giovedì 4 settembre 2014
domenica 31 agosto 2014
Quando il talento si palesa fin dalla prima opera...
L’AMORE CHE VIENE
Dopo la fine della Guerra civile americana, Heath Rayne, affascinante e volenteroso uomo del Sud, decide di trasferirsi a Concord, Massachussets, e di rifarsi una vita. Quando vede per la prima volta Lucinda Caldwell e se ne invaghisce, non può immaginare che di lì a poco i loro destini si sarebbero incrociati indissolubilmente.
Allontanatasi da casa dopo un litigio con il suo promesso sposo, Lucinda rischia di affogare nelle acque gelide di un fiume. Sarà Heath a salvarle la vita e a prendersi cura di lei durante la tempesta di neve che impedisce loro di tornare a casa.
Lucinda capisce subito che Heath non è come gli altri uomini che ha incontrato nella sua vita: è impetuoso, ironico, sensuale. Sa che è in grado di strappare ogni brandello di resistenza che lei stessa oppone al desiderio che le arde dentro e che può regalarle sensazioni che non ha mai provato. Ma sa anche di essere promessa a un altro uomo...
Questo, però, secondo me è un libro un pochino diverso dagli altri suoi che ho letto finora, che, preciso, non sono tutti quelli tradotti in italiano.
Mi è piaciuto molto Heath: personaggio complesso, con infinite sfaccettature, decisamente misterioso. E’ ben costruito e affascinante, non solo per la figura prestante, ma per il carattere che dimostra. Sa rialzare la testa, guardarsi dentro, cambiare per amore. E’ un bastardo di nascita, adorato dal padre, tollerato più o meno dai fratellastri, odiato, come è facilmente intuibile, dalla matrigna, in quanto figlio di un’altra donna, la più amata. Un uomo profondo, a tratti contraddittorio. Un ribelle tra i sudisti eppure un estraneo tra i nordisti. Un reporter instancabile, un imprenditore oculato, un progressista visionario. Un amante attento, un marito tollerante eppure autoritario, a volte al limite della violenza. Sa rendere realtà i suoi sogni perché lotta per essi, con tutto sé stesso, con abili strategie e mosse pianificate in partenza. Mi ha colpito moltissimo la forza di volontà di quest’uomo che non si è mai fatto fermare dagli ostacoli, davvero molti nella sua vita e, malgrado ogni tanto sbandi dalla retta via, mai e poi mai rinuncia a sé stesso o si lascia andare all’autocommiserazione. Al di là dell’aspetto fisico notevole, non ci si può innamorare di lui per il suo carisma, la sua forza interiore, il suo modo di guardarsi dentro per capire e smussare gli spigoli, il suo spirito indomabile e, perché no, la sua spregiudicatezza.
Mi è piaciuta ancor di più Lucy che da bambina capricciosa si trasforma in donna forte ed intelligente, raggiungendo un equilibrio nel rapporto con il marito e con sé stessa davvero inimmaginabile all'inizio. Una ragazza viziata, cresciuta e sempre protetta da un padre solo, in un modo chiuso, secondo le regole del ristretto paese nordista in cui vive, eppure libero. Ha in sé una scintilla di intelligenza e vitalità, mai soffocata dal padre ed alimentata da Heath che presto divampa in fuoco di passione, che si trasformerà in una forza d’animo e in un carisma davvero notevole. All’inizio è inevitabilmente capricciosa e infantile, però i nuovi stimoli la porteranno ad essere un’osservatrice attenta, una parlatrice disinibita , una donna brillante che, attraverso una crescita interiore sorprendente eppure credibile, passa attraverso uno spiraglio riservato a poche donne, all’epoca, e riesce a farsi strada in un mondo ancora quasi tutto maschile.
La crescita dei protagonisti è coerente e credibile in un epoca di grande cambiamento, dove nomi altisonanti e antichi convivono con nuovi ricchi che hanno la possibilità di salire velocemente una scala sociale molto mobile (ma altrettanto velocemente precipitare), dove vecchie ricchezze nobiliari si affiancano a nuove ricchezze imprenditoriali, dove rischiare può portare a grandi successi, ma anche alla distruzione totale.
E Damon. Meriterebbe un libro tutto suo. Misterioso, enigmatico: un amico vero che più di una volta si spende, si sacrifica, si fa da parte per lealtà verso Heath. Davvero affascinate, secondo me ha in sé spunti ottimi per costruire qualcosa di speciale intorno a lui, lo meriterebbe.
