"!

E poi c'è l'ingrediente magico: i sentimenti.
Non solo quelli prettamente romantici (che in questa non sono mai melensi!!!) tipici della descrizione dei rapporti di coppia. Si parla di amicizia, quella vera, solida, che in situazioni estreme diventa amore fraterno.
La narrazione è intensa, coinvolgente, approfondisce, scava e talvolta ferisce.
E anche il nerd Digger, apparentemente distratto e un po' fuori dal mondo, qui dimostra una sensibilità ed un'emotività davvero fuori dal comune.

Non voglio parlare oltre della storia in sé, per questo già c'è la trama.
Gustatevi la lettura, non intendo certo rovinare tutto con Spoiler fuori luogo!

Fornisco solo un'indicazione che  è davvero fondamentale: leggete la serie in ordine.

Eccovi un utile promemoria:

 
Per concludere vorrei spendere ancora due parole sull'affinamento stilistico dell'autrice.
Seguo Monica Lombardi ormai da tempo, amo il suo stile e, sinceramente, mai l'ho potuto definire "acerbo" .  
Sam Bolton e Mike Summers, su tutti, occupano un posto speciale nel mio cuore... il primo amore non si scorda mai!
Ma questa serie sta tirando fuori il meglio di lei. Ogni libro è una prova migliore della precedente: oltre all'ordine, la cura manicale per i dettagli, lo sviluppo sistematico di ogni particolare, in Spiral troverete la perfetta padronanza del flash-back e dei salti spazio temporali. Il gioco ormai è complesso, corale, fatto di tanti personaggi, storie personali che si svelano, s'intrecciano e s'incastrano l'una all'altra, il tutto in equilibrio perfetto tra cosa il lettore sa già, ma i protagonisti non sanno ancora.
Mai una volta ho storto il naso, ho aggrottato la fronte, son dovuta tornare indietro per comprendere meglio.
So che particolari non chiari si riveleranno in seguito: succede sempre così!

E poi, se non ricordavo qualcosa delle puntate precedenti avevo sempre a disposizione La Guida... che volere di più?

Monica Lombardi sta davvero crescendo, di questo passo dove arriverà?

Una serie imperdibile per chi ama il romantic suspense, ma anche i mistery dove i personaggi sono persone vere: duri in azione, ma con anima e cuore.

 

lunedì 2 marzo 2015

Il punto di svolta

Alex
di Monica Lombardi

Serie: Gd Team 2.5
Edizioni Emma Books
Collana Romantic Suspense
Formato S
Disponibile solo in digitale, su tutti gli Store on line
 


 Trama:
 Xavier. Il suo cognome. La X tatuata sulla sua pelle. Per non dimenticare l’evento che, più di ogni altro, ha cambiato la sua vita. Ha cambiato lei. Xavier è il suo passato, è il suo presente, è ciò che è diventata. Grazie a un uomo che ha scommesso su di lei a dispetto delle apparenze, a dispetto di ogni ragionevole prudenza. E ha vinto. Tornare in Brasile ora sembra non avere senso. Eppure può essere l’unico modo per trovare le risposte a domande che Alexandra non avrebbe mai creduto di doversi porre. Xavier, forse, sarà il suo futuro. 

Commento:
 
Questo è un romanzo breve: è inserito nella taglia S delle pubblicazioni Emma Books.
 
Devo confessare di aver pensato che questa storia avrebbe potuto tranquillamente svilupparsi per un intero romanzo lungo, senza stancare, senza punti morti.
Eppure l'autrice non ha sbagliato la sua scelta, riuscendo a gestire in poche pagine argomenti dolorosi e complessi, arrivando a costruire una trama profonda, interessante e completa. Naturalmente nell'ottica di un incastro più ampio all'interno di una serie ricca e complessa come il GD TEAM.
 
Quindi aspettatevi una storia con un bel finale soddisfacente, ma con risvolti che avranno un  peso anche  nelle puntate successive.
Mai come ora è necessario ribadire che questo racconto è da leggere necessariamente nel punto esatto suggerito dall'autrice stessa, né prima né dopo!!
 
... e con la speranza che alcuni punti vengano chiariti più avanti.
 
