mercoledì 25 gennaio 2012

QUANDO IL ROMANTIC SUSPENSE DIVENTA HOT

Segnalo quest’uscita dei Romanzi Mondadori collana extra passion, come imperdibile per le amanti del Romantic Suspense
GIOCHI PERICOLOSI – Lora Leigh
Collana extra passion n 14
Febbraio 2012

Trama:
America, Stati Uniti, oggi
 Il soldato Clint “Iceman” McIntyre si sta godendo una pausa tra una missione e l’altra dei Navy Seal. Si trova nell’esclusivo club erotico di cui è socio, quando si imbatte in Morganna Chavez, sorella del suo migliore amico, impegnata in un’operazione della Dea di cui fa segretamente parte. E subito Clint si trova in mezzo ai guai: Morganna è l’unica donna che può metterlo in ginocchio, e dalla quale si è sempre tenuto alla larga. Ma ora che è diventata un bersaglio dei narcotrafficanti su cui sta indagando, Clint è deciso a tutto pur di proteggerla. Nonostante la passione tra loro rischi non solo di esplodere ma anche di consumarli…
Note del blog Mondadori:
GIOCHI PERICOLOSI ( Dangerous Games ) è la prima opera di Lora Leigh, affermata autrice di numerosi romanzi erotici e paranormali, pubblicata nella collana I Romanzi.
Si tratta del primo romanzo della serie Tempting Seals, i cui protagonisti appartengono alle forze speciali d’élite della Marina statunitense, e che comprende inoltre i romanzi “Hidden Agendas” e “Killer Secrets”.
Note mie:
Primo romanzo della serie Tempting Seals
Così composta:
1.Reno's Chance: A Navy Seals Story (racconto inedito in Italia)
2.GIOCHI PERICOLOSI (Dangerous Games)
3.Real Men Do It Better (antologia multiautrici che contiene FOR MAGGIE'S SAKE)
4.Hidden Agendas
5.Killer Secrets
6.Rescue Me (antologia multiautrici che contiene ATLANTA HEAT)
Sarà troppo sperare che la Mondadori pubblichi anche il resto della serie?
Per ora gustiamoci questo Romantic Suspense dal sapore caliente ed incrociamo le dita!!


domenica 22 gennaio 2012

BISOGNA FINIRE CIO' CHE SI E' INIZIATO PROJECT

BISOGNA FINIRE CIO’ CHE SI E’ INIZIATO PROJECT 
di Weirde


Questo progetto nasce con un fine preciso: cercare di convincere le case editrici italiane a riprendere due pubblicazioni interrotte da tempo:



- La serie In death, di J. D. Robb 
 
- La serie Ghostwalkers, di Christine Feehan 




La Tea aveva detto tempo fa che avrebbe continuato la pubblicazione di J.D. Robb, solo poi per ritrattare.
La Leggeditore aveva pubblicato tempo sul retro copertina di una sua pubblicazione la copertina del terzo libro della serie Ghostwalkers, sottointendendo che avrebbe continuato la pubblicazione della serie Ghostwalkers, solo per poi chiudersi in un silenzio ermetico mai spezzato riguardo questa possibilità.


Ebbene noi vogliamo ribellarci a tutto questo e chiedere a qualsiasi casa editrice italiana voglia farlo di prendere in mano queste due situazioni in sospeso. Noi lettori ci sentiamo leggermente presi in giro da questi silenzi e da queste ritrattazioni.


Stiamo parlando di due serie che all’estero sono stati veri e propri Bestsellers. J. D. Robb altri non è che Nora Roberts, autrice che è una garanzia di successo senza alcun dubbio. Se le pubblicherete le vendite sono garantite.
Come faccio a saperlo. Lo so non per semplici speculazioni ma per fatti concreti.


Grazie al solo passaparola della rete, che potrebbe essere infinitamente ampliato da una seria campagna pubblicitaria professionale, i libri di queste serie: Codice Cinque, Doppio delitto, Vieni da me e Fuoco nel fuoco sono andati esauriti in tutte le librerie e sono praticamente quasi introvabili perfino in rete e nel mercato dei libri usati!