L'unica pecca è la costruzione della storia d'amore, in cui sono disseminate qua e là piccole incongruenze e vicoli ciechi dovuti, senz'altro, all'inesperienza di un'autrice talentuosa, ma alle prime armi. Sinceramente, devo confessare, è il lato da cui però mi aspettavo di più.
Nel complesso un libro a cui assegno comunque pieni voti, nonostante i difetti, perchè ha saputo interessarmi storicamente, coinvolgermi romanticamente e farmi arrovellare il cervello per giorni dopo averlo terminato!
Di Lisa Kleypas
Genere: Romance storico
Collana: Collana Narrativa
Anno: 2014
Pagine: 576
Marchio editoriale: Leggereditore
ISBN: 9788865085370
Titolo originale: Love, Come to Me
Traduttrice: Laura Liucci
Parte di una serie: no
Disponibilità ebook: sì
Anno: 2014
Pagine: 576
Marchio editoriale: Leggereditore
ISBN: 9788865085370
Titolo originale: Love, Come to Me
Traduttrice: Laura Liucci
Parte di una serie: no
Disponibilità ebook: sì
Trama:
Dopo la fine della Guerra civile americana, Heath Rayne, affascinante e volenteroso uomo del Sud, decide di trasferirsi a Concord, Massachussets, e di rifarsi una vita. Quando vede per la prima volta Lucinda Caldwell e se ne invaghisce, non può immaginare che di lì a poco i loro destini si sarebbero incrociati indissolubilmente.
Allontanatasi da casa dopo un litigio con il suo promesso sposo, Lucinda rischia di affogare nelle acque gelide di un fiume. Sarà Heath a salvarle la vita e a prendersi cura di lei durante la tempesta di neve che impedisce loro di tornare a casa.
Lucinda capisce subito che Heath non è come gli altri uomini che ha incontrato nella sua vita: è impetuoso, ironico, sensuale. Sa che è in grado di strappare ogni brandello di resistenza che lei stessa oppone al desiderio che le arde dentro e che può regalarle sensazioni che non ha mai provato. Ma sa anche di essere promessa a un altro uomo...
Giudizio: 5 stelle
Mio commento:
Questo libro mi è piaciuto molto.
Premetto che io non sono una fan sfegatata della Kleypas nello storico, alla quale riconosco buono stile, ma poca accuratezza storica.
Diverso discorso per il contemporaneo in cui mi piace molto.
Premetto che io non sono una fan sfegatata della Kleypas nello storico, alla quale riconosco buono stile, ma poca accuratezza storica.
Diverso discorso per il contemporaneo in cui mi piace molto.
Questo, però, secondo me è un libro un pochino diverso dagli altri suoi che ho letto finora, che, preciso, non sono tutti quelli tradotti in italiano.
E' innanzitutto molto accurato storicamente.
La lettrice vive quel tratto di storia americana, interessante e poco sfruttato nel romance, attraverso gli occhi dei protagonisti, nordisti e sudisti, ancora rivali benché la guerra sia terminata. Si intuiscono i profondi dissidi che han portato allo scoppio della guerra, l'odio che ancora pervade gli animi. Le ferite sono fresche, i vincitori sono sanguinanti ma orgogliosi, i vinti sono umiliati e rabbiosi.
In questo quadro si vede una luce intensa di rinnovamento socio-culturale-economico, in cui tutto va ricostruito, non solo le case. L'assetto sociale è in pieno riassesto e in quest'ottica la mobilità fa sì che chi sa investire nel modo giusto si arricchisce anche se viene dal nulla, chi è conservatore spesso perde tutto e non resta che un nome prestigioso.
In questo clima si inserisce la storia tra Heath, un sudista che ha combattuto svolgendo anche il lavoro di reporter di guerra, e Lucinda, una ragazza del nord cresciuta in un paesino da un padre solo integerrimo, ma non troppo rigido, un po' viziata ed infantile.
La passione tra i due divampa nonostante lei sia fidanzata da tempo con un altro.
In questo quadro si vede una luce intensa di rinnovamento socio-culturale-economico, in cui tutto va ricostruito, non solo le case. L'assetto sociale è in pieno riassesto e in quest'ottica la mobilità fa sì che chi sa investire nel modo giusto si arricchisce anche se viene dal nulla, chi è conservatore spesso perde tutto e non resta che un nome prestigioso.