Sarò breve, e forse vaga, perché è davvero necessario non cadere nello spoiler.

Alla vigilia della lettura, ero perplessa dal punto di partenza scelto: mi sembrava un espediente adatto ad alcune  soap che tanto amava la mia nonna, poco consono ai requisiti di assoluta coerenza, verosimiglianza e credibilità per cui Monica Lombardi si è più volte distinta.
Eppure ora sono pienamente convinta: l'autrice è riuscita nel miracolo.
Anzi: i risvolti nuovi, che la serie avrà necessariamente dopo questo colpo di scena, saranno interessanti e tutto questo senza averne intaccato minimamente la qualità globale.
 
Merito di particolari perfettamente studiati che, come ritagli ben rifilati, si incastrano perfettamente in questo grande puzzle che è il GD TEAM.
Merito anche di uno stile maturo che l'autrice ha saputo sfoggiare in quest'occasione.
Chi mi conosce sa che sempre ho trovato la scrittura di Monica stupefacente per essenzialità, correttezza e ordine, requisiti essenziali per una scrittrice di Romantic Suspense, che deve saper equilibrare diversi aspetti, e di serie, campo in cui è necessario porre particolare attenzione alla coerenza tra un libro e l'altro.
In questo racconto ho trovato una tale profondità di introspezione psicologica, talmente tanta passione, da farmi dimenticare le mie perplessità in un attimo, da farmi sentire ogni sentimento dei protagonisti come fosse mio, da farmi comprendere quanto questa svolta fosse necessaria per la storia verticale, ma anche per Alex e Buck i cui cuori mai come ora battono all'unisono, e, perché no, per il rapporto con David che era un po' sospeso.
Un vero punto di svolta.
 
Non mi è bastato un pomeriggio per leggere queste pagine.
Sono poche è vero, ma così intense, romantiche eppure dolorose e, a tratti crude, da costringermi a digerirle prima di proseguire.

Questo è un viaggio.
Un viaggio nel passato e un viaggio all'interno di sé stessi.
L'autrice ha seminato qua e là tante perle, tanti particolari interessanti ed intriganti, tanti effetti speciali che rendono davvero straordinarie queste pagine, tante frasi ad effetto che mi sono entrate sottopelle.
E il viaggio alla ricerca del proprio passato diventa un viaggio interiore, in cui ognuno dovrà ritrovare sé stesso e in cui ogni rapporto dovrà chiarirsi sul serio, definirsi, trovare la propria dimensione.
E così succederà... 
 
Mi fermo qui, non aggiungo altro perché rischio di rivelare troppo, ma porgo i miei complimenti a Monica per il lavoro originale che ci ha presentato.
 
Forse ci sarà  meno azione del solito (ma solo forse), forse , questa volta, non è l'intrigo a farla da padrone. Alcuni punti, come ho detto, andranno necessariamente ripresi più avanti, ma i personaggi sono tratteggiati in modo superbo e  i sentimenti che affiorano prepotentemente da ogni parola sono tanti e tali da entrare sottopelle, da cambiare  il percorso della serie in modo significativo, sotto ogni punto di vista.
 
Ora non ci resta che attendere...

lunedì 9 febbraio 2015

Comincia una nuova serie assoltamente imperdibile!

NON DIRMI DI NO
di Kristen Ashley

Genere: Romance contemporaneo Romantic suspense
Anno: 2015
Pagine: 442
Marchio editoriale: Newton Compton

Collana: Anagramma
Titolo originale: Mistery Man
Traduttrice: B. Palattella

Parte di una serie: si - The Mistery Man Series
Disponibilità ebook: sì




 
Trama:

Mentre sta bevendo un Cosmopolitan, Gwendolyn Kidd incontra l'uomo dei suoi sogni. Trascorrono la notte insieme, ma quando lei si sveglia, l'indomani mattina, si ritrova da sola. Da quel momento tra i due ha inizio una strana relazione, fatta solo di incontri notturni sensuali e appassionati. Gwen vorrebbe sapere di più su quell'uomo sexy e misterioso, ma non osa indagare per paura che tutto finisca. Ma quando all'improvviso Gwen si ritrova coinvolta in una losca trama di inseguimenti e rapimenti, l'uomo del mistero decide di rivelare la sua identità e di correre in suo aiuto...

