giovedì 7 aprile 2011

IL DUCA DI GHIACCIO
Di Mary Balogh
I Romanzi Mondadori n 701

TRAMA:

 Tutta Londra è in subbuglio per l'arrivo imminente di Wulfric Bedwyn, il solitario e glaciale duca di Bewcastle, al ricevimento che sarà l'avvenimento più sensazionale della stagione mondana. C'è chi mormora che abbia avuto una storia d'amore conclusasi tragicamente, mentre altri dicono che nemmeno la bellezza più affascinante sarebbe capace di catturare la sua attenzione... Ma in questo sfavillante pomeriggio, una donna è riuscita ad attrarre lo sguardo del duca - ed era l'unica presente in sala che non ci stava nemmeno provando. Christine Derrick è affascinata dal bel duca... e lo è ancora di più quando lui le chiede di diventare la sua amante. Ma Christine è una donna con opinioni molto precise sugli uomini, la morale ed il matrimonio e riesce a sconcertare Wulfric anche in questa occasione. E così, anche se il lupo solitario del clan Bedwyn giura di sedurla con qualsiasi mezzo, ecco che succede qualcosa di strano e meraviglioso... perché proprio l'uomo che pensava di non innamorarsi mai, si rende ora conto che non potrà accontentarsi di niente di meno dell'amore.
GIUDIZIO :5 stelle e lode!!
RECENSIONE:
Molti libri sono di mio gradimento: non sono “di bocca buona” ( o, peggio, senza gusto), ma mi documento: leggo trama, giudizi, recensioni, mi confronto con chi mi è più affine e scelgo con cura le mie letture; questo mi permette di avere raramente delusioni. Alcuni  sono piacevoli e  carini; altri sono spassosi, anche intelligenti, coinvolgenti e appassionanti. Pochi sono superlativi: parlo di quelle letture che rapiscono, che ti fan dimenticare chi sei e ti fanno entrare nella storia pienamente, che ti fan vivere con i protagonisti, che ti coinvolgono al punto da non riuscire a staccartene fintanto che non si è terminato il libro e che, una volta terminato, ti lascia un appagamento totale, ma, paradossalmente, ti fa sentire “orfana” della lettura, scavando un vuoto dentro che nessun altra lettura  sembra possa colmare. Capita raramente, ma ultimamente l’ho riscontrato per ben due volte con la stessa autrice: Mary Balogh. I libri in questione sono “signora del suo cuore” LINK e “Il duca di ghiaccio”
Ho appena terminato quest’ultimo e ho nel cuore tutte le sensazioni di cui ho parlato prima.
Si capisce che ho amato moltissimo questo libro ?
Il percorso introspettivo che l’autrice compie, prendendo per mano la lettrice, è qualcosa di assolutamente straordinario.
I protagonisti sono il perno della storia, pur con vari comprimari, già più o meno conosciuti, tra cui i “formidabili” Bedwyn, che abbiamo incontrato nei precedenti libri della serie, di cui questo è la conclusione..
Lei è assolutamente provinciale nei modi, modesta di nascita e di educazione, pienamente inadatta al Ton londinese e totalmente inadeguata ad aspirare al ruolo di duchessa. E non desidera affatto il titolo o la ricchezza, tantomeno quella del protagonista. E’ una donna spontanea e solare, che dona gioia a chi le sta accanto e che, pur con le sue continue gaffes, non si può non adorare, uomo o donna che si sia. E’ calata nel suo ruolo di vedova, seppur un po’ intristita dalla cattiva riuscita del suo matrimonio e amareggiata dalle conseguenze di questo. Moderatamente felice, è rassegnata, amaramente, a restare per sempre sola e a vivere dignitosamente con madre e sorella come parte del semplice tessuto sociale di un villaggio di campagna.
Forte delle sue salde convinzioni e delle sue semplici ambizioni, si sente  inspiegabilmente  attratta da un uomo distaccato, formale, altezzoso, superbo e freddo che la “sovrasta” socialmente nel suo ruolo di duca, un uomo che detesta per tutto ciò che esso rappresenta: aristocrazia,  snobbismo, e quel mondo in cui lei era prima, in virtù del precedente matrimonio, ma di cui non si è mai sentita parte.
Lui, nato erede di un importante ducato, quindi con una vita stabilita, bambino troppo vivace ed incontrollabile, ha  subito un vero e proprio lavaggio del cervello che lo ha costretto a capire l’importanza del suo ruolo e dei doveri che avrebbe dovuto assolvere verso la sua famiglia e verso tutta la società, tanto da esserne totalmente imbevuto. Ha, da così tanto tempo, l’abitudine di anteporre il dovere alla propria persona, da dimenticarsi, di tanto in tanto, chi è veramente. E si è rassegnato, ormai da molto, al fatto che nessuna donna può essere allo stesso tempo la sua anima gemella e la persona adatta a ricoprire il ruolo delicatissimo di duchessa.
Eppure, proprio la persona che sembra più inadeguata e lontana a questo, diventa l’unica che lui vorrebbe .                                                                                                                       Ed ecco che ricompare l’uomo, colui che è sempre stato nascosto in lui.
              Lei non gli piaceva, provava risentimento per lei, disapprovava quasi tutto in lei, eppure era follemente innamorato di lei...”
Lei porta la luce nell’inverno gelido che è la sua vita e lui non è più capace di rinunciarvi. Accetta quindi la sfida e scopre che l’unico modo di conquistarla sarà proprio di mettere a nudo la sua anima e di farle vedere chi è, riscoprendosi e  comprendendo che, in realtà, essere  sé stesso lo completa: lui è duca, ma anche uomo, due realtà inscindibili. Oltre ad appagarlo lo renderà una persona migliore.
L’aridità da cui era minacciato, rendendolo vittima del suo stesso autocontrollo, con lei scomparirà, e quest’ingrediente sarà ciò che completerà il duca trasformandolo in una  persona e non solo individuo con un ruolo da ricoprire .
La crepa nel “ghiaccio” sarà il punto in cui fluiranno le emozioni, che lo  arricchiranno  dell’umanità che gli è sempre mancata e non lasceranno più che il  vuoto creato dalla solitudine imposta al leader lo schiacci e lo impoverisca interiormente.
Ma la cosa straordinaria sarà che lui rimarrà la stessa persona seria e responsabile di sempre, un punto di riferimento per tutti coloro i quali contano su di lui, pur avendo completato, con successo, il suo percorso di appagamento, e felicità: una persona a 360°, finalmente duca e uomo alla stesso tempo.