In questo clima si inserisce la storia tra Heath, un sudista che ha combattuto svolgendo anche il lavoro di reporter di guerra, e Lucinda, una ragazza del nord cresciuta in un paesino da un padre solo integerrimo, ma non troppo rigido, un po' viziata ed infantile.
La passione tra i due divampa nonostante lei sia fidanzata da tempo con un altro.
nonostante lei sia fidanzata con un altroTutt'ad un tratto si ritrovano sposati senza conoscersi. E, per adattarsi l'uno all'altra, scoppieranno scintille.
Ho trovato molto credibile l'attrazione tra loro e l'evolversi, non sempre liscio, del loro rapporto.
Ho trovato molto credibile l'attrazione tra loro e l'evolversi, non sempre liscio, del loro rapporto.
Mi è piaciuto molto Heath: personaggio complesso, con infinite sfaccettature, decisamente misterioso. E’ ben costruito e affascinante, non solo per la figura prestante, ma per il carattere che dimostra. Sa rialzare la testa, guardarsi dentro, cambiare per amore. E’ un bastardo di nascita, adorato dal padre, tollerato più o meno dai fratellastri, odiato, come è facilmente intuibile, dalla matrigna, in quanto figlio di un’altra donna, la più amata. Un uomo profondo, a tratti contraddittorio. Un ribelle tra i sudisti eppure un estraneo tra i nordisti. Un reporter instancabile, un imprenditore oculato, un progressista visionario. Un amante attento, un marito tollerante eppure autoritario, a volte al limite della violenza. Sa rendere realtà i suoi sogni perché lotta per essi, con tutto sé stesso, con abili strategie e mosse pianificate in partenza. Mi ha colpito moltissimo la forza di volontà di quest’uomo che non si è mai fatto fermare dagli ostacoli, davvero molti nella sua vita e, malgrado ogni tanto sbandi dalla retta via, mai e poi mai rinuncia a sé stesso o si lascia andare all’autocommiserazione. Al di là dell’aspetto fisico notevole, non ci si può innamorare di lui per il suo carisma, la sua forza interiore, il suo modo di guardarsi dentro per capire e smussare gli spigoli, il suo spirito indomabile e, perché no, la sua spregiudicatezza.
Mi è piaciuta ancor di più Lucy che da bambina capricciosa si trasforma in donna forte ed intelligente, raggiungendo un equilibrio nel rapporto con il marito e con sé stessa davvero inimmaginabile all'inizio. Una ragazza viziata, cresciuta e sempre protetta da un padre solo, in un modo chiuso, secondo le regole del ristretto paese nordista in cui vive, eppure libero. Ha in sé una scintilla di intelligenza e vitalità, mai soffocata dal padre ed alimentata da Heath che presto divampa in fuoco di passione, che si trasformerà in una forza d’animo e in un carisma davvero notevole. All’inizio è inevitabilmente capricciosa e infantile, però i nuovi stimoli la porteranno ad essere un’osservatrice attenta, una parlatrice disinibita , una donna brillante che, attraverso una crescita interiore sorprendente eppure credibile, passa attraverso uno spiraglio riservato a poche donne, all’epoca, e riesce a farsi strada in un mondo ancora quasi tutto maschile.
Un’epoca di profonda svolta che, come già dicevo, e resa magistralmente dall’autrice.
Ho trovato accurati i personaggi secondari, ognuno credibile nel ruolo creato per loro.
Ben costruiti, descritti vividamente e ben approfonditi dal punto di vista psicologico, ognuno ha un ruolo importante nella storia ed è coerente fino in fondo, pur non essendo mai monodimensionale o scontato.
Vediamo quindi un Lucas, buono, ma evidentemente imbarazzato nel crescere una figlia femmina da solo: nel momento del bisogno lascia che le convenzioni sociali abbiano il sopravvento e, pur non abbandonandola mai nel vero senso del termine, non riesce ad esserle d’aiuto, né a comprenderla.
Una Sally che dietro ad un’apparenza frivola e un po’ fuori dalle righe, cerca di costruirsi una vita normale, giocando le carte che la vita le ha dato, ma senza mai dimostrare un carattere capace di sfidare le convenzioni.