Commento:

Considero un'abilità rara quanto preziosa la capacità di un'autrice di saper valorizzare i punti forti di una trama tanto da far completamente dimenticare al lettore i difetti, seppur evidenti.

Cercando di non fare spoiler,  la storia comincia in un modo assurdo, prosegue in modo surreale e si conclude in modo assolutamente melenso, da carie ai denti, eppure assolutamente commuovente.
Tuttavia l'ho divorato:è divertente adrenalinico e scorrevolissimo.

Che dire della protagonista? 
Qui si è molto limitati, visto che è scritto in prima persona (tranne l'epilogo) e il POV è univoco e assolutamente chiuso, costruito intorno alla protagonista stessa. Fare un giro nella sua testa è un'esperienza di una confusione disorientante. E' capricciosa, infantile, egoista e materialista, egocentrica all'estremo e decisamente volubile.
La nota positiva è che se lei riesce a far innamorare e a tenersi cotanto uomo, allora c'è veramente speranza per tutte!

Lui è un macho man ferito, duro, confuso dai propri sentimenti eppure assolutamente deciso a portarli avanti. Un eroe nel vero senso della parola, a cui ho attribuito veramente dei super- poteri viste le imprese epiche a cui è sottoposto di continuo.

I malintesi che si creano tra loro sono per la maggior parte  banali e assurdi, senza capo né coda.
Lei si fa problemi assurdi, compiendo continue scelte sbagliare che mettono in pericolo tutto e tutti salvo poi tornare sui propri passi e dimenticarsene.
Alcune situazioni sono contraddittorie e certi personaggi sono completamente incomprensibili.

La parte gialla mi ha lasciata decisamente perplessa.
 I personaggi sono molti, non nego di aver perso per strada alcuni nomi, non riuscendo a collocarli con esattezza tra le fila delle molte fazioni in gioco.
 E' tutto un po' confuso, nebuloso, non si capisce chi è nemico di chi e perché. L'unica cosa certa è che Gwen è sempre al centro di un fuoco incrociato e solo miracolosamente ne esce viva.
 Il colpo di scena finale sarebbe stato assolutamente evitabile, soprattutto perché è costruito in un crescendo che si dissolve in due righe e non lascia nulla.

La storia d'amore è calda, l'attrazione è potente: ho sognato dalla prima all'ultima pagina, con il cuore che mi esplodeva nel petto ad ogni interazione tra i protagonisti, invidiando Gwen perché è riuscita ad accaparrarsi senza alcun merito un uomo così!

E' del tutto evidente che i difetti sulla carta sono molti.
Ma, come ho detto, la penna di quest'autrice è magica.
Ho divorato questo libro, sognando di poterlo riprendere in mano in ogni attimo libero, per riuscire a proseguire questa lettura esaltante che mi ha emozionata, coinvolta, turbata e commossa.
Davvero non so dare una spiegazione logica a ciò che mi è successo, so solo che ho adorato questo titolo e  aspetto con ansia il seguito, con l'obiettivo di ritagliarmi un altro po' di tempo per una rilettura!

 
 
 

lunedì 26 gennaio 2015

La stirpe delle Lowlands - l'origine

L'eredità
Di Laura Randazzo

Genere: Romance storico paranormale
Anno: 2015
Pagine: 47
Marchio editoriale: Emma Books
Collana Shadow
ISBN: 9788868930257
Disponibilità solo in formato digitale su ogni store on line
Parte di una serie: si - prequel "La stirpe delle Lowlands"
 



Trama:

Per chi ama la saga La stirpe delle Lowlands, questo racconto è un salto nel passato, nella Scozia dei primi del ‘700, dove tutto ebbe inizio.
Quando clan e branco erano ancora legati dal destino di due fratelli, William e Duncan, rispettivamente laird e capobranco. Fra lotte di uomini e lupi, unioni e amori cambieranno il destino di tutti.