Questo significa chiaramente che i libri sono piaciuti, c’è un grande interesse per loro, c’è un mercato che li aspetta a braccia aperte. Sarebbe giusto sfruttare tutto questo e dare risposta ad una domanda che esiste e che è concreta. Prova ulteriore ne sia questo stesso progetto.


Faccio notare che visto l’interesse in rete per tali serie converrebbe pubblicarle in italiano anche in formato ebook. In quest’ultimo anno le vendite di e-reader sono aumentate molto, è il momento di pubblicare ebook a prezzi minori rispetto al cartaceo per poter aumentare le vendite in questo periodo di crisi.
Al progetto sono collegate altre iniziative:
* pubblicizzare anche una lista di autori inediti da suggerire alle case editrici italiane.

Questa è la lista (suggerita da Weirde):

Kindling the moon, di Jenn Bennett
  
http://weirdesplinder.tumblr.com/tagged/jenn%20bennett

Warprize, di Elizabeth Vaughan
  
http://weirdesplinder.tumblr.com/tagged/Elizabeth%20Vaughan

The battle sylph, di L. J. McDonald 
 http://weirdesplinder.tumblr.com/tagged/l.%20j.%20mcdonald

Spider’s bite, di Jennifer Estep
 
http://weirdesplinder.tumblr.com/tagged/jennifer%20estep

On the edge, di Ilona Andrews
 
http://weirdesplinder.tumblr.com/tagged/Ilona%20Andrews

Dragon Bound, di Thea Harrison
 
http://weirdesplinder.tumblr.com/tagged/Thea%20Harrison

*operazione Big Five promossa su facebook dal gruppo Romantic Suspense Italy

  L' Operazione Big Five si pone l’obiettivo ci chiedere alle CE di continuare o riprendere la pubblicazione delle serie romantic suspense di 5 grandi firme letterarie: Suzanne Brockmann (Troubleshooters - 3 pubblicati, non nell'ordine giusto, su 16 usciti), J.D.Robb (alias Nora Roberts, serie In death, quattro pubblicati su più di 30 usciti), Christine Feehan (Ghostwalkers, 2 pubblicati su 9 usciti), Linda Howard (trilogia Medina e titoli stand-alone) e Anne Stuart (serie Ice, un solo volume pubblicato in Italia). L’obiettivo della petizione e’ far capire alle Case editrici che siamo in tante a voler leggere queste serie, e che il Romantic Suspence non e’ un genere di nicchia come invece sostengono. Se siete d’accordo, firmate! Più siamo meglio è. Grazie per il sostegno!
vi lascio il link nel caso qualcuno voglia firmare:
http://www.firmiamo.it/operazione-big-five


sosteniamo il romantic suspense!!! è possibile firmnare sia tramite Facebook oppure come utente non iscritto 
LA TRILOGIA di MIKE SUMMERS

Di Monica Lombradi

-Scatole cinesi, Edizioni Domino, 2008


Trama:
Atlanta, Georgia, novembre 2007.
Una donna viene trovata morta, nella sua vasca da bagno.
Sul posto viene chiamato Mike Summers, il più giovane tenente dell’Unità Omicidi della Polizia di Atlanta. Che affronta i casi come dei puzzle da risolvere.
Vanessa Dunhill era una programmatrice. Perché nessuno sembra sapergli dire esattamente a che cosa lavorava? Era sola. Ma chi era l’uomo con lei quella sera?
L’immagine del puzzle fatica a prendere forma.
E l’unica che sembra poterlo aiutare è Julia, la sorella della vittima.
Che forse sa più di quanto non creda di sapere.
Indizio dopo indizio, scatola dopo scatola, Summers, insieme alla sua squadra, procede caparbio alla ricerca di quell’unica traccia che può raccontare la verità.
Nascosta sotto strati di apparenza, nella scatola più piccola del gioco di incastri.



- Labirinto, Edizioni Domino, 2009


Trama:
Ci sono due tipi di passato: quello che dimentichiamo, e quello che ritorna.