Daniel, che si rivela in tutto e per tutto un ragazzo chiuso. Pur essendo intelligente, è gretto e non riuscirà mai ad uscire dallo schema in cui fin da piccolo è stato inquadrato.
Così Raine, la vera antagonista. Una donna del sud, tutta bellezza e sbattimento di ciglia. Anche lei, come Daniel, ha avuto da sempre un ruolo ben preciso: da figlia più bella della nidiata, ha avuto il compito di trovare un buon partito che potesse far vivere agiatamente lei e tutta la sua famiglia. La guerra ha cambiato tutto, inaspettatamente. La sua, quindi, si è rivelata la scelta peggiore, che non le ha dato soldi né amore, ma anzi le ha fatto mancare la terra sotto i piedi. E’ una sopravvissuta, che cerca di riemergere, non importa come e in che ruolo, è disposta a tutto, anche a calpestare gli atri e a accantonare la propria dignità. Mettendomi nei suoi panni (e l’autrice qui merita un applauso perché è riuscita magistralmente a farmeli indossare) non sono riuscita ad odiarla, ma sono stata felicissima di levarmela di torno.
L'unica pecca è la costruzione della storia d'amore, in cui sono disseminate qua e là piccole incongruenze e vicoli ciechi dovuti, senz'altro, all'inesperienza di un'autrice talentuosa, ma alle prime armi. Sinceramente, devo confessare, è il lato da cui però mi aspettavo di più.
Un aspetto davvero ben riuscito, invece, è l'esaltazione dell'innovazione che porta una forte mobilità sociale anche attraverso l'indipendenza della stampa e all'iniziativa dell'individuo che rischiando in prima persona può veramente farcela, ma solo lasciandosi il passato alle spalle, non aggrappandosi alle tradizioni, guardando esclusivamente al futuro. Questo filo conduttore mi ha interessata moltissimo, sicuramente più della parte romantica che, in definitiva, ho trovato ricca di cliché, e poco interessante, soprattutto all'inizio.
Nel complesso un libro a cui assegno comunque pieni voti, nonostante i difetti, perchè ha saputo interessarmi storicamente, coinvolgermi romanticamente e farmi arrovellare il cervello per giorni dopo averlo terminato!
venerdì 29 agosto 2014
Magica Angela White!
QUALCOSA DI STREGATO
Di Angela White
Genere: Romance
storico paranormale
Collana: I
romanzi Classic n 1087Anno: Agosto 2014
Marchio editoriale: Mondadori - I romanzi (edicola)
Parte di una serie: no
Disponibilità ebook: sì
Trama:
Può l’amore ricomporre
un’anima spezzata?
un’anima spezzata?
Nella Londra oscura di fine Ottocento, James Willmot
s’impadronisce dell’antica torq di famiglia e fugge, innescando un conflitto
all’interno del suo potente clan. Sono molte le forze magiche che percepiscono
il suo arrivo a New York, e che intendono approfittarne. Attirato e ferito in
un duello mortale, James è soccorso da Charlotte, che viene conquistata dai
suoi modi da gentiluomo, ma neppure resta insensibile alla sua parte più
oscura.
Nipote di un maestro hoodoo, la giovane non possiede alcun potere se non quello di suscitare in James il desiderio, ponendolo così di fronte a un conflitto interiore. E in competizione dentro di lui, da una parte ci sarà Jack, deciso a soddisfare i suoi impulsi, dall’altra Jimmy, con i suoi scrupoli a sedurre un’innocente…
Nipote di un maestro hoodoo, la giovane non possiede alcun potere se non quello di suscitare in James il desiderio, ponendolo così di fronte a un conflitto interiore. E in competizione dentro di lui, da una parte ci sarà Jack, deciso a soddisfare i suoi impulsi, dall’altra Jimmy, con i suoi scrupoli a sedurre un’innocente…
Giudizio: 4 stelle e mezzo
Ho conosciuto
Angela White con la serie “Le profezie
della strega scalza” e ne ho amato fin da subito lo stile fluido e musicale,
l’accuratezza nel tratteggiare ambientazioni e personaggi: questa serie ha il
sapore di favola e lascia in bocca un
bel gusto dolce di romanticismo come solo l’epoca medioevale sa creare.
Io sono rimasta totalmente spiazzata nel momento in cui
mi sono immersa in questa storia.