Commento:

A suo tempo avevo acquistato il I e II capitolo della La stirpe delle Lowlands, ma non ne ho mai affrontato la lettura. Questi titoli sono semplicemente finiti, completamente incolpevoli, sotto la montagna di libri da leggere
E poi sono venuta a conoscenza di quest'uscita: un prequel... mi è stata data la possibilità di leggere la storia dall'inizio, come non sfruttarla!!

Questo è un romanzo breve: è inserito nella taglia S delle pubblicazioni Emma Books.
In poche pagine l'autrice ci presenta un mondo parallelo, nella Scozia del '700, popolato da clan, che, seguendo la tradizione dei migliori romance ambientati in questi luoghi, combattono tra di loro, scontrandosi vestiti di tartan colorati che simboleggiano la loro appartenenza, tessono alleanze, ma, soprattutto, sono fieri rappresentanti di un popolo duro, ma puro, limpido, leale.
L'autrice ci racconta che tra questi ci sono anche Clan non del tutto umani, famiglie che nascondono una natura da mutaforma, licantropi che costituiscono un'importante parte del branco: l'esercito che difende il Clan.
Interessante ed ingegnoso, anche se un poco complesso, lo schema gerarchico che mette al vertice il Laird , il capoclan, rispetto al capobranco, in un bilanciato, ma talvolta fragile, gioco di potere che richiede lealtà assoluta e spirito di sacrificio.
Non entro nei particolari, ma i due fratelli protagonisti, il capoclan e il capobranco, William e Duncan, saranno artefici di un importante punto di svolta di questo equilibrio. E i loro discendenti, protagonisti dei libri successivi, vivranno le conseguenze delle loro scelte.

Accattivante la trama: incuriosisce la lettrice e la spinge a capire quali saranno le conseguenze delle scelte dei protagonisti.

Azzeccata l'idea di dedicare un intero racconto a quest'aspetto della storia che spiega diversi dettagli che ritorneranno nei successivi libri della serie, invece di relegare tutto ad un capitolo che non avrebbe chiarito molto, ma, anzi,avrebbe rischiato di aprire molti più interrogativi di quanti ne avrebbe risolti.

 Ciò che davvero invoglia a proseguire nella lettura delle "puntate successive" è lo stile pulito dell'autrice che, con precisi riferimenti, catapulta la lettrice in queste splendide ambientazioni, pennellate con cura e dovizia di particolari, rendendola non solo spettatrice, ma vera e propria protagonista.
Ho gustato la storia: chiudendo gli occhi mi sono ritrovata in Scozia accanto ai protagonisti, sentendo ogni loro sensazione...
Una meraviglia!

Ho proprio voglia di capire come l'autrice gestirà questo mondo con lo sfondo di un'ambientazione contemporanea.

Di nuovo complimenti ad Emma Books per aver portato alla luce una penna italiana ricca di talento e originalità, ma anche per la scelta molto "americana" di infarcire le serie di punta con racconti brevi che stuzzicano l'appetito e approfondiscono aspetti che sarebbero irrimediabilmente trattati frettolosamente o proprio del tutto trascurati.

Che dire di più?
Continuerò la serie con grande gioia, stuzzicata da questo prequel, che, tra le altre cose, sfoggia una copertina davvero di mio gusto!!

mercoledì 14 gennaio 2015

Una vera perla!

IL COMPAGNO IDEALE
di Barbara  Metzger

Genere: Romance regency classico
Anno: 2014
Pagine: 152
Marchio editoriale: Mondadori - I Romanzi

Collana: Classic - Le Perle
Titolo originale: A Loyal Companion
Traduttrice: Daniela Marchiotti

Parte di una serie: no
Disponibilità ebook: sì
 
 
 
Trama:
 
Il regency da un punto
di vista… canino.

Fitz è viziato e ingovernabile, un compagno totalmente inadatto a una lady, e di certo inadeguato come chaperon. Ma lui la pensa in altro modo: del resto, il cane non è forse incomparabile per amicizia, lealtà e dedizione? Difatti, quando la sua padroncina viene mandata a Londra, Fitz la segue: può darsi che Miss Sonia, laggiù, trovi un marito in grado di domarle lo spirito e tenerla fuori dai guai. Incontra invece Darius Conover, disprezzato a causa di uno scandalo e al quale non sono servite neppure gesta eroiche in battaglia per redimerlo agli occhi della società. Ma ancora non aveva conosciuto Sonia e Fitz, due anime appassionate e irriducibili, e determinate a conquistargli il cuore…
 
 
Commento:
 
Questo è un vero regency.
A partire da elementi quali debutti, balli, carnet, patronesse dell'Almanack's severissime e venerate, passeggiate in calesse e regole del Bon Ton da rispettare come leggi divine.