Che posso dire: tutta la serie dedicata ai fratelli Bedwyn è di alto livello , è risaputo (e spero di poterla, un giorno, leggere tutta), ma questa è una conclusione altissima e indimenticabile: una pagina di letteratura rosa che non può mancare per le appassionate del genere.
 Concludo precisando che non so con esattezza perchè ho amato tanto questo libro, quando, per trama può somigliare a tanti altri, ma, forse,non c’è niente da analizzare: semplicemente l’arte della penna di questa scrittrice mi è affine e congeniale e qui si è espressa ai suoi massimi livelli catturandomi e facendomi sua completamente.

mercoledì 6 aprile 2011

I CORDINA- NORA ROBERTS – la serie

La serie dei  "Cordina's Royal Family" è composta da quattro libri:
1. UN AFFARE DI STATO (Affaire Royale, 1986) - protagonisti Gabriella di Cordina e Reeve McGee
2. ALTA TENSIONE A PALAZZO (Command Performance, 1987) - protagonisti Alexander di Cordina e Eve
3. VENDETTA A CORTE (The Playboy Prince, 1987) - protagonisti Bennet di Cordina Lady Hannah Rothchild
4. VENTO DI LIBERTA' (Cordina's Crown Jewel, 2002) - protagonisti Camilla di Cordina e Del Caine

Stampati e ristampati riporto la versione che ho letto:
*VENDETTA A PALAZZO:
Harmony special saga – ottobre 2007

Composto da:
-UN AFFARE DI STATO
-ALTA TENSIONE A PALAZZO

trama:
Il principato di Cordina, nel cuore dell’Europa, racchiude in sé le caratteristiche di un vero regno, degno della favola più romantica. Ma chi vive a palazzo sa bene che intrighi, passioni e vendette serpeggiano lì come in ogni luogo di potere nel resto del mondo.

Gabriella e Alexander, principi di Cordina, si scontrano all’improvviso con la cruda realtà di un mondo tutt’altro che dorato. Gabriella si ritrova senza memoria e con un investigatore privato alle calcagna che sostiene di doverla proteggere. Lei non sa come comportarsi, soprattutto quando comincia a percepire che le attenzioni di lui nascondono una forte attrazione.
Alexander, invece, non capisce l’imbarazzo che prova quando è in presenza di Eve Hamilton. E imbarazzo non è parola che si addica a un principe regnante. Per questo la sua voce è dura quando le parla, i modi sconstanti. Eppure, quello che vorrebbe è ben altro...



*SOGNI REALI:
 Harmony special saga Gennaio 2008
-VENDETTA A CORTE
-VENTO DI LBERTA’


trama:
Il principato di Cordina, nel cuore dell’Europa, racchiude in sé le caratteristiche di un vero regno, degno della favola più romantica. Ma chi vive a palazzo sa bene che intrighi, passioni e vendette serpeggiano lì come in ogni luogo di potere nel resto del mondo.

Il principe Bennet di Cordina vuole vederci chiaro in quella storia ed è disposto a usare ogni mezzo. E’ infatti convinto che lady Hannah Rothchild sia una spia senza scrupoli e non una nobile dall’educazione impeccabile. Senza rendersene conto, però, Bennet passa molto tempo a pensare a quella donna affascinante, proprio non riesce a togliersela dalla testa!
Camilla di Cordina, invece, non ne può davvero più di quel mondo dorato. Ciò di cui ha bisogno è sentirsi una donna come tutte le altre, apprezzata per le proprie qualità e anche per i proprio difetti, e non per il nome che porta. Allora parte e decide che per un po’ di tempo sarà soltanto Camilla. Almeno finchè i paparazzi non la troveranno...
NOTE : 
segnalo anche questa uscita recente:
I CORDINA
Collana “I Classici d’Autore” n33 Harlequin– gennaio 2011

Trama:
Il principato di Cordina, incastonato come un prezioso gioiello nel cuore dell'Europa, racchiude in sé le caratteristiche di un vero regno, dagli intrighi alle passioni. Le luci e le ombre di una gemma inestimabile.
I quattro membri della famiglia reale - Gabriella, Alexander, Bennet e Camilla - dovranno saper conciliare il loro status con le emozioni forti e imprevedibili dell'amore. Capiranno, però, subito che non sarà così facile, perché il mondo là fuori è tutt'altro che dorato.
Gabriella è costretta a fare i conti con una temporanea perdita di memoria e un investigatore privato che sostiene di doverla proteggere. Alexander non sa come gestire la bella Eve Hamilton, per cui prova sentimenti controversi. Bennet rimane intrigato dalla misteriosa lady Hannah Rothchild. E Camilla abbandonerà per qualche settimana la veste di principessa per essere semplicemente Camilla McGee alle prese con l'affascinante e scontroso archeologo Delaney Caine.