Atlanta, aprile 2008
Non ci sono giorni, non ci sono orari, per gli omicidi.
Mike Summers, tenente della Homicide Unit di Atlanta, ci è abituato. E’ il suo lavoro. Scandagliare la scena del delitto e la vita della vittima alla ricerca di tracce e indizi, per trovare il filo in grado di condurre, a ritroso, alla verità. Come quel famoso filo in grado di guidare l’eroe attraverso i meandri del labirinto, fino all’uscita.
Questa volta, il Labirinto esiste davvero. E’ un mondo virtuale, una città popolata e piena di luci come la sua Atlanta di notte, altrettanto eccitante, e altrettanto pericolosa. In cui l’ultima vittima si era addentrata, ingenua e fiduciosa, trovandovi, forse, il suo assassino.
Con l’aiuto di Julia Dunhill, abile programmatrice e già chiave e artefice della soluzione di un altro omicidio, Summers è determinato a svelare i misteri del Labirinto.
Qualcuno, però, lo sta osservando, e decide di lanciargli una sfida. Qualcuno che, dopo anni, ha deciso di rivangare nel passato. Nel suo passato.
E quello che parte come lavoro si trasforma nell’inizio di un incubo, come gli strani sogni che cominciano ad agitare le notti del poliziotto, di un vortice che spalanca l’antro buio in cui erano stati rinchiusi dolori e ricordi. Minacciando di trascinare Mike e tutti quanti lo circondano in una spirale che ha il colore rosso della vendetta, e il rumore sferzante di una punizione.


 
- Gambler, Spinnaker, 2011
Trama:
Sei pronto a iniziare la partita?

Las Vegas, giugno 2008
Mike Summers deve lasciare Atlanta per qualche giorno per partecipare a un convegno di criminologia a Las Vegas. Ne farebbe volentieri a meno, non gli piace l’idea di rimanere inattivo quando alla Omicidi sono costantemente in lotta contro il tempo. Inoltre, è giunto il momento di mettere ordine nella sua vita - non può più aspettare.
Ma non può sottrarsi all’impegno, e il suo capitano è addirittura convinto che una pausa gli farà bene.
Ciò che nessuno dei due può prevedere è che la pausa sarà in realtà solo un cambio di scena, perché qualcuno ha puntato l’attenzione su quell’insolito raduno di poliziotti provenienti da tutto il paese. Qualcuno che si firma Gambler e, come un vero giocatore, sceglie un mazzo di carte per presentarsi.
Mike e il suo amico e collega Alex Newman sono i primi a cercare di scoprire le regole del gioco, per rendersi presto conto che Gambler le modifica a suo piacimento, rilanciando senza dare loro il tempo di capire che cosa ha in mano. La partita diventa una vera e propria sfida quando al tavolo arriva l’FBI.
Il dedalo di corridoi degli alberghi di Las Vegas, i suoi rumorosi casinò aperti a ogni ora del giorno e della notte, lo Strip con le sue mille insegne al neon che rendono la città un faro nel deserto si trasformano allora in un incubo per un pugno di poliziotti chiamati a fermare un criminale con un progetto misterioso e letale, che procede con la precisione e il rullio vittorioso di una scala reale.
Perché picche è il seme della vendetta.
E l’unico modo per fermare Gambler sarà giocare



Per informazioni:
Spinnaker

E SI RICOMINCIA...

SI RICOMINCIA…
Chi mi segue avrà notato che da molto tempo non aggiungo nuovi post . L’immagine di Marco Simoncelli ha avuto un posto di risalto per molto tempo, a simbolo di una riapertura  di antiche ferite che mi fan sanguinare il cuore. Dolori profondi, antichi, intimi, che non approfondisco.
Ma è ora di ricominciare.
Io continuo a leggere, non smetterò mai, è parte di me. Come la voglia di comunicare ciò che le storie che leggo mi trasmettono.
Il mio amore più recente è il romance e questo blog è nato in questo periodo. Ho cominciato con i romanzi storici, connubio di due  mie passioni: la storia e il rosa. Quando ci si abbuffa, però, anche il cibo più amato provoca nausea. Quindi il segreto è quello di VARIARE.
Sono in continua ricerca di letture soddisfacienti.
Recentemente ho scoperto il Romantic Suspense e mi son scontrata con la desolante realtà dell’editoria italiana: poche pubblicazioni, disordinate, serie interrotte… insomma: poca convinzione.
A me il genere piace. Non leggo in lingua, conosco poco l’inglese, e comunque non tanto da cogliere sfumature toni e dettagli indispensabili per “godermi” e comprendere a fondo una storia. E’ un mio limite, ma la mia situazione non è isolata, come me ci son tante lettrici che vorrebbero poter leggere in italiano il genere che amano. E’ legittimo? Credo di si.
E quindi dopo delusioni e ricerche vane, mi ritrovo ad appoggiare due progetti collegati:
BISOGNA FINIRE CIO’ CHE  SI E’ COMINCIATO, promosso dal blog di Weirde