Come tutti i Regency puri non ha che un accenno di sensualità: l'attrazione si sviluppa potente e palpabile, ma tutto il resto rimane all'immaginazione della lettrice.
Ed è giusto così!

Questo è anche uno dei più bei regency che non mi capitava di leggere da tempo.
Ebbene sì, lo confesso: avevo paura che questo, il mio primo amore (in campo romance) ora, dopo anni non fosse più di mio gradimento. Avevo il timore che  evoluzioni e ricerche nei meandri del genere, ficcando il naso in ogni variante, dallo storico al contemporaneo, spaziando nel fantasy, e nel paranormale, fino all'erotico, persino con qualche incursione nel M\m, mi avessero rovinato il palato quel tanto da non riuscire più ad apprezzarlo.
Invece, quando il prodotto è buono e rispetta i canoni, sono in grado di riconoscerlo e di gustarlo.

L'eroina, Sonia, è quel tanto fuori dagli schemi da risultare interessante e simpatica, senza però essere troppo audace. Io son sempre pronta a storcere il naso leggendo  anacronismi non adatti al prodotto che mi aspetto. Fidatevi: sono peggio di una patronessa dell'Almanack, pronta a giudicare  e a scartare senza rimorso. Ma in questo caso tutto è filato liscio: promosso a pieni voti.

Il protagonista maschile, Darius, è bello e dannato: per un malinteso è stato macchiato nell'onore. Si è riscattato diventando un eroe di Salamanca, ma deve lottare per ottenere il suo posto in società  e poter amare onorevolmente la nostra protagonista.

Non mancano i colpi di scena che fino all'ultimo fanno restare sulla corda la lettrice.
Il doveroso lieto fine non è affatto scontato, ma neppure atteso oltre il limite della sopportazione.
Equilibrato e ben dosato ogni ingrediente.
Deliziose le nipotine orfane di cui mi sono innamorata subito: un tocco di tenerezza molto azzeccato.

Ma il vero tocco speciale è Fitz.
Che trovata!
Un nostro cane bastardo vanta nobili natali, seppur troppo misti, ma è un indubbio campione di lealtà e un acuto conoscitore del mondo umano.
Esilaranti nella loro arguzia sono gli appunti seminati all'inizio di ogni capitolo in cui il nostro eroe (e non ho scelto quest'appellativo a caso) osserva dal suo inedito punto di vista, commenta con una puntuale e pungente ironia, deduce e produce soluzioni canine davvero indispensabili per il coronamento del sogno d'amore della sua padroncina, a cui tributa eterna fedeltà.
Un vero tocco di originalità che già da solo varrebbero un voto altissimo al libro.

Ma come ho detto, seppur questo sia un condensato di ingredienti tipici e tradizionali, vanta originalità, ironia e buon intreccio, che rendono la storia compiuta, leggibile e assolutamente deliziosa. Ha quindi molti lati positivi.

Insomma: da tempo non leggevo un regency, corrispondente a tutti i clichè e gli schemi rigidi del genere, che riuscisse a stupirmi così.
Acuto, ironico, scorrevole, ricco ed originalissimo.
Che dire di più? Una vera perla!

martedì 23 dicembre 2014

Anno nuovo vita nuova... e che dire se a cambiare è addirittura il secolo: il riscatto di Ken!