COMMENTO:
4 stelle perchè è una serie scritta bene e che coinvolge. Quattro romanzi brevi che sono l'uno la continuazione dell'altro, ma con protagonisti diversi.
E' però monodimensionale:  cioè coinvolge la mente, senza arrivare al cuore , senza travolgerlo di emozioni. Ha  un pizzico di suspanse e di romanticismo, ma non lo definirei Un “romantic Suspence”.  L'intreccio è ben congeniato e lo stile ineccepibile, equilibrato: la lettura scorre senza intoppi, né sussulti.
Insomma spinge a proseguire e lascia un ricordo piacevole, ma lieve perché manca di pathos.
Una chicca: nel terzo libro (Vendetta a corte) una piccola parte è rivestita da Chantel O’Hurley, protagonista di un libro tutto suo (I segreti del cuore) , facente parte della serie O’Hurley, che leggerò a breve.

martedì 22 marzo 2011

IL CASTELLO DEI SOGNI
Di Angela White
I Romanzi Mondadori n945 / febbraio 2011

TRAMA:

Inghilterra, 1100 circa
Lui è sempre rimasto
in un angolo del suo cuore

Dopo la morte del padre, il signore di Deerstone, Lianne rimane sola al mondo quando sua madre scompare nel nulla. Appena nata, la ragazza era stata promessa in sposa a Hayden, un abile e feroce guerriero che, sopravvissuto in tenera età allo sterminio della propria famiglia, era stato accolto proprio a Deerstone. In cerca di protezione, ora Lianne lo richiama a sé e Hayden non si tira indietro, prende possesso del castello e la sposa. Ma ad attenderlo non sono giorni felici, perché la strada per superare i dolori e le atrocità del passato è ancora lunga e il suo cuore sembra incapace di amare.

GIUDIZIO: 5 stelle
RECENSIONE:
Raramente scrivo il mio giudizio subito dopo aver terminato un libro, ma questa volta sento il bisogno di esprimere le molteplici sensazioni di cui questa lettura mi ha colmata, sperando di esserne capace.
Devo premettere che amo i romanzi medioevali,  ma, purtroppo, posso raramente dilettarmi in letture appaganti, storicamente documentate e coerenti, insomma: di alto livello.
E queste caratteristiche  le ho ritrovate in un libro di un’autrice italiana: quale orgoglio!
La scrittrice  è un’esordiente e si è cimentata in un’opera davvero ambiziosa.
Non parlo tanto dell’ambientazione, che è già stata utilizzata, quanto dello stile veramente unico, che è riuscito a sedurmi  e a catapultarmi nella storia.
Il libro ha uno stile accurato, le descrizioni sono ricche, coinvolgenti, vivide, i riferimenti storici precisi e ben studiati, il lessico appropriato e ricco, come solo la nostra lingua può permettere, e il risultato è musicale e piacevole.
E che tocco di classe descrivere il delicato equilibrio tra l’antico retaggio celtico ancora molto presente ed evidente in riti, antiche credenze e superstizioni con il cristianesimo in espansione:  religione nuova , ma di grande presa. Anche questo è storicamente fondato, quindi,  credibile e coerente.
Tutto questo contribuisce ad arricchire  l’atmosfera di una sfumatura magica, e misteriosa, davvero intrigante. 
Come perfettamente credibili sono le caratteristiche fisiche variegate, frutto di un recente “incontro” di razze.
Questi particolari rivelano  l’accuratezza e la passione messa dall’autrice nel suo lavoro, che trapela evidente e prepotente in ogni  pagina
La protagonista femminile è  una giovane donna, figlia di una sacerdotessa dell’antica religione, con i colori della madre, ma senza i poteri da “strega” che l’hanno sempre ammantata di un’aura mistica, ed ispirato nel superstizioso popolo rispetto, ma anche diffidenza, a seconda della convenienza del momento. Si ritrova costretta da eventi avversi, ad accollarsi il ruolo di castellana, troppo presto. Bisognosa di aiuto perché rimasta sola ad affrontare difficoltà e attacchi che solo un uomo forte, un guerriero può fronteggiare, responsabilmente, e in linea con l’educazione dell’epoca, cerca aiuto tra i vecchi alleati del padre, non pensando minimamente alla propria felicità amorosa, ma cercando una forte figura che difenda il territorio. Ho trovato molto delicata e toccante la descrizione dello stato d’animo di questa giovane donna, che seppur impaurita e disorientata dalla prospettiva di una vita matrimoniale e di un’intimità a lei del tutto sconosciuta ( e verso cui non è stata neppure istruita dalla madre), si fa forza e “compie il suo dovere” cercando un uomo a cui donare sé stessa in cambio della sicurezza di chi dipende da lei.                                                                                                                               Naturalmente il guerriero scelto per lei dal destino, chiamato ad onorare un’antica promessa e un grande debito di riconoscenza, sarà anche l’uomo che le ruberà il cuore.
E quest’uomo, di nuovo in modo perfettamente credibile, viste le turbolenze del periodo storico, ha subito un tradimento reso ancor più abbietto dalla violenza da esso scatenato e dal fatto che lui, ancora un bambino, ha dovuto assistervi impotente e subirlo lui stesso. Questo lo ha ferito molto profondamente e lo ha “incattivito” verso il mondo. Defraudato del titolo di signore di un ricco maniero, lo ha costretto a reagire, addestrandosi a diventare una macchina da guerra per riprendersi il maltolto, guidato unicamente e ciecamente dalla vendetta. E’ diventato un guerriero spietato, che combatte ogni giorno demoni scatenando la sua ferocia in battaglia cercando di tenerli a bada, ma mai superandoli realmente. L’autrice ha  perfettamente delineato la ferita del suo animo: si sente in debito con il mondo, per essere sopravvissuto, mentre chi lui amava è morto. Questa  piaga si è sempre più approfondita nella sua anima, incancrenendosi e creando una voragine oscura difficilissima da guarire, ancor di più perché lui stesso non vuole liberarsene: il dolore, ormai è il suo compagno di vita e superarlo significa privarsi del carburante che alimenta il motore della sua vendetta.
 L’autrice riesce con un’abilità sorprendente a guidare la lettrice in un’analisi dell’animo umano struggente, commuovente e dolorosa.
L’incontro tra i due innescherà una reazione inaspettata.
La protagonista si evolverà rivelando la vera forza delle donne, che senza aver armi in mano, ma con dolcezza, intelligenza e semplice amore, riescono a sconfiggere fantasmi che talvolta neppure conoscono o comprendono pienamente, vincendo la battaglia più importante: la comprensione e l’appoggio incondizionato del proprio compagno, che, in questo caso, rappresenterà la redenzione del proprio amato. 
E mi ha decisamente indotta a riflettere su come fossero duri quei tempi in cui la violenza era all’ordine del giorno e le conseguenze fossero devastanti per chiunque. L’epoca è ricca di tumulti e chi dovrebbe vegliare sui sudditi, non ha neanche la forza per tutelarsi. Vige quasi unicamente la legge del più forte quindi, di nuovo, mi ritrovo ad apprezzare la caratterizzazione dei protagonisti come perfetti figli del loro tempo.
Due personalità che si incontrano, collaborano, e poi si conoscono pian piano, consapevoli che le migliori alleanze sancite da matrimonio, sono frutto di armonia coniugale (che comincia prima di tutto in camera da letto… ) L’eroina accetta stoicamente il suo destino e sposa il suo salvatore, ma mantiene tutte i propri timori virginali di fronte all’unione vera e propria: finalmente un’eroina vera, reale, non una specie di super donna capitata solo per caso in quell’epoca, non tremebonda, ma neppure incosciente o  troppo spavalda.
Una piccola nota: ho apprezzato il vezzo e  l’originalità dei continui riferimenti metaforici ai simboli delle loro casate, il leone e il cervo, che ne sono una descrizione perfettamente calzante e decisamente azzeccata: il cervo con dolcezza domerà il temibile leone guerriero.
In conclusione consiglio vivamente questo libro.
Un vero rosa: romantico, commuovente, magnetico, musicale ed accurato, ma che costituisce una lettura appagante e arricchente, con il valore aggiunto di essere un’opera prima.
Chissà se l’autrice vorrà farmi felice e trasformare questo nel primo di una serie?
Attingendo dai numerosi comprimari costruiti in modo interessante ed intrigante,che hanno  fornito spunti e suggerito interrogativi, si potrebbero scrivere altre storie appassionanti e di alto livello.
Ci conto!