Questo libro è
assolutamente diverso.
In realtà potrei dire che è diverso da qualsiasi altra
cosa che io abbia mai letto.
Il periodo è vittoriano: siamo nell’oscura epoca in cui
il famigerato Jack lo squartatore si aggirava per i sobborghi di Londra e
Robert Stevenson scriveva “Lo strano caso
del dottor Jekyll e del signor Hyde”.
Dall’altra parte dell’oceano, nei sobborghi di New York, gli
immigrati si ammassano, abbagliati dal sogno americano, ma presto si rendono
conto che, sebbene i re siano altri, lo
stato di servitù è sempre lo stesso: degradante e umile. E chi è avido ha così
tanta sete di potere da perdere ogni umanità, qualunque sia il punto di
partenza o il tipo di “persona” o il suo ruolo in società.
Un’ambientazione
decisamente cupa, fosca, misteriosa e, a tratti, davvero inquietante.
L’autrice con uno stile inconfondibile, pulito, ma ricco
e melodico, ci introduce in un mondo
parallelo, molto complesso, ma perfettamente inserito nell’epoca, fatto di creature
soprannaturali di ogni tipo: vampiri, cacciatori, druidi, elfi, demoni,
licantropi, streghe, stregoni Hoodoo, che si muovono tra la gente comune. Figure
mitiche tratte dalle più disparate tradizioni popolari che, esattamente come
capita nella multietnica New York di quest’epoca, si incontrano, si amalgamano,
si scontrano in un crescendo di tensione. Ingredienti quali vendetta, sete di
potere, avidità , lussuria sono sapientemente mescolati per creare il terreno di confronto di una guerra soprannaturale
che si confonde a nefandezze di origine molto più umana, ma altrettanto bieca.
Non si sa mai dove finisca la realtà e dove cominci la
fantasia, il confine tra le due è labile e tremolante, talvolta si confonde,
altre si dissolve... Una pagina dopo l’altra sono stata catturata nel torbido vortice di questa storia, le cui spire si sono insinuate dentro di me e non mi hanno abbandonata per giorni, anche dopo aver terminato la lettura.
Ho amato moltissimo James, che con la sua dualità (mai più di ora questo termine è appropriato) di indole
riesce ad incantare lettrice e protagonisti, spingendoli ad avere fiducia in
lui e a parteggiare per la sua vittoria e, forse, la sua
redenzione.
Ho adorato
Charlotte che riesce a mantenersi pulita in un mondo tanto lordo, che riesce a
vedere molto più a fondo di tutti gli altri e si innamora di James, in tutti i
suoi aspetti, con tutte le sue moltissime sfaccettature. E’ l’unica che lo accetta
davvero per quello che è, che non gli chiede mai nulla di più di ciò che può o
vuole darle.
E ho venerato,
letteralmente, il loro amore, tifando per loro ogni istante, comprendendo
appieno che solo insieme avrebbero avuto la forza di farcela.
E James con l’amore di Charlotte saprà conquistare anche
il suo equilibrio.
Per me è un esperimento riuscito: complimenti!
venerdì 22 agosto 2014
La Queen per eccellenza si rinnova!
UN SEGRETO TRA NOI
di MARIANGELA CAMOCARDI
Harlequin Mondadori - collana I Grandi Romanzi Storici
Special n178
Luglio 2013
Disponibilità ebook: si
Trama:
Regno Lombardo-Veneto,
1848
Il mistero che aleggia
sulla fine della sorella Loretta induce Emma Savoldi a presentarsi alla villa
del cognato, il Visconte Alexander Lippi Monzani. Con il pretesto di volersi
occupare del nipotino Markus, a cui la lega un sincero affetto, la volitiva Emma
ottiene di poter rimanere a Villa Allegra. Il suo scopo, infatti, è indagare
sul visconte, uomo dai modi bruschi e dal ruvido fascino, per scoprire se è in
qualche modo coinvolto nella scomparsa di Loretta. Un turbine di scintille si
sprigiona da subito tra loro, generato dai reciproci sospetti e da risentimenti
di vecchia data, ma anche da un'attrazione irresistibile che nessuno dei due è
preparato ad affrontare. E mentre la tensione sale e i segreti si infittiscono,
diventa sempre più difficile per Emma e Alex soffocare la passione...