UN AMORE DI INIZIO SECOLO - LA TRAVERSATA
Di Viviana Giorgi

Genere: Romance storico
Anno: 2014
Pagine: 91
Marchio editoriale: Emma Books
Collana Vintage
ISBN: 9788868930240
Disponibilità solo in formato digitale su ogni store on line
Parte di una serie: si (Seguito  di Un amore di fine secolo)

Quarta di copertina



Primo gennaio 1900.
L’Oceanic II, il più moderno e lussuoso transatlantico del mondo, salpa da New York alla volta di Liverpool. È un piccolo mondo galleggiante dove, tra burrasche, feste in maschera e fiabe che ritornano, tutto può accadere. Anche di incontrare il vero amore.
Chissà se accadrà a Ken Benton, ambito scapolo di New York in viaggio verso il Vecchio Continente per dimenticare una storia finita male. O a Priscilla Talbott, la misteriosa bibliotecaria di bordo che si esprime come una lady e di cui nessuno conosce il passato. Ma il nuovo secolo in fondo è appena cominciato, e la parola speranza è sulla bocca di tutti.
 
Il romanzo breve Un amore di inizio secolo - La traversata inizia dove Un amore di fine secolo terminava ed è dedicato a Ken Benton, uno dei protagonisti più amati dalle lettrici del precedente capitolo. Ma attenzione: la storia di Ken comincia sull’Oceanic, ma non è sull’Atlantico che si concluderà. Poi non dite che non ve l’avevamo detto
 
 
[L’AUTRICE] Ex giornalista, milanese, amante dei bassotti e dei gatti rossi, Viviana Giorgi scrive per lo più commedie romantiche contemporanee, più speziate che sfumate, con eroine decise, ma un po’ imbranate e non certo sofisticate, ed eroi gloriosamente da sballo. Tra una romantic comedy e l'altra, ogni tanto si lascia tentare anche dal lato più sorridente e vivace del romance storico, suo primo indimenticato amore. Il lieto fine per Viviana Giorgi? Obbligatorio e altamente glicemico, sia che la sua eroina vesta in jeans o in stile impero. Perché, come ripete spesso: se si deve sognare, meglio farlo alla grande, no?


Commento:

Ok, lo sapevo, è scritto chiaro e tondo sulla quarta di copertina:

la storia di Ken comincia sull’Oceanic, ma non è sull’Atlantico che si concluderà.

Ora sono davvero curiosa!!! E chissà quanto dovrò aspettare per vedere il sogno d'amore di Ken coronato, alla faccia di Camille che non l'ha saputo amare.

Avevo terminato il mio commento sul libro precedente "sgridando" l'autrice perché aveva lasciato il povero Ken, personaggio arguto, intelligente e molto affascinate, eppure così insicuro da non poter risultare più che simpatico, a bocca asciutta.
Disperato, si era imbarcato per sistemare i propri affari in Inghilterra e sfuggire alla triste realtà: Camille lo aveva lasciato per un altro, il suo amore non era stato sufficiente per entrambi...
come non essere solidali con lui!!

Ma ho deciso di perdonare l'autrice: questo romanzo breve è davvero interessante ed intrigante!

Interessante perché sembra di essere in prima classe, passeggeri dell'Oceanic, accanto ai ricchi americani che alle prime, anzi primissime luci del '900, compiono la mitica traversata oceanica verso la vecchia, e pur sempre ambita, Inghilterra.
Di nuovo complimenti all'autrice per il meraviglioso lavoro di ricerca che rende questo romanzo storico perfetto dal punto di vista dell'ambientazione. Una vera perla di storia.

Intrigante perché il povero Ken partiva davvero con cuore pesante (ed io con lui): umiliato, sanguinante e decisamente ammaccato.
Eppure sulla nave, che lo sta conducendo lontano da Camille e dalle malelingue, trova un motivo per ridestarsi: una donna intrigante, intelligente, semplice eppure elegante che lo affascina fin da subito.
L'autrice è riuscita a rendere credibile l'attrazione simultanea che lega Priscilla a Ken. Mille scintille caricano l'aria quando sono insieme, il mio cuore ha palpitato con il loro facendomi tifare per loro immediatamente, pregando affinchè malintesi ed ostacoli svanissero come per magia.
E già... la loro storia sembra impossibile e a mente fredda comprendo il perché servirà ben un romanzo e mezzo affinché possa concretizzarsi...

Non rivelo di più, dico solo che l'autrice, con il suo stile spigliato, brillante e frizzante,  ha sfornato un altro bel titolo convincente : BRAVA!

Ora spero di non dover aspettare troppo per sapere come andrà a finire....