lunedì 14 marzo 2011

MENAGE PROIBITO
Di Lora Leight
Leggereditore
Febbraio 2011

TRAMA:
Ci sono donne che non arretrano di fronte ai propri limiti e osano andare incontro alle fantasie più nascoste. Per amore si è disposti a tutto, ma fin dove riuscirà a spingersi Keiley? Il suo è un matrimonio perfetto, basato sulla complicità, il rispetto, la passione. Ma c'è qualcosa che suo marito non ha mai osato dirle... Due uomini e una donna: il regno incontrastato del piacere femminile. Una fantasia allettante ma pericolosa, proibita come le parole che non osiamo confessare. Soprattutto quando si è felicemente sposati e si ha tutto ciò per cui abbiamo sempre lottato. E se fosse nostro marito a chiederci di spingerci oltre? Di attraversare porte che si aprono su un orizzonte sempre più vasto? Keiley inizia un viaggio che la porterà ad assaporare la vertigine del sesso che fa perdere i sensi e scuote l'anima. Ad accoglierla ci saranno i sentieri più sensuali del desiderio, ma anche le contraddizioni dell'amore, della possessione, e lo spettro ostile della gelosia.
RECENSIONE:
Se devo dare una definizione di questo libro, direi “faticoso”.
Nel senso che ho faticato ad entrare nella lettura perché  è stata difficile l’immedesimazione nei personaggi, presupposto per me fondamentale per apprezzare un romanzo. E mi sono ritrovata a riflettere molto, in moltissimi punti della storia, tanto che, scherzosamente, mi son lamentata che mi facesse invecchiare, contribuendo ad aumentare le mie rughe d’espressione, visto che durante la lettura mi son sorpresa spesso con la fronte corrugata.
Sapevo di  accostarmi ad un libro erotico e mi aspettavo tanto sesso e molto dettagliato. Così è stato, ma in realtà non è questo che mi ha infastidito.
L’autrice descrive il rapporto fisico in modo molto esplicito, dettagliato, ma sobrio. Non è cinica, ironica o sensazionalistica, ma riesce a far trasparire tutto il lato piacevole della pratica sessuale, rendendo meraviglioso l’atto, sottolineando la valenza come componente fondamentale nel consolidamento del rapporto coniugale. Niente di “sporco” né “morboso”, ma assolutamente normale. E questa “normalità” la traspone anche alla pratica del menage. Quindi leggere  di certe “evoluzioni” sessuali, per quanto “strane”, non mi ha turbato come avrei creduto.
Ciò che non riuscivo a comprendere era come un marito geloso, che fa scenate alla moglie per come si veste e non permette neppure agli amici di ballare con lei, abbia la necessità di inserire un terzo (un altro uomo) nel loro rapporto. E  non parlo solo di triangolo sessuale, ma proprio di rapporto sentimentale a tre. Ho quindi cercato di comprendere la psicologia dei protagonisti e il percorso che li ha portati a quel punto.
Lei, Kelley, ragazza che è stata esposta alla cattiveria del mondo fin da giovane, senza appoggi che potessero tenere saldo l’equilibrio interiore e l’autostima. Ha lottato ed è sopravvissuta, ma ha represso i propri istinti fino a nasconderli persino a sé stessa. Trovato l’amore del marito, si è donata pienamente e  ha riposto in lui tutta la sua fiducia, appoggiandosi a lui  e crescendo, rinforzandosi nell’equilibrio e nella serenità del rapporto coniugale. Intuisce fin da subito che, però, il marito ha in sé un lato oscuro che se non si manifesta rischia di sopraffarlo in modo violento e di far crollare il matrimonio. Ma quasi inconsciamente lo accetta,  decidendo di lasciare un attimo da parte questo aspetto, e di affrontarlo a tempo debito.
Lui, Mac, bambino traumatizzato dalla debolezza materna e dalla violenza paterna, ha rinnegato il valore della coppia tradizionale, che ha visto troppo squilibrato,  ed ha sviluppato un concetto diverso del rapporto amoroso, dedicandosi a pratiche al limite della perversione fin da giovane, ma trovando il suo equilibrio nella pratica del  ménage.
Il terzo: Jethro. Uomo ombroso, traumatizzato dal rifiuto prima dei suoi famigliari e poi della società, ha paura di amare, perché quando ama distrugge e ne viene ferito a sua volta. Ha bisogno che ci sia qualcuno che” ami al posto suo”.