e

OPERAZIONE BIG FIVE, promosso dal gruppo Romantic Suspense Italy, presente su facebook


In questi giorni pubblicherò alcune guide utili per seguire le serie di questo genere, continuate a seguirmi.




domenica 23 ottobre 2011

giovedì 22 settembre 2011

UNA MUSICA LONTANA
Di Roberta Ciuffi
Collana i grandi Romanzi storici / febbraio 2010

Trama:
Valli Valdesi, 1851
Allegra Durand ha appuntamento con il padre a Gardogrand, un paesino delle Valli Valdesi, e da lì progetta di proseguire insieme a lui per la Francia, per sfuggire a un matrimonio che non desidera. Ma il viaggio viene bruscamente interrotto da una frana che blocca i valichi alpini, obbligando lei e gli altri passeggeri della diligenza postale a trovare riparo a Villa Leighton. Tra loro c'è anche Dante Gabriotti, uno sconosciuto che suscita in Allegra sentimenti contrastanti. L'attrazione che li spinge l'uno tra le braccia dell'altra, tuttavia, si rivela incontrollabile, più forte di qualunque pensiero razionale. Perché la villa nasconde un terribile segreto di cui Allegra e Dante sono la chiave. E una magia, che una notte manda la sua musica a catturare i due giovani per invitarli a un ballo di cento anni prima.

Recensione:
E finalmente l'ho letto anch'io.
L’autrice mi interessa molto: ha dalla sua una produzione numerosa e variegata ed ogni volta riesce a stupirmi con qualche elemento “diverso”.
Il giudizio è più che positivo: questo è un libro da cui non mi sarei più staccata.
Devo confessare  che l'inizio mi ha spiazzata un pochino:  la storia è “strana”, diversa da quello che mi aspettavo, ma, indubbiamente, originalissima.
Una volta superato l'iniziale disorientamento, mi son sentita attirata proprio come i protagonisti venivano richiamati dal suono dell’orchestra.

L’aspetto paranormale mi ha stupita non poco: niente demoni, ma  un’eco di avvenimenti dolorosi a cui entrambi i protagonisti sono legati, che va concretizzandosi sempre di più, un mistero che tormenta le anime delle  vittime  della pazzia di Silverio, un personaggio torbido e tratteggiato in modo superbo: da brividi!
Ho trovato azzeccata e particolarmente riuscita la continua contrapposizione tra l’ambiente gelido, spettrale, opprimente, buio del castello attuale, contro il caldo, la luce, lo sfarzo di quello di cent’anni prima.
Eppure, in mezzo a tutta quella luce, l’autrice è riuscita a far filtrare, da subito, l’ombra dell’odio e della tensione, preludio al sinistro presentimento della tragedia.

La parte rosa è delicata, romantica e verosimile, mai melensa e profondamente toccante. Non un fuoco improvviso, ma un’attrazione che si sviluppa piano (per quanto cinque giorni, seppur densi, lo permettano). Mi ha fatto sorridere come Dante all’inizio veda Allegra come poco attraente: una bruna arpia, secca, con il naso lungo, gli occhi a mandorla e la bocca troppo grande, illuminata dalla sinistra luce del padre (che lui odia)… e poi… dapprima, cerca la sua compagnia, successivamente non riesce a levarsela dalla mente, e infine, non fa che pensare a lei, vedendola bellissima.