 

martedì 16 dicembre 2014

Le mie letture natalizie

UN REGALO D'AMORE
Di Lisa Kleypas
 
 

Genere: Romance storico

Collana: Collana Narrativa
Anno: 2014
Pagine:128
ISBN: 9788865084670
Titolo originale: Surrender
Traduttrice: Cristina Ingiardi
Parte di una serie: no
Disponibilità ebook: sì
 
Trama:
Nella Boston di fine Ottocento, Jason e Laura sono una coppia di sposini che dopo due mesi di matrimonio ancora non si conoscono veramente. Jason è innamorato di Laura da sempre, ma temendo che lei lo disprezzi per le sue umili origini irlandesi, non le ha mai dichiarato apertamente i suoi sentimenti. E ciò di certo non aiuta Laura, timida e innocente come una ragazzina, senza nessuna esperienza nell’arte della seduzione. Ma i due sapranno imparare molto l’uno dell’altra, affidandosi alla tenerezza e alla passione della loro intimità. Tra feste, gite in slitta, confidenze rubate e confronti sinceri, il legame tra Laura e Jason crescerà e si dimostrerà forte, saldo e... bollente.
 
Commento:
Da leggere strettamente durante il periodo natalizio, in modo da godersi davvero la lettura.
I personaggi sono credibili e profondi, la situazione verosimile e l'intreccio molto romantico.
Alcune situazioni mi hanno davvero riscaldato il cuore.
Purtroppo risente della brevità e certi spunti sono risolti troppo frettolosamente. Peccato davvero, perché avrebbe potuto essere davvero spettacolare.
Comunque nonostante la brevità, mi è piaciuto e lo consiglio come lettura non impegnativa, romantica e dolce.

sabato 13 dicembre 2014

Il Natale si Avvicina...

Il Natale si avvicina, così ho deciso di dedicare un'immagine apposita dedicata a questo periodo.
Accanto ai post troverete questa immagine e cliccando si apriranno i post che parlano dei libri che io preferisco come letture adatte al periodo.

 
BUON NATALE!

venerdì 12 dicembre 2014

Dove eravamo rimasti?

Ed ecco la seconda puntata del GD Team
Free Fall
di Monica Lombardi
Serie: Gd Team 2
Edizioni Emma Books
Collana Romantic Suspense
Formato L
Disponibile solo in digitale, su tutti gli Store on line dal 12 dicembre 2014
 
 
Trama: 
"Jaime “Jet” Travis è sparito nel nulla. Nel suo appartamento deserto è rimasto solo il cellulare. Nessun messaggio, nessun segno di colluttazione, nessuna traccia. A parte una, e punta il dito contro un membro del team. Un team già ferito, che ora viene colpito al cuore. Nicole Kelly ha soffocato per anni i suoi sentimenti per Jet e ora è disposta a tutto pur di ritrovarlo e stanare il nemico che ha ordito una sanguinosa vendetta.
Fra scenari esotici, labirinti informatici, vecchie ferite e amori taciuti troppo a lungo, si snoda un’altra avventura del GD Team. Perché non importa quanti siano i nemici, sono gli amici che contano. Soprattutto quando sono disposti a dare tutto per salvarti.
 
Dopo Vertigo e Nicky, Monica Lombardi regala alle amanti del romantic suspense un nuovo incalzante capitolo della serie dedicata al GD Team" 


Commento:
 
Dove eravamo rimasti?
Free Fall riprende le fila esattamente da dove si erano interrotte in Vertigo.
 
Il mistero si fa repentinamente più fitto, la strada che sembra più ovvia non sembra la più probabile.
Si percepisce l'ansia di ogni componente del GD Team, una cieca paura che rischia di offuscare i sensi, che è necessario superare se non si vuole perdere davvero tutto. Tutti sono all'erta, ma Nicole, l'unica donna del Team, una macchina perfetta addestrata dalla CIA, rischia più di ogni altro di perdere il controllo. Prima di farsi sopraffare dovrà fare chiarezza dentro di sé, venire a patti con i suoi sentimenti ed attingere ad ogni grammo di lucidità, aggrappandosi con tutte le forze a quella professionalità che dirada la nebbia e fa vedere chiaramente l'obbiettivo.
 