Mac e Jethro sono due facce della stessa medaglia, due uomini incompleti che sono l’uno la metà mancante dell’altro: hanno dentro di loro ferite così profonde, insicurezze così radicate che solo appoggiandosi reciprocamente sono riusciti a trovare un equilibrio. Si sono scelti ed hanno bisogno l’uno dell’altro. Mancando questo legame, manca il baricentro ed entrambi sono in balia della loro furia interiore.
Comprendendo che queste due persone sono talmente in sincronia da essere un meccanismo perfetto solo insieme, si riesce ad accettare che devono far diventare la vita coniugale un triangolo: certe volte un intero è formato da tre parti. E Mac ha lavorato con sua moglie cercando di prepararla a questo suo bisogno, non imponendoglielo, ma sforzandosi  di farle accettare il suo punto di vista. Lei ha percorso una strada a tappe: dapprima il rifiuto, poi l’accettazione titubante, la timida prova ed infine la travolgente passione. Non che sia sempre sicura di tutta la faccenda, anzi si pone domande di continuo, cercando anche di capire se il marito abbia tendenze bisessuali che porterebbero il suo interesse verso il “terzo” a livello ancora più fuori dagli schemi; talvolta, poi, si sente usata e fatica a non sentirsi schiacciata dal “troppo amore”. Ma il tempo e le circostanze la porteranno ad aprire la propria mente ed ad accettare il triangolo come stile di vita, a patto che sia equilatero ed ognuno dei tre sia sullo stesso piano, non ci sia più il concetto di  coppia, con un  terzo esterno che fa da diversivo.   In questa famiglia tutti saranno uguali.
Il concetto, se ci si pensa, non è così scontato e certe volte manca del tutto in famiglie tradizionali dove, talvolta,  uno tende a sopraffare l’altro, perseguendo così solo l’appagamento individuale e non la costruzione del piacere di coppia.
Entrambi gli uomini saranno così appagati pienamente, sessualmente, ma soprattutto,  sentimentalmente. Lei, d’altra parte,  si sentirà veramente amata, protetta, e si  rinforzerà così tanto da presentarsi a testa alta davanti ad una società pronta a giudicare e a condannare questo suo comportamento, riuscendo a superare una delle sue più grandi fobie: la paura di essere al centro del gossip. Sarà paradossale scoprire che la chiave di tutto era di essere tanto forti da superare interiormente le proprie insicurezze, non sentendosi sporchi, in modo che  neppure gli altri potranno vederti come tale, non trovando appigli e debolezze a cui afferrarsi per ferire.
Tutto questo percorso psicologico al limite delle convenzioni è esacerbato da un risvolto giallo della trama piuttosto coinvolgente. In certi punti era così difficile, per me, comprendere e proseguire in questa travagliata lettura che solo la voglia di scoprire l’identità del maniaco mi ha spronata a proseguire.
 E per fortuna l’ho fatto perchè questo libro, a conti fatti, è stata una lettura veramente arricchente.
Mi ha aiutata a comprendere i miei limiti e mi ha dato quindi modo di poterli  superare.
 Non parlo di infilare un altro uomo nel mio letto (a questo non ci arriverò mai),  ma di impegnarmi ad accettare che l’amore abbia diverse sfaccettature e che ciò che appagante per una persona , per un’altra possa non esserlo: devo allargare la mia mente se non voglio giudicare sbagliato ciò che non lo è affatto. Devo fare uno sforzo su me stessa e convincermi che l’unica cosa che conta è che tutti i componenti del rapporto (siano due o tre ), quando maturi e consenzienti, ne siano  appagati e riescano, attraverso questo, a vivere “per sempre  felici e contenti”. Insomma, come una cara amica ha detto, illuminandomi a riguardo, l’amore è una favola che ognuno costruisce  nel modo che più gli aggrada e nessuno ha il diritto di imporre degli schemi da seguire.
E io non ho in mano alcuna ricetta miracolosa che mi induca a credere  che il mio modello, anche se soddisfa pienamente me ( e spero la mia controparte nella coppia) debba essere una regola valida per tutti gli altri.
Mi sono ritrovata a chiedermi come mi sarei comportata se fossi stata in una di quelle donne a cui è stata presentata una foto molto compromettente di questo triangolo e sono inorridita pensando che sarei stata con loro lì, a scandalizzarmi e a giudicare. Proprio io che giudico la tolleranza come fondamento di una società civile…
Quando un libro mi fa pensare così tanto non posso che essere felice di averlo potuto leggere: grazie Legger editore!