Ma la parte che più mi ha coinvolta è stata quella del mistero da risolvere: un giallo che si va risolvendo piano piano, con indizi consecutivi e forniti al momento giusto. Molto intrigante!
Naturalmente non posso esimermi dal sottolineare lo stile unico dell'autrice che, senza ridondanza, ma con ricercatezza di linguaggio, è sempre una maestra a coinvolgere la lettrice in un vortice appassionante fatto di sensazioni, suoni e situazioni assolutamente reali. Una vera artista della penna che ha saputo dipingere personaggi verosimili, scenari accattivanti ed è riuscita a rendere semplice e leggibile una trama alquanto ingarbugliata.
La mano superba e talentuosa dell’autrice è riconoscibilissima e non  sbaglia un colpo!

BRAVA BRAVA BRAVA!!

mercoledì 21 settembre 2011

IL BACIO DELLO SCORPIONE
Di Anne Stuart
I Grandi Romanzi Storici Special n144

Trama.
Inghilterra, 1830
Messa al bando dalla buona società, Miranda Rohan abbraccia con coraggio la libertà che deriva dal non avere più nulla da perdere e conduce un'esistenza riservata ma indipendente, senza curarsi delle convenzioni. La sua tranquilla esistenza prende però una piega alquanto pericolosa quando si ritrova in balia del cupo Lucien de Malheur, soprannominato lo Scorpione. Deciso a distruggere la famiglia Rohan, l'inquietante conte intrappola Miranda in un matrimonio che lei crede impostato sull'amicizia, ma che in realtà si fonda sulla vendetta. Quando l'amara verità viene a galla, la giovane donna si rivela un nemico implacabile e agguerrito, capace di tenere testa anche allo Scorpione. Eppure l'odio, inaspettatamente, innesca tra loro una passione folgorante. E forse anche dell'altro...
Una cupa e crudele storia d'amore e di vendetta. Un romanzo che sicuramente farà discutere...
Recensione:
Ma quanto amo Anne Stuart e i suoi bad boy!!!
Questo è un romanzo intenso, torbido, contraddittorio, appassionante, a tratti inquietante, dove amore ed odio convivono, si scontrano, e fino alla fine, non sarà chiaro quale dei due prenderà il sopravvento.
Una premessa: il Bacio dello Scorpione è il terzo libro della “casata dei Rohan”. Il libro può essere letto indipendentemente dai due precedenti (Innocenza e seduzione, Giochi d’amore), anche se io consiglio la lettura di tutti e in ordine.
Siamo alla terza generazione di Rohan e Lady Miranda, figlia di Adrian e nipote di Francis, è una ragazza ribelle, che non ci sta a vivere una vita da “ragazza a modo”, solo perché è una donna. Appartiene ad una delle famiglia più chiacchierate dell’Inghilterra e ha in sé una scintilla di ribellione e vivacità che non potrà che metterla nei guai e farla additare come una donna rovinata e, quindi, allontanata dalla società che conta. Niente più inviti, balli o serate musicali, niente più marito altolocato, ma ciò che è peggio, solo pochi dei suoi “amici” le rimarranno accanto: oltre ai suoi famigliari, che l’appoggeranno e proteggeranno sempre, perdonandole i suoi errori, ci sarà sempre al suo fianco la lontana cugina Jane.
E poi compare lo Scorpione. Un reietto, un nobile mai ben accolto nei circoli ipocriti, ma esclusivi del Ton. Un personaggio di lui si parla molto, sottovoce, con aria scandalizzata, e interesse morboso, dettato dal fascino della malvagità. Si dice che sia uno storpio, un mostro, e che la sua deformità fisica sia lo specchio della bassezza morale, che frequenti la malavita e si sia arricchito con il crimine, ma  che sia affascinate come il diavolo e per questo le migliori bellezze d’Inghilterra siano cadute, come stregate, ai suoi piedi, irretite dai suoi modi falsamente cortesi e conquistate dalle sue doti di amante.
Quest’uomo cova da anni un odio insano e distorto verso il maggiore dei Rohan, colpevole di aver portato la sorella al suicidio. E quale maggior sofferenza potrà infliggergli se non quella di insinuarsi nella vita di sua sorella minore e rovinarla, sedurla, abbandonarla… come si dice “occhio per occhio”…
La vendetta è pianificata con cura e pazienza: mi son ritrovata  veramente a rabbrividire addentrandomi in questa mente perversa che farebbe qualsiasi cosa per raggiungere i suoi scopi. Il soprannome simboleggia la sua natura: non si sa mai quando colpirà, ma sicuramente nel momento in cui deciderò di farlo, il suo sarà un colpo mortale. Una figura magistralmente tratteggiata, come solo la Stuart sa fare. Il particolare che più mi stupisce è che mai Lucien viene descritto nel compiere un atto veramente malvagio, anzi, quando ce ne sarà l’occasione, non andrà neppure fino in fondo, ma solo le sue elucubrazioni, le sue pianificazioni, sono talmente lucide nella loro distorsione da farmi accapponare la pelle e da gettare un’ombra sinistra su questa figura. Eppure quanto fascino trasuda da ogni pagina. Un eroe crudo, sinistro, affascinante, torbido, a cui è impossibile restare indifferenti.
Ed infatti mi sono calata perfettamente  nei panni di Miranda quando si scopre imprigionata nella sua rete: ho provato una strana voglia di saltargli al collo, dibattuta se per strangolarlo o per baciarlo...
Ecco un eroe alla Stuart come piace a me
. Miranda lo definisce spesso come un “grosso ragno peloso” che con pazienza tesse la tela e poi si mette all’angolo, aspettando che la vittima ci finisca dentro e poi non  riesca più ad uscirne, compiacendosi di sé stesso e godendosi i frutti dei suoi piani perversi. Ma questo ragno ha fattezze affascinati: dietro agli sfregi nasconde un aspetto magnetico ed un fisico da Adone. A Miranda queste caratteristiche nascoste balzano agli occhi immediatamente,  così come, da subito, non riesce a distogliere i suoi pensieri da lui. Ed anche quando scoprirà il suo gioco perfido e le sue malvagie intenzioni, lo odierà di un odio pervaso di amore. In nessuna circostanza riuscirà a dirgli di no.
…”Voleva dargli tutto quello che poteva, quando invece avrebbe dovuto desiderare di tagliargli la gola.”…