Una nuova, avvincente
storia in cui intrighi e sentimenti si intrecciano in un imprevedibile
susseguirsi di colpi di scena, firmata da una delle autrici italiane di romanzi
storici più acclamate.
Mio Commento:
Mi è piaciuto moltissimo.
Quest’autrice italiana è famosissima, la vera Queen del
romance all'italiana, dallo stile e il timbro inconfondibile. Ma questo libro è
assolutamente originale, un vero cambiamento che non mi aspettavo da una penna così
collaudata. La forma è sempre corretta, perfetta, elegante e ricca, come solo
una madrelingua italiana sa fare, ma, finalmente, questo non va a scapito della
leggibilità.
Questo romanzo è
ricco di suspense, mistero e intrigo, è romantico e profondo, gustoso e ironico.
La trama è congegnata in modo credibile, coinvolgente e stuzzicante.
I riferimenti storici ad un nodo così importante della
nostra storia italiana, sono equilibrati e precisi, documentati, puntali, ma
mai prendono il sopravvento sull'intreccio: il tutto è visto con gli occhi dei
protagonisti che, inevitabilmente, vivono nel loro tempo e hanno posizioni
precise riguardo l'indipendenza italiana dal giogo austriaco.
I personaggi sono tratteggiati in modo approfondito e bucano davvero le pagine.
I personaggi sono tratteggiati in modo approfondito e bucano davvero le pagine.
Sinceramente non mi aspettavo che un'autrice non di primo pelo, ma anzi, di grande esperienza, che può
piacere o meno, ma che ha il suo pubblico fedele e ha all'attivo già tanti
libri, abbia il guizzo, e l'umiltà, di rinnovarsi sul serio, sfornando un'opera
altamente leggibile e ricca di ritmo, molto diversa dalle precedenti, condita
da un'inusuale ironia, da scene passionali, riuscendo a non dimenticare la
parte storica, che è fondamentale, almeno per me, affinché la trama risulti
coerente e non "campata in aria" .
Lo consiglio davvero e stavolta, a differenza di altri libri di quest'autrice, non solo ad un pubblico talvolta ristretto che ama le storie musicali, ma tradizionali e, talvolta, passatemi il termine, pesanti.
Lo consiglio davvero e stavolta, a differenza di altri libri di quest'autrice, non solo ad un pubblico talvolta ristretto che ama le storie musicali, ma tradizionali e, talvolta, passatemi il termine, pesanti.
Io ho in testa un confronto fresco con Il talismano della dea, scritto per la
stessa casa editrice, che ho letto da relativamente poco tempo. E' gotico,
oscuro: questo non mi ha infastidita;
l'antagonista è una persona davvero malvagia: questo invece mi ha fatto
stringere lo stomaco più di una volta; lo stile è prolisso, pesante, ampolloso,
di difficile lettura: questo mi ha quasi rovinato il gusto della storia.
Un segreto tra noi,
invece, pur mantenendo una ricchezza stilistica e una certa ricercatezza
lessicale, è molto più leggibile, più godibile e, indubbiamente più moderno,
attuale, adatto alle lettrici di oggi. Ed è a questo essenzialmente che mi
riferisco, quando dico che può piacere ad un pubblico molto più vasto.
Per quando riguarda l'ambientazione è meno angosciante,
ci sono momenti tristi, ma anche momenti ironici; i dialoghi e i battibecchi
tra i protagonisti sono gustosi e il mistero è interessante, ricco di risvolti,
che a volte si trasformano in veri colpi di scena. L'antagonista è infida,
maligna, egoista, sottilmente crudele, ma non fa mai del male fisico ai
protagonisti: nulla di cruento e, per me, molto più ben assimilabile.
L'autrice ha
davvero calato un asso vincente!
mercoledì 20 agosto 2014
Sport romance che passione!!