domenica 13 marzo 2011

 Serie GLI IMMORTALI -Immortals after dark
Di Kresley Cole
Zorro/ Leggereditore

Prequel: DARK FOREVER

Trama:
Nikolai Wroth, un antico signore della guerra ora divenuto vampiro, è alla ricerca della sposa che lo accompagni per l’eternità e che lo faccia diventare invincibile. La sua natura lo rende più debole di un comune vampiro, e per recuperare le sue forze deve trovare una donna che si leghi a lui. Non è il sentimento a tracciare le sue mosse, almeno fino a quando il suo cuore ricomincia a battere, senza preavviso...Myst è conosciuta come la valchiria più affascinante al mondo, ed è allo stesso tempo una spietata guerriera e una seduttrice senza rivali. Per cinque lunghi anni cerca di sfuggirgli, fino a quando Wroth le ruba il prezioso gioiello al quale è profondamente legata, ribaltando le regoledel gioco. Ora è la pericolosa valchiria a essere soggiogata dal vampiro. Mentre il gioiello è fra le sue mani, Wroth potrà indurla a fare qualsiasi cosa...Il prequel della serie Gli Immortali apre le porte di un mondo oscuro e sensuale, dove il pericolo e l’amore sono intimamente intrecciati.

mio giudizio: 4 stelle
1.    DARK LOVE
Titolo originale: A hunger like no other

Trama:
Una nuova serie eccitante con questo racconto di un licantropo feroce e di una vampira affascinante, compagni improbabili la cui passione testerà i limiti della vita e della morte. Un guerriero mitico che non si fermerà di fronte a niente per possederla...
Dopo avere sopportato anni di tortura da orde di vampiri, Lachlain MacRieve, capo del Clan di Lykae, è fuori per trovare la compagna predestinata che sta aspettando da millenni come vampiro. O parzialmente uno. Questa Emmaline è una piccola, eterea mezzo valchiria/mezza vampira, che in qualche modo comincia ad alleviare la furia che brucia in lui. Un vampiro bloccato dalla sua fantasia più selvaggia. . . Emmaline Troy è uscita allo scoperto per scoprire la verità sulla morte dei suoi genitori, fino a che un Lykae potente la esige come sua compagna e la riporta indietro al suo avito castello scozzese. Là, la sua paura dei Lykae, e dei loro famigerati desideri oscuri, diminuisce mentre lui comincia una lenta e peccaminosa seduzione per sedare i propri desideri oscuri. Un desiderio bruciante... Tuttavia quando una malvagità antica dal suo passato riappare, il loro desiderio si approfondirà in amore che può portare un guerriero fiero alle sue ginocchia e trasformare una bellezza delicata nella combattente che è nata per essere?
mio giudizio: 4 stelle
2.    DARK PLEASURE
Titolo originale : No rest for the Wicked

Trama:
Partita alla volta della Russia per uccidere un vampiro che terrorizza un villaggio, Kaderin Cuordighiaccio si ritrova a esitare prima di sferrare il colpo di grazia al nemico. Quella stessa esitazione mostrata in passato era costata la vita delle due sorelle e da quel momento la donna aveva smesso di provare emozioni. Il vampiro davanti a lei però è diverso: si chiama Sebastian Wroth e un tempo era stato un umano. Il cuore dell’uomo ricomincia di colpo a battere: Kaderin lo ha risvegliato, è la sua Sposa. La donna rimane sbigottita nel provare di nuovo sentimenti e una certa attrazione nei suoi confronti, così decide di scappare e di prepararsi alla Caccia al talismano, la gara che si svolge ogni duecentocinquanta anni e che mette sempre in palio una chiave in grado di far tornare chiunque nel passato per ben due volte. Ma quando raggiunge il tempio della dea Riora, scopre che anche Sebastian parteciperà alla competizione. Tra tentativi di seduzione, ricatti e sconvolgenti rivelazioni su ciò che li attende, i due scoprono di essere ormai inesorabilmente legati, ma solo la conquista del talismano potrà permettere loro di salvarsi e vivere fino in fondo l’amore che il destino gli ha riservato.
mio giudizio :3 stelle

3.    DARK PASSION
Titolo originale: Wicked Deeds on a Winter's Night

Trama:
Bowen MacRieve ha perso l’unica donna che ha amato, e qualcosa dentro di lui si è rotto per sempre. Guerriero senza scrupoli, ora è più gelido che mai. Fino a che l’incontro con l’affascinante Mariketa, sua acerrima nemica, risveglierà in lui i desideri più oscuri. Quando delle forze sinistre si uniscono per darle la caccia, il temibile Highlander si ritrova a mettere a repentaglio la sua vita per salvare quella di lei. Temporaneamente privata dei suoi poteri, Mari è costretta ad accettare l’intervento del suo avversario. Si dice che nessuno possa tentare il cuore indurito di Bowen, ma la passione fra i due non tarda a esplodere. Nonostante un futuro insieme sia impossibile, Mari teme che non la lascerà andare tanto facilmente. E quando lui pretenderà il suo corpo e la sua anima, riuscirà a rifiutarlo o rischierà tutte le sicurezze di una vita per il suo affascinante protettore?
mio giudizio: 5 stelle

mia recensione : qui
4. DARK NIGHT
   Titolo originale:Dark Needs at Night's Edge