Non immaginatevi però un’eroina sottomessa. L’autrice è bravissima anche nel dipingere la figura femminile (una rarità per lei, ma una costante di questa serie). La contraddittorietà dei sentimenti di Miranda si traduce in una continua ricerca di stancarlo, attraverso una tenace sfida psicologica, che dà vita ad una serie di dialoghi serrati, interessanti, imprevedibili, sorprendenti, che minano piano piano la corazza dello Scorpione e lo fanno vacillare nella sua convinzione di voler raggiungere a tutti i costi l’obiettivo. E da questa lotta fatta di continue pressioni, piccole disfatte ed altrettante vittorie, da ambo le parti,  nasce un amore fortissimo, condito da odio e passione. L’attrazione fisica crescerà sempre più, fino a quando sarà incontrollabile. Ma,  proprio questo sarà il terreno su cui entrambi getteranno le armi e riusciranno vincitori, ambedue risulteranno prigionieri delle loro stesse trappole.

Un accenno doveroso alla storia d’amore secondaria, presente anche in questo libro. La nostra Jane, che già amavo per la lealtà incondizionata concessa alla protagonista anche dopo il rovescio di sorte, è poco sicura di sé e rassegnata a sposare un uomo bigotto rigido (ed anche ipocrita) che non ama, pur di non rimanere zitella e senza figli. Eppure il rapporto tra Lucien e Miranda porterà qualche novità anche per lei e si scoprirà che la nobiltà d’animo non coincide quasi mai con la nobiltà di natali. Una romantica storia che arricchisce l’intreccio, lo completa, donandogli un po’ luminosità e fondendosi con esso senza mai oscurare la storia d’amore principale.
Unico neo: il finale frettoloso, che ci concede di goderci poco la sospirata resa  di Lucien. Ma anche questo è Stuart…
E quindi un altro libro imperdibile della Stuart, adatto alle sue fan che, come me, ne resteranno abbagliate!