Un Cuore Ovale
di Miriam Tocci
Youfeel Rizzoli - mood Romantico
Disponibile solo in ebook a 2.49 euro
Trama:
Quel Principe di Azzurro aveva la maglia
Con un matrimonio fallito alle spalle e un presente precario fatto di mille lavori per sbarcare il lunario, Serena non ha una vita facile. Ma le ferite del passato non hanno cancellato il suo grande sogno: ristrutturare il vecchio casale di famiglia e aprire un'attività tutta sua in mezzo alla natura. Con tutti questi pensieri per la testa, non c'è tempo da perdere in flirt: così quando al pub in cui lavora incontra Francesco, giocatore della nazionale italiana di rugby, non fa caso alle sue attenzioni. Quello che non può immaginare è che nel giro di poche ore lo rivedrà. E non al pub, ma in una clinica veterinaria dove lei opera come assistente e dove Francesco porta una cagnolina ferita, raccolta sul ciglio della strada. Serena non è immune al fascino del bel rugbista e rivederlo in veste di salvatore di animali lo rende ancora più attraente ai suoi occhi. Ma con tutte le donne che girano intorno ai campioni, è convinta di non avere speranze. Invece Francesco da quella sera non ha in testa altra meta…
Una romantica, tenera, emozionante partita a due da gustare anche dopo il Terzo Tempo.
Mio commento:
Se dovessi definirlo con un frase direi : "Un inno alla speranza"
Questa è una novella che si legge in un pomeriggio di relax e lascia un bel sorriso stampato sul volto.
Intendiamoci: non è originalissima, e talvolta anche piuttosto scontata, almeno per una veterana del romance, come me.
E poi è volutamente breve: è la caratteristica della collana.
Io ne avrei voluto ancora, ma è un mio problema. Bisogna capire cosa si ha davanti per non rimanere delusi.
Eppure, nonostante questi limiti, la storia mi ha appassionata, i personaggi mi hanno conquistata e complessivamente questa lettura mi ha convinta.
Una bella storia romantica, consistente e coerente, inno alla rinascita e alla speranza.
Obiettivo raggiunto: 4 stelle!
di Miriam Tocci
Youfeel Rizzoli - mood Romantico
Disponibile solo in ebook a 2.49 euro
Trama:
Quel Principe di Azzurro aveva la maglia
Con un matrimonio fallito alle spalle e un presente precario fatto di mille lavori per sbarcare il lunario, Serena non ha una vita facile. Ma le ferite del passato non hanno cancellato il suo grande sogno: ristrutturare il vecchio casale di famiglia e aprire un'attività tutta sua in mezzo alla natura. Con tutti questi pensieri per la testa, non c'è tempo da perdere in flirt: così quando al pub in cui lavora incontra Francesco, giocatore della nazionale italiana di rugby, non fa caso alle sue attenzioni. Quello che non può immaginare è che nel giro di poche ore lo rivedrà. E non al pub, ma in una clinica veterinaria dove lei opera come assistente e dove Francesco porta una cagnolina ferita, raccolta sul ciglio della strada. Serena non è immune al fascino del bel rugbista e rivederlo in veste di salvatore di animali lo rende ancora più attraente ai suoi occhi. Ma con tutte le donne che girano intorno ai campioni, è convinta di non avere speranze. Invece Francesco da quella sera non ha in testa altra meta…
Una romantica, tenera, emozionante partita a due da gustare anche dopo il Terzo Tempo.
Mio commento:
Se dovessi definirlo con un frase direi : "Un inno alla speranza"
Questa è una novella che si legge in un pomeriggio di relax e lascia un bel sorriso stampato sul volto.
Intendiamoci: non è originalissima, e talvolta anche piuttosto scontata, almeno per una veterana del romance, come me.
E poi è volutamente breve: è la caratteristica della collana.
Io ne avrei voluto ancora, ma è un mio problema. Bisogna capire cosa si ha davanti per non rimanere delusi.
Eppure, nonostante questi limiti, la storia mi ha appassionata, i personaggi mi hanno conquistata e complessivamente questa lettura mi ha convinta.
Una bella storia romantica, consistente e coerente, inno alla rinascita e alla speranza.
Obiettivo raggiunto: 4 stelle!
martedì 19 agosto 2014
Di che cosa hai voglia oggi?
Nell’universo
Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.
Romantico
Per chi è alla ricerca di un amore non scontato, che faccia palpitare il cuore e sentire le farfalle nello stomaco.Ironico
Commedie romantiche e leggere per chi ha voglia di sorridere. Per non prendersi troppo sul serio, nemmeno quando si è innamorati.Erotico
Storie di passione, impetuose e trasgressive. I romanzi perfetti per le amanti della sensualità e dell’erotismo.Emozionante
Quando l’amore è struggente. Grandi storie d’amore per le amanti del romance classico.
venerdì 15 agosto 2014
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