Trama:

Lei è una tentatrice che proviene dal regno delle ombre…
Néomi Laress, una famosa ballerina morta secoli fa, è destinata a vagare inquieta per l’eternità. È stata uccisa e nessuno le h amai reso giustizia. Invisibile agli occhi dei vivi, e dotata di poteri sovrannaturali, abita la sua casa, spaventando chiunque osi valicare la sua soglia. Fino a che si imbatte in un essere immortale molto più spaventoso di lei.
Lui, un vampiro guerriero consumato dalla follia.
Fin dove si spingerà per averla? Riuscirà a conquistare il suo cuore e a distruggere il velo scuro che avvolge la sua stessa essenza?
Un’avventura che si legge con i battiti accelerati e tutta d’un fiato, una storia che ci spinge verso la promessa di un amore eterno.

5. DARK DESIRE
Titolo originale: Dark Desires After Dusk



Trama:
Cadeon Woede non avrà pace finché non riuscirà a espiare la colpa che lo perseguita da tanto, troppo tempo.Uno spiraglio si apre in lui quando incontra l’affascinante Holly Ashwin. In lei vede la chiave per fuggire dalla sua terribile condanna, l’unica salvezza alla pena infinita che lo perseguita. Ciò che ancora non sa però, è che la donna lo attirerà a sè tormentandolo più del suo stesso passato. Cresciuta come una semplice umana, Holly è inconsapevole della dimensione oscura che la circonda, fino a che un demone brutale e magnetico decide di diventare il suo protettore, immergendola in un’atmosfera fatta di ombre e sensualità. E se dapprima il timore dell’ignoto la frena, a poco a poco non potrà fare a meno di soccombere al suo abbraccio di fuoco. Riuscirà Cadeon a conquistare la fiducia dell’unica donna che abbia mai saziato i suoi desideri più nascosti... ma soprattutto, potrà mai rapire fino in fondo il suo cuore?6. Kiss of a Demon King
7. Pleasure of a Dark Prince
8. Demon from the Dark

NOTE:
Una piccola introduzione generale a questa ambiziosa serie è doverosa.
L’opera, dal mio punto di vista,  è grandiosa. Costruisce un mondo interno al nostro, ma a noi invisibile , il Lore, popolato da esseri “particolari”che vivono tra noi e interagiscono tra di loro usando, ognuno i poteri di cui sono dotati.
 Alcuni come Lykae, Valchirie, Streghe, Demoni… nascono mortali, ma già dotati delle caratteristiche del popolo a cui appartengono e subiscono la loro trasformazione quando sono all’apice della loro vita (si solito da 20 ai 35 anni) e al massimo del loro potere, fermando così “l’istante perfetto”.  Altri, come i vampiri, possono essere puri (cioè  nati così) oppure generati. 
Tutti hanno comunque un rapporto particolare con la compagna (o sposa), normalmente ad ognuno ne è destinata una sola e di solito si riconosce da segni inequivocabili e incancellabili; ogni essere appartenente al Lore vive nella tensione di trovala, nella paura di perderla  e , quando succede, di solito , non sopravvive, lasciandosi sopraffare dal dolore di essere incompleto, di non avere altre possibilità .                                                                                                                                 
Ho trovato  questo aspetto  doloroso, ma molto romantico.
I protagonisti, di volta in volta cambiano, ma le storie sono consecutive una all’altra e molto collegate tra loro. I popoli, infatti, inizialmente hanno rapporti per lo più conflittuali, e i loro incontri sono lotte dettate da odio più o meno profondo. Ma, ciclicamente, c’è una lotta generale, e, in prossimità di questa, le alleanze vengono sancite anche da legami famigliari; il fato predispone  coppie miste in modo più o meno bizzarro.
Un’avvertenza:           
la serie è da leggere di seguito, i personaggi ricorrono e , in particolare il secondo e il terzo libro, sono concatenati e quasi contemporanei, le stesse situazioni sono riprese in entrambi e sviluppate in modo diverso in funzione dei personaggi e della trama.
Lo schema è sempre più o meno stesso: i protagonisti si odiano perché di razze diverse in conflitto, si incontrano, si attraggono, lottano con il destino che vuole farli mettere insieme e l’uno contro l’altro, ma la passione divampa e, contro tutto e tutto, accettano la situazione e si uniscono per la vita.
E’ comunque sempre affascinate seguirli nelle loro avventure, di volta in volta avvincenti, conoscerli sempre più approfonditamente attraverso il loro passato, capirli e comprendere le loro ragione che ne dettano le reazioni alle situazioni .
Lo stile dell’autrice è particolare: asciutto, ricco di punti di vista e passaggi incalzanti di situazioni.




sabato 12 marzo 2011

DARK PASSION - GLI IMMORTALI III

DARK PASSION
DI Kresley Cole
Serie “Gli immortali III”
Leggereditore – febbraio 2011