La domanda fin da subito è:
 
Perché Jet?
 
La risposta sarà forse nel suo passato?
C'è qualcosa di più?
 
Monica Lombardi conduce abilmente il lettore alla soluzione attraverso l'alternarsi di presente e flash back. I fatti paiono inizialmente del tutto scollegati, ma, pian piano, si congiungeranno e riveleranno la natura del mistero.
Questa soluzione, da perfetta giallista, aprirà, però, nuovi interrogativi, alcuni già accennati in Vertigo, altri completamente nuovi.
E il mistero si fa più intricato e inquietante.
Ora più che mai il Team dovrà restare unito e scegliere di chi fidarsi, perché, ormai è chiaro: qualcuno sta giocando sporco.
Ma si sa:
 
"Le certezze sono per gli impiegati postali"...

 e i nostri eroi certamente non lo sono...
 
Con tecnologia, intelligenza, addestramento, cuore e coraggio il nostro Team ce la farà.
Sarà interessante scoprire come...
 
Di nuovo non posso che dichiarare perfetto l'equilibrio tra la parte Romantic, e la parte Suspense.

La parte romantica si sviluppa attorno la storia di diverse coppie:
 
Buck e Alex, che stanno scoprendosi piano piano, acquisendo una rassicurante stabilità di coppia, in continuità con il loro legame creatosi nel libro precedente, destreggiandosi tra quotidianità, emergenze, professionalità e vecchie fiamme;
 
Nick e Jet, la coppia protagonista, alle prese con una tensione sessuale latente che, complice il rapimento, scoppierà in una passione bruciante che ci regalerà momenti davvero piccanti;
 
e poi un paio di legami interessanti, potenzialmente esplosivi, su cui ho puntato gli occhi, ma che, per ora, tengo per me;
 
La parte Suspense, è particolarmente ricca, serrata e adrenalinica.
Con il suo stile ordinato e coerente, scandito da collocazione precisa di tempi e luoghi, ormai Monica Lombardi ha conquistato un suo "marchio di fabbrica" distintivo che la rende riconoscibile, direi quasi inconfondibile.
 Ma c'è di più: ho trovato davvero accurate le scene d'azione, in particolare quelle di guerra, ricche di riferimenti precisi, anche a livello tecnico. La ricerca per rendere verosimili queste parti è palese ed è un valore aggiunto che va sottolineato perché conferisce coerenza e credibilità all'intreccio.
 
Un cenno doveroso al quadro generale, quello che si sviluppa lungo tutti i libri, che nelle serie così corali, in cui ogni libro è il seguito del precedente, è davvero fondamentale.
L'autrice intesse una fitta trama di personaggi, situazioni e cambi di scena, aggiungendo volti nuovi con infinite potenzialità , ambigui, sfaccettati, portando avanti il tutto con estrema abilità e coerenza.
Molti interrogativi si vanno via via chiarendo, altri nascono lungo il percorso:
 
Rivedremo Hogan?
Che ruolo avrà Megan nel Team? Ci si può fidare?
E che fine ha fatto Deborah Levy?
Non vedo l'ora di scoprirlo!!
 
 Ma di una cosa siamo certi: l'identità di Mister X, il vero grande punto interrogativo dell'intera serie, si rivelerà solo alla fine.

L'autrice avverte... attente agli indizi!!!
 
Una chicca prima di concludere:
 
 tempo fa, quando ancora muovevo i primi timidi passi nel mondo Romantic Suspense di Monica Lombardi, che allora aveva il nome di Mike Summers e il volto di Michael Vartan, avevo scritto:
 
 "l’autrice ha “l’accortezza” di impreziosire lo stile narrativo con citazioni e titoli di canzoni, trasformando i libri di questa serie in veri film su carta, con tanto di colonna sonora".
 
  questa caratteristica si è cristallizzata, diventando una vera e propria componente della lettura, che l'autrice vuole regalare alle lettrici, trasformando le sensazioni e proiettandole in un modo a più dimensioni, quasi un'esperienza 3D.
 
Per ora non svelo di più, dico solo:
 
"Let the music play..."