TRAMA:
Bowen MacRieve ha perso l’unica donna che ha amato, e qualcosa dentro di lui si è rotto per sempre. Guerriero senza scrupoli, ora è più gelido che mai. Fino a che l’incontro con l’affascinante Mariketa, sua acerrima nemica, risveglierà in lui i desideri più oscuri. Quando delle forze sinistre si uniscono per darle la caccia, il temibile Highlander si ritrova a mettere a repentaglio la sua vita per salvare quella di lei. Temporaneamente privata dei suoi poteri, Mari è costretta ad accettare l’intervento del suo avversario. Si dice che nessuno possa tentare il cuore indurito di Bowen, ma la passione fra i due non tarda a esplodere. Nonostante un futuro insieme sia impossibile, Mari teme che non la lascerà andare tanto facilmente. E quando lui pretenderà il suo corpo e la sua anima, riuscirà a rifiutarlo o rischierà tutte le sicurezze di una vita per il suo affascinante protettore?
GIUDIZIO: 5 stelle
RECENSIONE:
Arrivati, ormai al terzo libro, mi sto abituando allo stile particolare della Cole, e lo trovo sempre più scorrevole ed originale.
Mi oriento anche sui termini che vengono usati, e ho ormai familiarizzato con questo mondo: il Lore, anche se, confesso, trovo molto utile il compendio alla fine di ogni libro con la terminologia e la sintesi della descrizione di ogni termine.
Avevo già conosciuto i protagonisti di questa storia nel libro precedente, da leggere assolutamente, non tanto per la storia in sé, non troppo coinvolgente, almeno dal mio punto di vista, quanto proprio per la concatenazione delle situazioni, che vengono sviluppate in due diverse direzioni, in funzione dello sviluppo della trama, ma in tempi quasi contemporanei.
Mi avevano già intrigato molto, per l’attrazione magnetica che si percepisce già tra di loro inizialmente, e per il rifiuto verso di essa. La motivazione principale è da ricercarsi nell’odio profondo e radicato che Bowen, il lykae protagonista sembra nutrire per le streghe, la razza a cui appartiene Mariketa, la giovanissima protagonista femminile.
Si trovano come avversari nella furiosa “caccia al talismano”, una competizione organizzata una volta ogni 150  anni, che permette di vincere manufatti magici che conferiscono un potere a chi li conquista.
Si sono iscritti per motivi molto diversi.
Bowen, un potente Lykae alpha di1200 anni ha, da ormai quasi 2 secoli,  perso la sua compagna, quindi l’unica possibilità di essere felice,  e, come ogni immortale, è in profonda depressione per questo. Ma, a differenza delle consuetudine del suo clan, non si è lasciato morire non riuscendo ad affrontare il dolore, ma ha continuato a combattere, tra sofferenza e rimorso, cercando il modo per riportarla alla vita: la chiave magica che è in palio questa volta permette di tornare indietro nel tempo, e quindi sarebbe perfetta.                                
E’ sopranominato “l’amareggiato” e il soprannome è del tutto calzante.        
Possiede la bellezza ferina tipico dei maschi della sua specie, la potenza di un guerriero, l’intelligenza del condottiero,  la testardaggine dell’alpha, il fascino della sua profonda tristezza e l’incoscienza di chi non ha niente da perdere ed è  disposto a tutto  per raggiungere  la meta.                                                                                  

Mariketa è una strega di  23 anni, è soprannominata” l’Attesa” perché, pur essendo ancora mortale, è dotata di grandissimi poteri: ha in sé la capacità di sviluppare le doti di tutte e cinque le caste delle streghe: Guaritrici, Guerriere, Incantatrici, Evocatrici di spiriti e Profetesse.                                                                                           
Purtroppo non sa evocarli, se non sotto stress e comunque, anche quando vi riesce, il risultato è sempre non del tutto gestibile, instabile e spesso esplosivo, in quanto non ne possiede alcun controllo. Si è iscritta per dimostrare a tutte le sue “compagne” che può riuscire in qualcosa.   E’ bella e sfrontata, come una giovane umana piena di vitalità, ma insicura, perché abbandonata dai genitori e ferita dal fatto di essere sempre “la seconda scelta”; questa sensazione sarà la costante che l’accompagnerà per tutto il libro: vuole provare di non essere solo una promessa mai mantenuta, vuole una rivincita, una consacrazione davanti a tutti, ma soprattutto davanti a sè stessa.              
Entrambi  sono motivati, intelligenti e spregiudicati, avvertono l’attrazione fra di loro, l’assecondano, ma la respingono, si feriscono e si vogliono… insomma: fanno scintille ogni qual volta sono vicini.
                      
Mi ha intrigato molto seguire la loro storia  e l’evoluzione del loro rapporto, arricchito da continui battibecchi e brillanti dialoghi. Devo, doverosamente, precisare, che l'intreccio è condito da una “salsa molto piccante” che ha reso la lettura più “appetitosa”; il tutto è inserito in un contesto piacevole di avventure incalzanti e colpi di scena che ribaltano continuamente la realtà, in un crescendo, talvolta struggente,  di sentimenti reciproci tra i due protagonisti che avranno un finale romantico e commuovente.
Non mi soffermo sui particolari della trama, altrimenti rischio di spoilerare, ma l’ho trovata avvincente e credibile (per quanto ci si possa aspettare da un paranormale), intrigante e scandita da un ritmo serrato: sono rimasta incollata alla lettura una pagina dopo l’altra terminandola in tempi da record. Sottolineo anche un particolare che ritengo importante: è coerente con gli altri libri finora letti e perfettamente “incastrabile” nel quadro generale della serie.
Non posso che consigliarne la lettura a tutte le appassionate e spero di poter presto proseguire la lettura di questa serie. Ancora una volta ringrazio la Leggereditore per le scelte che mi soddisfano pienamente.